COMUNICAZIONE DI MARKETING

TOP 3 Soluzioni d'investimento

Rendimento annuo del 13,8% con quattro blue chip italiane

Nonostante il mese di aprile negativo, il rialzo dei listini dall’inizio dell’anno è ancora consistente, con tutti i principali indici globali che si mantengono ampiamente in territorio positivo. Tuttavia, quello che lascia perplessi è che il movimento rialzista degli ultimi mesi ha avuto come principale motore l’attesa di un imminente calo dei tassi, che oramai si è capito che proprio imminente non sarà! ! Gli investitori si trovano dunque di fronte ad un dubbio: portare a casa i profitti fin qui realizzati o rimanere investiti per evitare di perdersi un’ulteriore accelerazione al rialzo?

Un contesto ideale per il Fast Certificate di Vontobel (ISIN DE000VD20V92) che punta sul basket worst of composto dai quattro colossi italiani: Banco BPM, Moncler, Stellantis e Nexi. Questo perché in un contesto di mercato incerto riesce ad unire alti premi mensili con memoria dell'1,15% (13,8% annuo), alla possibilità di rimborso anticipato dopo pochi mesi. La ratio? Si punta ad ottenere il maggior rendimento possibile nel minor tempo possibile. Se il mercato dovesse continuare a salire o rimanere stabile il certificato verrebbe con buone probabilità rimborsato pagando le prime cedole (Autocall da giugno 2024, con step down mensile dell'1%). Al contrario, se il mercato dovesse correggere, allora il prodotto si comporterà come un tradizionale Cash Collect a barriera profonda (50% per premi e scadenza), e continuerà a pagare ricchi premi mensili dell'1,15%. Durata 30 mesi (scadenza a ottobre 2026). Leggi l'approfondimento qui. Leggi attentamente il KID.

ISIN

DE000VD20V92

EMITTENTE

Vontobel 

SETTORE

Blue Chip italiane

SOTTOSTANTI

Banco BPM, Moncler, Stellantis e Nexi

PUNTI DI FORZA

- PREMI MENSILI con memoria dell'1,15% (13,8% annuo) 

- BARRIERE PROFONDE al 50%

- DURATA 30 MESI

- AUTOCALL DA GIUGNO, con step down dell'1% mensile 

 

Spese militari da record: puntare sui big della difesa con protezione

Rimane tesa la situazione geopolitica, con i conflitti in Medio Oriente, in Ucraina e in altre aree del mondo che continuano a destare diverse preoccupare. In questo vortice di tensioni, la maggior parte dei Paesi hanno incrementato a livelli record i propri budget per la sicurezza, riaccendendo così i fari sul comparto sempre più strategico dell’aerospazio e della difesa

Un contesto in cui trova terreno fertile il certificato a capitale protetto di BNP Paribas (ISIN XS2741436732) che permette proprio di beneficiare dell’apprezzamento dei tre capisaldi della difesa europea: Leonardo, Safran e Rheinmetall. Lo strumento replica la performance del titolo peggiore del paniere fino ad un massimo del +50%, a fronte però di una protezione del capitale a scadenza del 95%, presentandosi come una valida soluzione d’investimento anche per gli investitori più conservativi. In particolare, si tratta di certificato Shark Fin, con il payoff che cresce fino ad un massimo del 150% per poi attestarsi al 120% in caso di rialzi maggiori. Al contrario, in caso di ribassi l’investitore ha tutta la sicurezza della protezione al 95% che, in caso di ribassi dei titoli sottostanti, permette di perdere al massimo il 5% (rimborso minimo pari a 95 euro). Interessante anche la durata visto che è di 18 mesi (scadenza a ottobre 2025). Leggi l'approfondimento qui. Leggi attentamente il KID.

ISIN

XS2741436732

EMITTENTE

BNP Paribas

SETTORE

Difesa e Aerospazio

SOTTOSTANTI

Leonardo, Safran e Rheinmetall

PUNTI DI FORZA

 

- PROTEZIONE del CAPITALE al 95% (RIMBORSO MINIMO DI 95 euro)

- REPLICA PERFORMANCE del worst of fino al +50% e poi premio fisso del 20%

- SETTORE CHIAVE e SOTTOSTANTI DI QUALITA'

- DURATA CONTENUTA (18 mesi)

 

Puntare sul credito dei colossi bancari italiani con un CLC

Nonostante da inizio anno, l'indice Ftse Mib, preservi ancora un'intonazione positiva (+10,2% Ytd), da inizio aprile abbiamo assistito ad un rallentamento della sua corsa rialzista. Un contesto in cui può essere una scelta saggia non premere troppo sull’acceleratore e quindi ridurre le esposizioni direzionali e diversificare il proprio portafoglio con certificates non legati all’equity, bensì al credito. Stiamo parlando dei Credit Linked Certificates (CLC) strumenti che, a fronte di un rischio inferiore rispetto ai tradizionali certificati, permettono di incassare un premio fisso periodico, con livelli di payoff assimilabili ai bond tradizionali. Ovviamente purché tutto vada come da programma non si devono verificare eventi di credito sulle entità di riferimento. 

In evidenza il CLC di BNP Paribas (ISIN XS2741475631) che ha come entità di riferimento un basket di obbligazioni subordinate di tre tra le più solide banche italiane: Intesa Sanpaolo, UniCredit e Mediobanca. Il prodotto paga un premio fisso trimestrale circa dell’1,19% (4,77% annuo) e durata a 7 anni. Leggi l'approfondimento qui. Leggi attentamente il KID.

ISIN

XS2741475631

EMITTENTE

BNP Paribas

SETTORE

Credito

PUNTI DI FORZA

- PREMI trimestrali dell'1,19% (4,77%)

- Entity reference di qualità (Tre banche italiane)

- DIVERISIFCAZIONE e RISCHIO CONTENUTO

- EFFICIENZA FISCALE (cedole son compensabili con minusvalenze)

 

Disclaimer:

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti. L’investimento in Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Per informazioni su Intermonte SIM S.p.a., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare qui.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente.

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