COMUNICAZIONE DI MARKETING

Rendimento annuo del 13,8% con quattro blue chip italiane

Logo di Vontobel
DE000VD20V92
Blue Chip Italiane
96,90  €

Ultimo aggiornamento alle 10:00 del 12/07/2024

Tipologia:
Fast Cash Collect
Sottostante:
Banco BPM - Moncler - Nexi - Stellantis
Rendimento medio annuo:
14,49%

Non c’è bisogno di evocare il mai dimostrato “Sell in May and go away” per decidere di assumere un atteggiamento prudente sul mercato azionario. Nonostante il mese di aprile negativo, il rialzo dei listini dall’inizio dell’anno è ancora consistente, con l’indice americano S&P500 che guadagna il 5,3% e l’europeo Euro Stoxx 50 che segna +8,5%. Quello che lascia perplessi è che il movimento rialzista ha avuto come motore principale l’attesa di un imminente calo dei tassi, che oramai si è capito che proprio imminente non è!

La Fed rinvia il taglio dei tassi

Anzi, dopo l’ultima riunione della Fed che ha lasciato i tassi invariati, le attese si sono posizionate per una possibile riduzione del costo del denaro in America a settembre, ma non è detto che ci sarà. “La politica monetaria è adeguatamente restrittiva per fare scendere l’inflazione al 2%, ma non si sa quanto ci vorrà”, ha spiegato il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. E gli investitori hanno tirato un sospiro di sollievo quando Powell ha escluso ulteriori rialzi dei tassi.

La notizia positiva, che dovrebbe sostenere i listini, è che la banca centrale Usa ha annunciato che terrà alto il livello di liquidità per scongiurare il pericolo di nuove crisi bancarie. Intanto, però, da Medio Oriente e Ucraina non arriva nessuna notizia positiva: niente tregua tra Israele e Hamas, mentre il presidente francese Macron torna a dire che se i russi sfonderanno la linea difensiva dell’esercito di Zelenski, soldati europei dovranno essere pronti a dare manforte agli ucraini. A meno di essere inguaribili ottimisti, c’è da stupirsi che le Borse europee rimangano sugli attuali livelli.

Rendimento annuo del 13,8% con quattro blue chip italiane

Il rebus è come può un investitore  in questo scenario pensare di portare a casa un buon rendimento, superiore al 13%, senza prendere rischi esagerati. Una possibile risposta la fornisce la casa d’investimento svizzera Vontobel, che propone un certificate perfetto per uno scenario caratterizzato da mercati in assestamento. Nel dettaglio, il Cash Collect con ISIN DE000VD20V92 investe su un paniere composto da quattro blue chip di Piazza Affari: Banco BPM, Moncler, Nexi e  Stellantis. Il certificate paga premi mensili con memoria dell’1,15%, pari a un rendimento annuo potenziale del 13,80%. Il prodotto ha una durata di due anni e mezzo, con scadenza a ottobre 2026.

Barriera al 50% per i premi e il capitale

I premi sono condizionati al rispetto di una barriera profonda al 50%. Grazie al meccanismo della memoria, se a una scadenza mensile non ci dovessero essere le condizioni per il pagamento del premio, la cedola non andrà persa, me resterà nella “pancia” del certificate e sarà corrisposta alla prima scadenza successiva in cui tutti e quattro i sottostanti saranno tornati a quotare sopra la barriera. 

Alla scadenza finale, nell’ottobre 2026, la stessa barriera al 50% giocherà a difesa del capitale: infatti, il certificate sarà rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro) anche se i sottostanti dovessero avere quotazioni inferiori alla valutazione iniziale, con il limite di una discesa massima del 50%.

Autocall da giugno con target decrescente

Ma è difficile che questo certificate arrivi a scadenza. Infatti, a un rendimento così elevato e a un rischio così contenuto corrisponde un’alta probabilità che il certificate venga rimborsato anticipatamente. E così, lo strumento in questione si caratterizza proprio per la possibilità di autocall mensile (rimborso anticipato) a partire dai primi mesi e in particolare da giugno 2024.

In tal senso, la condizione per il rimborso anticipato è che alla data di osservazione tutti e quattro i sottostanti abbiano quotazioni pari o superiori a un target specifico, che non è fisso, ma decrescente. Si inizia il 3 giugno prossimo con un target pari al 100% dei valori iniziali, e ogni mese il target scende di un punto percentuale (step down). A luglio sarà il 99% dei valori iniziali, ad agosto il 98%, e via discendendo fino ad arrivare al 73% del settembre 2026, il mese prima della scadenza del prodotto.

Perché il certificate continui a dare rendimento nel tempo, occorre che venga mantenuto un particolare equilibrio, con le quotazioni di Banco BPM, Moncler, Nexi e Stellantis che devono gradualmente scendere (almeno una deve scendere) per evitare l’autocall, ma al tempo stesso tutte e quattro devono restare sopra la barriera, altrimenti i premi non sono pagati. 

