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TOP 3 Soluzioni d'investimento

Credit Linked su Intesa e Mediobanca sub: rendimento del 5% annuo

Occhi puntati sul Credit Linked Certificate (CLC) di BNP Paribas con codice ISIN XS2759273761, un ottimo strumento per la diversificazione del portafoglio e per la compensazione fiscale. In particolare, permette di investire nel basket equi pesato di obbligazioni subordinate di due colossi bancari italiani: Intesa Sanpaolo e Mediobanca. A differenza di molti certificati, qui il premio è fisso e in questo caso riesce a pagare cedole trimestrali dell'1,25%, per arrivare così al 5% annuo. Come in tutti i CLC non ci sono barriere, ma tutto ciò che conta è che sulle due reference entity del paniere non avvenga alcun evento di credito.

Lo strumento permette di diversificare sul credito subordinato con un taglio di 20.000 euro di nominale, una cifra decisamente inferiore ai 100.000 o 200.000 euro delle classiche obbligazioni corporate subordinate. In più, essendo un certificato, le cedole sono redditi diversi, mentre il rischio è più basso rispetto a prodotti sull’equity. In questo modo si può aggiungere in portafoglio un certificato valido alla compensazione fiscale e che paga un rendimento competitivo con quello dei subordinati bancari. Tutti i dettagli nell’approfondimento. Maturity 7 anni. Leggi approfondimento qui. Leggi attentamente il KID.

ISIN

XS2759273761

EMITTENTE

BNP Paribas

SETTORE

Finanziari italiani 

REFERENCE ENTITY

Intesa Sanpaolo e Mediobanca

PUNTI DI FORZA

- PREMI TRIMESTRALI dell'1,25% (5% annuo)

- TITOLI DI QUALITA'

- TAGLIO CONTENUTO RISPETTO I BOND CORPORATE

- COMPENSAZIONE FISCALE

 

Mercati al giro di boa: leva e protezione fanno la differenza 

Manca meno di un mese alla metà dell’anno 2024 e il bilancio degli investimenti in azioni rimane decisamente positivo. I mercati si mantengono vicini ai massimi storici, un contesto nel quale inserire un certificato a capitale protetto nel portafoglio può rappresentare una valida strategia per mantenere l’esposizione all’equity, introducendo però un adeguato livello di protezione da eventuali storni.

In questo scenario sostanzialmente positivo, ma con diverse criticità all'orizzonte che potrebbero smorzare l'entusiasmo degli investitori, una vera chicca è rappresentata dal certificato a capitale protetto quotato di recente dalla casa francese Natixis con ISIN IT0006762915. Si tratta di uno strumento che permette di investire su un paniere composto da tre indici tra i più importanti ed efficienti nel mercato azionario: S&P 500, Nikkei 225 ed Euro Stoxx 50. La struttura prevede a scadenza la protezione del capitale al 95% (perdita massima è del 5%), mentre in caso positivo la replica con partecipazione del 120% (leva 1,2X) sulla performance del peggiore dei tre indici. Al rialzo nessun tetto alle potenzialità di guadagno dato che il certificato non presenta alcun cap. Ma non basta perché il certificato vanta altri due punti di forza: la maturity e l’effetto Quanto. Il certificato infatti prevede scadenza brevissima per questa tipologia di prodotto: due anni (scadenza maggio 2026) e totale copertura dal rischio cambio (denominato in euro). Leggi approfondimento qui. Leggi attentamente il KID.

ISIN

IT0006762915

EMITTENTE

Natixis

SETTORE

Indici

SOTTOSTANTI

S&P 500, Nikkei 225 ed Euro Stoxx 50

PUNTI DI FORZA

- PROTEZIONE A SCADENZA AL 95%

- PARTECIPAZIONE DEL 120% E NESSUN CAP AL RIALZO

- EFFETTO "QUANTO" E MATURITY CONTENUTA

 

Rame e Petrolio: tra geopolitica e transizione green. Come investirci

Le turbolenze geopolitiche degli ultimi anni, unite ai crescenti stimoli verso la transizione energetica, stanno creando un contesto favorevole per alcune materie prime, tra le quali spiccano il Rame e il Petrolio. Il primo è sempre più essenziale per molteplici settori, dall'elettronica alla costruzione delle infrastrutture, fino alla produzione di auto, pannelli solari e armamenti. Allo stesso tempo, nonostante la crescente attenzione verso la sostenibilità e le energie rinnovabili, l'oro nero rimane una delle risorse energetiche più importanti al mondo, senza la quale la nostra attuale economia mondiale smetterebbe di funzionare.

Con l’obiettivo di cercare di cavalcare le tendenze sul rame e sul petrolio, Leonteq ha recentemente lanciato un certificato Cash Collect, che punta proprio sul binomio composto da rame e petrolio. Il prodotto (ISIN CH1336238634), oltre che per la scelta azzeccata dei sottostanti, convince anche per l’ottimo profilo di rischio-rendimento che riesce ad offrire. Vanta infatti un rendimento annuo a doppia cifra del 12%, pagato mediante cedole mensili con memoria dell’1% (compensabili con eventuali minus in portafoglio). Il tutto a fronte di barriere ampie di protezione al 60% dei livelli iniziali (strike). Completano le caratteristiche dello strumento l’opzione “Quanto” contro il rischio delle fluttuazioni del cambio euro/dollaro e possibilità di richiamo da parte dell’emittente (Softcallability da ottobre). Durata 3 anni (scadenza aprile 2027) e prezzo a sconto a 980 euro a certificato. Per approfondimenti visita il link. Leggi attentamente il KID.

ISIN

CH1336238634

EMITTENTE

Leonteq

SETTORE

Materie prime

SOTTOSTANTI

Rame e Petrolio 

PUNTI DI FORZA

-  CEDOLE MENSILI con memoria dell'1% (12% annuo)

- BARRIERE AMPIE al 60%  

- EFFETTO "QUANTO" e DURATA 3 ANNI

 

Disclaimer:

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti. L’investimento in Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Per informazioni su Intermonte SIM S.p.a., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare qui.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente.

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