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Scegli Italia. Rientra dalle vacanze e incassa il maxipremio incondizionato del 14%

Tre grandi nomi della Borsa italiana per affrontare la prossima fase dei mercati finanziari, segnata da forte incertezza, e assicurarsi un rendimento che batte ampiamente l’inflazione e al tempo stesso godere di un’ampia protezione verso i rischi di possibili turbolenze.  E’ questa la potente attrattiva del nuovo certificate Maxi Cash Collect lanciato in questi giorni da BnpParibas con codice Isin XS2281831995. I sottostanti sono Banco BPM, Stm e Tenaris, tre titoli che negli ultimi 12 mesi hanno corso molto, ma che secondo gli analisti hanno ottime potenzialità per continuare a crescere nei prossimi anni.

Emesso il 18 luglio a un valore nominale di 100 euro e durata tre anni, il Cash Collect pagherà fra solo due mesi (il 19 settembre) un maxi-premio incondizionato di 14 euro (14%) e nei successivi due anni e 10 mesi staccherà con cadenza trimestrale 11 cedole da 0,80 euro l’una per un valore complessivo in tre anni di 22,8 euro, pari a un rendimento medio annuo del 7,6%. Si tratta di un rendimento ben superiore all’inflazione che in Italia a giugno è stata del 6,4%, con prezzi invariati rispetto al precedente mese di maggio.

I premi trimestrali saranno pagati a condizione che alle date di osservazione prestabilite venga rispettata una barriera molto profonda, fissata al 50% del Valore iniziale (fixing) delle tre azioni. I premi godono dell’effetto memoria, per cui se a una certa scadenza la cedola non dovesse venire pagata, sarà corrisposta alla prima scadenza successiva in cui tutti e tre i sottostanti rispetteranno la barriera.

La stessa barriera costituisce una potente protezione a favore del capitale investito, che alla scadenza finale sarà rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro) anche se le quotazioni dei sottostanti nel frattempo saranno scese. La protezione funziona fino a un ribasso massimo del 50% rispetto al fixing iniziale. Con questo meccanismo l’investitore rischia di perdere una parte del capitale soltanto se fra tre anni uno dei sottostanti (o due, o tutti e tre) si sarà più che dimezzato.

Queste sono le caratteristiche generali del prodotto con codice Isin XS2281831995. Più avanti andremo a spiegare che è prevista la possibilità del rimborso anticipato, un’eventualità che se si verificasse farebbe schizzare verso l’alto il rendimento a favore dell’investitore.

Perché adesso il Maxi Cash Collect XS2281831995

Mentre le banche centrali raccolgono finalmente qualche successo sul fronte della lotta all’inflazione, aumentano i timori di rallentamento dell’economia. Le Borse, che sono state protagoniste nel primo semestre 2023 di un rialzo al di là di ogni aspettativa, si preparano ad affrontare nel breve termine una prevedibile fase di prese di profitto, mentre nel medio periodo potrebbero beneficiare di un atteggiamento più morbido da parte delle banche centrali.

Come sempre, il focus per cercare di capire l’evoluzione dell’economia mondiale e dei mercati va posto sugli Stati Uniti e su Wall Street.

Dopo avere visto l'indice dei prezzi al consumo cresciuto in Usa a giugno solo del 3% su base annua, in drastico calo dai livelli di inflazione massimi del 2022 del 9,1%, la domanda è se è arrivato il momento del tanto atteso cambio di rotta nella politica monetaria. Oggi il 92% degli investitori dà ancora per scontato che la Fed effettuerà un altro aumento dei tassi a luglio, ma tutto lascia pensare che potrebbe essere l’ultimo. Solo il 12,9% degli investitori si aspetta un nuovo rialzo dei tassi a settembre.

I prossimi mesi saranno probabilmente un periodo critico per la Federal Reserve e per l'economia. Sebbene l'inflazione sembri in costante discesa, gli analisti e gli economisti temono che l'inflazione possa ancora rivelarsi più rigida di quanto il mercato prevede. Fino a questo momento, la Federal Reserve ha aumentato aggressivamente i tassi di interesse senza far precipitare l'economia in una recessione. Tuttavia, l'aumento dei tassi di interesse sta mettendo sotto pressione le imprese statunitensi, aumentando il costo del loro debito. Secondo Moody's, nel 2023 le insolvenze delle imprese statunitensi sono più che raddoppiate rispetto al 2022. Il modello di probabilità di recessione della Fed di New York stima una probabilità del 70,8% di recessione degli Stati Uniti entro i prossimi 12 mesi, quasi la più alta in oltre 40 anni.

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Tassi in calo? Cosa si aspettano i mercati

Non necessariamente una recessione dovrà comportare una fase di calo dei mercati azionari, che invece nel medio periodo potranno trarre beneficio dalla prevedibile discesa dei tassi. Infatti, è facile prevedere che di fronte ai buoni dati sull’inflazione e al crescente rischio di rallentamento economico, Fed e Bce allenteranno la morsa dei tassi di interesse, con benefici per i titoli del settore tech (come StM) o di settori che dipendono in modo massiccio dal flusso degli investimenti (Tenaris).

