BANCHE EUROPA - HSBC e Unicredit guidano la classifica dei buyback

Fatto

L'indice Stoxx delle banche europee perde l'1,2%, mentre il sotto-indice Ftse Italian Banks cede l'1,1%. L'indice globale Stoxx 600 perde solo lo 0,7%.

La flessione arriva a valle delle turbolenze generate dal voto alle elezioni europee, che hanno visto in particolare la sonora sconfitta di Macron e Scholz.

Maggio è terminato con un progresso del +5% ed è stato il settimo mese positivo di seguito per le banche europee, un evento che non si verificava dal lontano 2005.

HSBC e UniCredit guidano la classifica dei buyback in Europa.

Secondo i calcoli di Bloomberg Intelligence, l'ammontare aggregato dei buyback attivati dalle banche europee si attesta a 32 miliardi di euro per il 2024 ed è destinato a salire  – probabilmente in occasione del rilascio dei resoconti del secondo trimestre – una volta che Nordea, Commerzbank e KBC avranno annunciato le loro intenzioni (3 miliardi di euro nel 2023).

Gli esperti di Bloomberg si aspettano inoltre che molti istituti, tra cui HSBC e Barclays, annuncino ulteriori buyback entro la fine dell'anno, portando il totale verso - o addirittura oltre - i 43 miliardi di euro dello scorso anno.

L’incertezza economica e geopolitica e l’aumento dei tassi di interesse non hanno finora intaccato molto gli obiettivi di rendimento degli azionisti delle banche.

UniCredit e HSBC sono destinate a spendere di più in buyback quest'anno. Insieme potrebbero superare i 12 miliardi di euro implementati nel 2023, con HSBC che definisce piani su base trimestrale.

Seguono ING e Lloyds Banking Group, ciascuno dei quali prevede di riacquistare più di 2 miliardi di euro. 

Scenari M&A

Negli ultimi anni gli accordi transfrontalieri sono stati spesso rumoreggiati senza arrivare ad un esito positivo, scoraggiati dalla mancanza di un codice unico per i servizi finanziari nell’Unione Europea. Lo scenario potrebbe rimanere incerto per il prossimo futuro. Tuttavia, i tagli dei tassi di interesse in corso in tutta Europa segnalano la fine del ciclo di miglioramento degli utili, aumentando l’attrattiva delle opportunità di riduzione dei costi offerte da acquisizioni e fusioni.

BNP Paribas e UniCredit sono tra quelli che probabilmente saranno in prima linea nel consolidamento del settore, date le loro dimensioni leader di mercato.

L'indice Stoxx Banks si conferma il miglior settoriale europeo da inizio anno con un +18,50% vs +8,0% dell'indice Stoxx 600.

L'indice Ftse delle Banche Italiane ha guadagnato il +37% da inizio anno.

All'interno dell'indice Stoxx Banks, composto da 44 membri, le banche italiane si rivelano dunque grandi protagoniste, grazie ai bilanci in forte miglioramento e a scenari di possibile M&A.

BPER +58% è il secondo miglior titolo, dietro Sabadell (+66% per l'offerta di Bbva), MontePaschi +56%, figura al terzo posto. Unicredit +44% è quarta. Intesa +35% è al decimo posto. Si badi che le performance non tengono conto del dividendo staccato in aprile-maggio.

Effetto

Analisi Tecnica. Il quadro del settore bancario europeo è in progressivo miglioramento, sorretto dalla trendline crescente sotto evidenziata. Recenti …

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