L'Oro ritraccia mentre i tassi a lunga scadenza salgono

 

 

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Newsflow. Ieri sono intervenuti due "falchi" della FED, che però non hanno spostato il baricentro. James Bullard, intervistato da Reuters, ha detto di essere è favorevole ad un ulteriore inasprimento dei tassi, dopo che gli ultimi dati hanno mostrato un’inflazione ancora persistente. Wall Street crede che ci possa essere una recessione nel giro di sei mesi, ma per il Presidente della Fed di St. Louis, riconosciuto come uno dei "falchi", non ci sono i presupposti perché questo accada. Raphael Bostic della Fed di Atlanta, ha detto a CNBC di essere a favore di un altro rialzo dei tassi, dopodiché, la stretta monetaria potrebbe anche essere sospesa, "per qualche tempo", anche per verificare l'andamento del ciclo economico. A suo parere, non ci sarà recessione. 

L'inflazione nella zona euro nel mese di marzo è cresciuta del +0,9% mese su mese e del +6,9% anno su anno, esattamente in linea con le stime ed esattamente in linea con i dati precedenti. Stabile anche l'andamento dell'inflazione "core" rimasta al +5,7%, sul livello più alto del millennio. La persistenza di una elevata inflazione fa temere un approccio "duro" da parte della BCE nel prossimo meeting di maggio. 

La Gran Bretagna ha ora il tasso di inflazione dei prezzi al consumo più alto dell'Europa occidentale, dopo che a marzo è rallentato meno del previsto al +10,1% rispetto al +10,4% di febbraio. Gli economisti avevano previsto che il tasso annuale del Cpi avrebbe frenato al +9,8% a marzo, allontanandosi ulteriormente dai massimi degli ultimi 41 anni visti a ottobre dell'11,1%. "Questi dati ribadiscono esattamente perché dobbiamo continuare a impegnarci per ridurre l'inflazione in modo da alleggerire la pressione su famiglie e imprese", ha detto il ministro delle Finanze Jeremy Hunt. 

In questo quadro i tassi a lunga scadenza stanno salendo dalla parte bassa della congestione in corso da qualche mese, e questo sta facendo ritracciare l'oro.

Scenario grafico di breve-medio periodo. L'oro, ora a 1.977 usd -1,4%, è in uno strutturale uptrend dal 2000 (minimi intorno a 250 usd). Dai top segnati nel 2020 a 2.072 usd, riavvicinati coi recenti massimi di periodo a 2.048 usd, i prezzi stanno consolidando all'interno di una banda, la cui parte bassa è nella fascia 1.700/1.600 usd. Ci attendiamo che presto o tardi l'uptrend riprenda il suo cammino in direzione di quota 3.000 usd, ma per il momento quest'area è di alleggerimento.

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Operatività multiday sul Turbo24: a questi prezzi, e SOPRATTUTTO su eventuali spunti verso 2.000/2.070 usd, suggeriamo ancora posizioni scalettate SHORT sullo SPOT GOLD con Knock Out a 2.096,429 usd, fattore di leva 17x, con il certificato disponibile sulla piattaforma IG.

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Target: prese di profitto verso 1.920/1.900 usd (verso 1.960/1.950 usd per trading più veloce).

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