BANCHE EUROPA -1% La UE le vuole sempre più "verdi". L'Analisi Tecnica di Websim

L'indice Stoxx delle principali Banche europee arretra dai massimi degli ultimi 20 mesi toccati a inizio settimana. L'umore degli investitori è mutato alla luce della discesa dei rendimenti di mercato, guidata a sua volta dal contemporaneo arretramento delle principali materie prime, che raffredda le aspettative sull'evoluzione del tasso di inflazione.  

Più da vicino. E' stato approvato il nuovo pacchetto regolamentare dalla Commissione Europea.

La Commissione Europea ha approvato ieri l’ultimo pacchetto di riforme volto a concludere l’attuazione dell’accordo di Basilea 3, nonché a fornire un contributo alla transizione verde ed a rafforzare gli strumenti disponibili per il regolatore. Il nuovo pacchetto legislativo sarà prossimamente dibattuto dal Parlamento e dal Consiglio Europeo.

Secondo quanto stimato dalla Commissione, l’implementazione della nuova regolamentazione è attesa provocare un aumento dei requisiti di capitale inferiore al 9% a pieno regime (2030) e inferiore al 3% nel 2025. È stata confermata l’adozione dell’output floor al 72.5% al 2030 (punto di partenza pari al 50%). Riteniamo che durante i prossimi risultati le banche potranno iniziare a fornire indicazioni preliminari sugli impatti attesi.

Malgrado la correzione odierna, l'indice Stoxx Banks si conferma il migliore da inizio anno con un +35% vs +18,50% dello Stoxx globale. 

Su basi fondamentali, il consenso raccolto da Bloomberg registra che l'indice Stoxx delle Banche europee è ancora tra i meno "cari" con un P/E di 11,40x.  

Analisi Tecnica. Il quadro grafico del settore bancario europeo è impostato al rialzo a partire dai minimi del marzo 2020 e ha fornito un recente segnale di forza violando i precedenti massimi dell'anno a 142 punti. 

Il primo target del movimento, verso area 149 punti, è stato raggiunto e superato marginalmente. Tuttavia, allargando l'orizzonte temporale (secondo grafico), si nota come le quotazioni siano ancora fortemente depresse: due i massimi di periodo da tenere monitorati a 197 punti (max 2018) e a 226 punti (max 2015). Nel 2007 poco prima dello scoppio della crisi subprime arrivò a 547 punti, circa quattro volte di più. 

Operatività. Rafforziamo la visione positiva. Sfruttare lo scenario per comprare. Pronti a incrementare alla prima chiusura sopra 150 punti per target successivo verso 197/200 punti (upside potenziale +50% circa). Solo una discesa sotto area 116 punti rischierebbe di invertire la tendenza.  

Indice Stoxx Banks 



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 
Da inizio 2021: +140%

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
Da inizio 2021: +28% 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Codice Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2021 +44,0%

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