A meno che si verifichino cataclismi sui mercati azionari, ci sembra probabile che il Cash Collect con ISIN DE000VD20V92 venga ritirato anzitempo. Per l’investitore non ci sarebbe nessuna conseguenza negativa: il certificate verrà rimborsato al 100% del nominale e l’investitore riceverà l’ultima cedola, più le eventuali cedole precedenti non pagate e conservate nella memoria del prodotto.

Ci sembra che l’alto rendimento offerto e il basso rischio rappresentino un’ottima attrattiva per questo prodotto, e pazienza se l’investimento non durerà più di tanto. Intanto si incassano ottimi premi!

Alla scadenza finale due possibili scenari

Se poi il certificate non dovesse venire ritirato anticipatamente, alla scadenza finale del 2 ottobre 2026 ci potranno essere due possibilità:

  • Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra la barriera, o allo stesso livello, il prodotto verrà rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro), l’investitore riceverà l’ultima cedola e i premi eventualmente non pagati e conservati nella memoria. 
  • Se anche solo uno dei sottostanti quoterà sotto la barriera, il prodotto verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. Supponiamo, ad esempio, che il peggiore abbia perso il 60% dalla quotazione iniziale: il rimborso avverrà al 40% del valore nominale, vale a dire a 40 euro. In tal caso. l’investitore non riceverà l’ultima cedola e nemmeno i premi eventualmente presenti nella memoria.
I livelli di riferimento del certificato

Nella tabella qui sotto riportiamo i livelli del Cash Collect con ISIN DE000VD20V92. I valori iniziali sono le quotazioni del 2 aprile scorso. 

Come mostra la tabella, Banco BPM è al momento il titolo migliore del quartetto, con una performance invariata rispetto alla data di lancio del certificate. La banca continua a beneficiare del giudizio positivo degli analisti dopo la presentazione a febbraio dei risultati del 2023 e delle confortanti guidance per quest’anno. La media dei target price degli analisti  è 6,55 euro. Dall’inizio dell’anno il titolo è salito del 29%. Secondo indiscrezioni, Banco BPM starebbe per annunciare la cessione di un pacchetto di Non performing loans da 500 milioni di euro.

Moncler segna un rialzo a del 15% dall’inizio dell’anno, grazie anche ai buoni numeri del primo trimestre 2024, che ha registrato un rialzo delle vendite del 12,6% a 818 milioni di euro, superiore alle attese del mercato. Nel mese di aprile le azioni Moncler sono scese del 6%. Il top manager Luciano Santel ha invitato gli analisti a essere cauti per i prossimi trimestri, nonostante i numeri del periodo gennaio-marzo abbiano battuto le attese. Il contesto internazionale, ha spiegato durante la conference call, rimane complesso e in più la domanda di beni di lusso, dopo il boom post pandemia, va verso un periodo di normalizzazione. Tra l’altro, ha spiegato ancora Santel, la crescita del secondo trimestre potrebbe rallentare visto che andrà a confrontarsi con numeri forti del 2023. Il consensus degli analisti indica un target price medio di 69,8 euro. 

Nexi, fra i leader in Europa nei sistemi di pagamento, approverà i dati del 1° trimestre 2024 nel consiglio di amministrazione in agenda l'8 maggio prossimo. Il consensus degli analisti prevede che la società abbia chiuso i primi tre mesi dell'anno con ricavi per 776 milioni di euro, in aumento del 5,3% rispetto al 1° trimestre dell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo è stimato a 355 milioni di euro (+6,5%), con una marginalità nell'ordine del 45,7%. L’andamento negativo del titolo (-23% dall’inizio dell’anno) è in parte dovuto al timore che alcuni importanti azionisti decidano fra poco di uscire dalla società, vendendo le loro quote. Il consensus degli analisti indica un target price medio di 7,9 euro  (+44% su prezzo attuale).

Stellantis è reduce da due sedute di Borsa pesantemente negative: ha perso il 10% martedì 30 aprile e quasi il 5% giovedì 2 maggio.  Le vendite sono state innescate da alcune dichiarazioni della Cfo Natalie Knight, che  durante una conference call con gli analisti ha fatto alcuni commenti piuttosto sconfortanti sul mercato europeo. 
La manager ha detto che  a causa del debole inizio d'anno in termini di vendite, Stellantis si aspetta un margine operativo corrente di circa il 10%-11% nella prima metà dell'anno, rispetto al 14,4% dei primi sei mesi dello scorso anno. Anche il cash flow sarà  "visibilmente" inferiore rispetto allo stesso periodo del 2023. 

Il broker Oddo BHF prevede che dopo queste dichiarazioni il consensus degli analisti abbasserà le sue stime di circa il 10%. Giovedì Mediobanca e Nomura hanno entrambi abbassato la raccomandazione a Neutral da Outperform, con target price a 24 euro. Prima di queste notizie la media dei target price di Stellantis era 27,8 euro.

Guarda l'analisi

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti. Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente. Clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

COMUNICAZIONE DI MARKETING