COMUNICAZIONE DI MARKETING

Un CLC diversificato sui tre settori trainanti di Piazza Affari

Oltre ai classici certificati di investimento su equity, stanno tornando popolari sul mercato anche altre e innovative soluzioni di investimento che hanno come sottostante il credito e meglio si sposano con profili di rischio più basso, pur mantenendo le caratteristiche tipiche dei certificati.

Stiamo parlando dei Credit Linked Certificate (CLC), che riescono a combinare in un unico strumento finanziario i principali vantaggi dei bond e dei certificati, offrendo al tempo stesso flessibilità, rendimenti stabili, ma anche un minor livello di rischio rispetto ai prodotti su equity. Il tutto senza dimenticare l’efficienza fiscale in quanto le cedole dei CLC, a differenza di quelle di un bond, sono considerati redditi diversi permettendo così la compensazione delle minusvalenze.

I CLC riescono quindi ad offrire il meglio dei due mondi: la stabilità dei bond e il potenziale di rendimento tipico dei certificati. Come i bond, i CLC erogano infatti cedole periodiche rimborsando a scadenza il valore nominale; ma come per i certificati, anche con i CLC gli investitori possono ambire ad ottenere rendimenti superiori a quelli offerti dai tradizionali titoli obbligazionari.

Ovviamente purché tutto vada liscio, l’entità di riferimento del Credit Linked Certificate non deve subire, nel periodo di detenzione, alcun evento di credito, il quale potrebbe inficiare sul buon esito dell’investimento. (Per un approfondimento dettagliato sul prodotto, vi ricordiamo il nostro approfondimento dedicato al link).

Un CLC su tre big di tre settori per puntare al massimo e diversificare il rischio  

Per tutti gli investitori che sono alla ricerca di un’alternativa interessante ai classici certificati di investimento, oggi vi presentiamo il nuovo Credit Linked Certificate (CLC), ISIN XS2395071587, lanciato recentemente dall’emittente francese Société Générale (SG). Lo strumento punta su tre colossi e market leader nei rispettivi settori di Piazza Affari, dato che come entità di riferimento (reference entity) ha un basket di obbligazioni senior di: Intesa Sanpaolo, Leonardo e Stellantis.

I punti di forza del nuovo CLC?
  1. Le reference entity del nuovo CLC di SG appartengono tutte al mondo delle obbligazioni senior, una fascia di debito più sicura rispetto ad esempio a quella dei subordinati.
  2. Il basket su cui punta il CLC è inoltre equi pesato, con ciascuna delle reference entity che pesa il 33,33% all’interno del paniere di riferimento. Ciò significa massima diversificazione, che nel caso specifico dell’ISIN XS2395071587 è potenziata dato che i tre settori sono differenti.
  3. Ma non solo, le tre entità di riferimento del paniere trattandosi di Intesa Sanpaolo, Leonardo e Stellantis, sono società con un solido business model. Intesa Sanpaolo con una market cap superiore a 54 miliardi di euro è una delle top banche italiane, Leonardo è il vero e proprio gioiello della difesa e dell’aerospazio non solo italiano ma europeo (con partecipazione statale), mentre Stellantis è ormai una multinazionale a tutti gli effetti con business ben diversificato per area geografica nel settore automotive. Tre titoli, dunque, che a meno che non si verifichi un terribile crollo del mercato e dell’economia dovrebbero continuare a performare bene facendo così dormire sogni tranquilli agli investitori.
  4. Un altro punto di forza del CLC di Société Générale è la flessibilità che offre dato che presenta un taglio minimo di 1.000 euro, una soglia di investimento minimo nettamente inferiore rispetto a quanto richiesto per un eventuale investimento in tante obbligazioni corporate che hanno tagli anche da 100.000/200.000 euro.
  5. Ancora, la semplicità. Infatti, se durante la vita del CLC non si verifica nessun evento di credito, lo strumento funziona esattamente come un bond: paga dei premi periodici e alla scadenza rimborsa l’intero valore nominale.
  6. Solitamente, le CLC offrono un pick up rispetto ai bond della reference entity e quindi riescono ad offrire un rendimento superiore (Yield Enhancement) rispetto a quanto offerto dall’obbligazione sottostante.
  7. Ma i vantaggi non sono finiti qui dato che, anche le cedole dei CLC, essendo dei veri e propri certificati, sono considerati redditi diversi e non redditi di capitale come le cedole dei tradizionali bond. Anche in questo caso la tassazione sarà sì del 26% (così come per i bond corporate), ma saranno tutti i redditi compensabili con eventuali minusvalenze in portafoglio e quindi massima efficienza fiscale.
  8. Ricordiamo infine che è un errore paragonare questi prodotti con i certificati su equity. Perché? Perché il rischio soprattutto se consideriamo debito senior di società molto solide è nettamente inferiore. Per capirci, un certificato su titolo azionario Leonardo avrà un grado di rischio molto più alto poiché legato ad una barriera che non è presente invece nel CLC.

Un CLC che rispecchia bene tutte le caratteristiche e i punti di forza fino a qui descritte è proprio il nuovo Credit Linked Certificate targato SG (ISIN XS2395071587). Come dicevamo, lo strumento punta su un paniere equi pesato composto da tre obbligazioni senior di Intesa Sanpaolo, Leonardo e Stellantis, tre reference entity di tutto rispetto!

Il prodotto vanta inoltre un taglio di 1.000 euro, una scadenza di 7 anni (10 marzo 2031) e riesce ad offrire un premio fisso trimestrale di oltre l’1% (1,025%), per arrivare così ad offrire un potenziale rendimento annuo del 4,10%. A differenza di molti certificati in questo caso il premio è fisso e non ci sono barriere: nei CLC l’unica cosa che conta e che potrebbe mettere a repentaglio i premi è il verificarsi di un evento di credito. Ma quali sono gli eventi di credito?

Gli eventi di credito

Per evento di credito si intende sostanzialmente il verificarsi di uno di questi eventi:

  • Procedura concorsuale/insolvenza,
  • mancato pagamento,
  • ristrutturazione del debito,
  • intervento governativo,
  • decadenza dal beneficio del termine,
  • ripudio/moratoria e inadempimento di un’obbligazione.

Nel malaugurato caso in cui si dovesse verificare una di queste casistiche, allora spetterà all’ISDA (International Swaps and Derivatives Association), ovvero l’organismo che regola il mondo dei derivati sottostanti il prodotto (CDS), stabilire quale sarà il tasso di recupero, e quindi quanto effettivamente riprenderà l’investitore. (Per approfondimenti vi rimandiamo al link).

In conclusione, il CLC di SG ISIN XS2395071587 si presenta come una valida alternativa per diversificare il proprio portafoglio d'investimenti e ottenere rendimenti stabili a fronte di un rischio tutto sommato contenuto (basket equipesato di obbligazioni senior). Ricordiamo infatti che nella piramide del rischio obbligazionario, gli investitori in possesso delle obbligazioni senior sono maggiormente garantiti rispetto a quelli che hanno comprato quelli subordinati. Bisogna considerare anche che il paniere essendo equi pesato offre una minor volatilità rispetto ad un single name, con le tre entità di riferimento (Intesa Sanpaolo, Leonardo e Stellantis) che negli ultimi anni non ci risulta che siano state impattate da eventi di credito che abbiano messo a rischio il debito senior.

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 2 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e, in generale, ad eventi di credito delle reference entity. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

COMUNICAZIONE DI MARKETING



Leggi gli articoli della categoria
Certificati
Clicca qui