Per i titoli finanziari e le banche in particolare, il rialzo dei tassi ha comportato un forte aumento della redditività grazie all’espansione del margine di interesse. Pur con una previsione di tassi in calo, le banche continuano a essere un investimento interessante, innanzitutto perché l’aggiustamento verso il basso dei saggi di interesse sarà graduale. Inoltre le principali banche italiane offrono buoni dividend yield e hanno varato interessanti piani di buyback, elemento che può sostenere le quotazioni. E non va dimenticato che gli istituti italiani nell’ultimo anno hanno fatto ingenti accantonamenti prudenziali, proprio per poter affrontare con minor stress eventuali situazioni di contrazione dell’economia o recessione.

Livello barriera e target price degli analisti

Con i suoi sottostanti appartenenti a tre diversi settori, il Maxi Cash Collect XS2281831995 appare un prodotto equilibrato, particolarmente adatto ad affrontare la prossima fase di incertezza dei mercati.

Nella tabella qui sotto riportiamo i dati caratteristici del certificate. I Valori iniziali sono i prezzi di chiusura del 17 luglio 2023. La media dei target price degli analisti è quella indicata dal consensus di Market Screener.

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Ricordiamo che Banco BPM, la banca più radicata nell’Italia settentrionale, ha messo a segno negli ultimi 12 mesi un rialzo dell’86%. Ciononostante il titolo è molto lontano dal livello della barriera, posizionata a un prezzo che Banco BPM non registra dal febbraio 2021.

E’ interessante notare che oggi il livello di upside (potenziale di rialzo) di Banco BPM, secondo le indicazioni dei target price degli analisti, è fra i più ampi degli ultimi tre anni. Dalla primavera 2020 il titolo non ha mai deluso le aspettative degli esperti, che al contrario più volte sono stati costretti a rivedere bruscamente al rialzo stime e obiettivi di prezzo.

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Tenaris, la società leader mondiale per la produzione di tubi per l’industria siderurgica, ha chiuso il primo trimestre 2023 con un utile netto di 1,129 miliardi di dollari, in crescita del 124% rispetto allo stesso periodo del 2022. Livello record per le vendite che nel trimestre hanno raggiunto 4,141 miliardi di dollari, con un aumento del 75% su base annua. Per ritrovare quotazioni di Tenaris ai livelli della barriera, bisogna andare indietro al gennaio 2021.

In aprile l’azienda ha annunciato che nel resto del 2023 subirà un calo di fatturato e margini a causa “del calo dei prezzi e della marginale riduzione dell’attività di drilling negli Usa”. Ciononostante il flusso di cassa operativo dovrebbe continuare ad aumentare durante l’anno.

StM, il principale produttore europeo di semiconduttori, annuncerà il 27 luglio i risultati del secondo trimestre. Equita sim prevede ricavi a 4,28 miliardi di dollari, in crescita del 12% su base annuale, e un gross margin al 49%. La società dovrebbe confermare l’outlook per l’intero 2023, comprensivo di ricavi tra 17 e 17,8 miliardi di dollari e gross margin al 47-48%.
Le quotazioni di StM sono salite del 43% negli ultimi 12 mesi. E’ dal giugno 2020 che il titolo non tocca un livello così basso come quello della barriera del certificate.

Il rimborso anticipato fa salire il rendimento

L’investitore che acquista il Maxi Cash Collect XS2281831995 avrà la possibilità di beneficiare del rimborso anticipato, che nei prodotti che partono con la distribuzione di una maxi-cedola significa aumentare il rendimento.

Vediamo i dettagli: chi compra oggi il certificate riceverà il prossimo 19 settembre il maxi-premio incondizionato da 14 euro e successivamente incasserà 11 bonus da 0,80 euro l’uno, per un totale di 22,8 euro. In tre anni avrà ottenuto un rendimento medio annuo del 7,6%, un redito consistente se si considera che l’investimento è protetto fino a una caduta delle quotazioni del 50%.

Rimborso anticipato fra cinque mesi: rendimento al 35,5%

La prima data di osservazione che potrebbe fare scattare il rimborso anticipato è il 4 dicembre 2023, fra cinque mesi. La condizione è che quel giorno le quotazioni di tutti e tre i sottostanti siano allo stesso livello, o al di sopra, dei Valori iniziali (fixing). Se dovesse succedere, l’investimento si chiuderà quel giorno stesso e l’investitore contabilizzerebbe un premio trimestrale incassato (dicembre 2023) da aggiungere alla maxi-cedola, per un totale di 14,8 euro in cinque mesi. Il rendimento annuo sarebbe del 35,5%.

Rimborso anticipato fra 18 mesi: rendimento al 12%

Ipotizziamo che il rimborso anticipato scatti nel gennaio 2025, a metà della durata prevista del prodotto. L’investitore si troverà ad avere incassato in 18 mesi cinque premi trimestrali da aggiungere alla maxi-cedola, per un totale di 18 euro. Il rendimento medio annuo sarà del 12%.

Alla scadenza finale due possibili scenari

Alla scadenza finale del 17 luglio 2026, se il certificate non sarà stato rimborsato anticipatamente, si potranno verificare due ipotesi.

  • Tutti e tre i sottostanti quotano sopra la barriera (o allo stesso livello). Il certificate viene rimborsato a 100 euro (100% del Valore nominale) e l’investitore riceve l’ultimo premio.
  • Anche solo uno dei sottostanti accusa un ribasso superiore al 50% rispetto al Valore iniziale, quindi è stata perforata la barriera. L’investitore non riceve l’ultimo premio e il certificate viene rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei tre sottostanti. Ipotizziamo che il peggiore sia Tenaris con una discesa del 55% dal Valore iniziale: il certificate verrà rimborsato al 45% del Valore iniziale, cioè a 45 euro.

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

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