COMUNICAZIONE DI MARKETING

Puntare sul Russell 2000 per sfruttare i tagli dei tassi

Logo di Goldman Sachs
JE00BKYRND03
Indici
1.017,40  €

Ultimo aggiornamento alle 10:00 del 13/06/2024

Tipologia:
Certificato con Protezione del Capitale e partecipazione
Sottostante:
Russell 2000
Rendimento medio annuo:
NaN%

L’aumento dei tassi di interesse ha penalizzato alcuni comparti azionari che, nell’ultimo biennio hanno sottoperformato rispetto ad altri. Ma adesso lo scenario è nuovamente mutato, con le principali banche centrali (Fed e Bce), che dopo aver alzato vertiginosamente i tassi negli ultimi due anni, si stanno preparando ora a tagliare il costo del denaro.

 

Questa prospettiva è alimentata dal calo dell’inflazione, ma anche da alcuni dati macroeconomici, un contesto che potrebbe creare opportunità molto interessanti per gli investitori che vogliono riposizionarsi sul mercato, cercando di sfruttare l’ormai imminente scenario di calo dei tassi d’interesse.

In questa direzione si muove proprio il certificato di Goldman Sachs (ISIN JE00BKYRND03) che punta sul Russell 2000, l’indice che segue l’andamento delle mid e small cap americane.

 

La struttura è molto semplice, infatti, si tratta di un certificato a capitale protetto 100% e quindi, a scadenza, l’investitore otterrà il rimborso del valore nominale di 1.000 euro, in qualsiasi scenario di performance del Russell 2000. Ma non solo, a scadenza il prodotto paga la performance dell’indice sottostante con un a partecipazione al 150% e quindi con una leva del 1,5X. La possibilità di richiamo anticipato discrezionale da parte dell’emittente (Callable) completa le caratteristiche dello strumento che pagherà all’investitore un premio annuo cumulabile del 4,25%. Ma perché puntare proprio sul Russell 2000?

 

Russell 2000: la chiave per battere il mercato nel 2024

 

Il Russell 2000 è considerato un benchmark a livello mondiale per le società a piccola e media capitalizzazione, un indice che nonostante il recupero degli ultimi mesi è rimasto ancora indietro rispetto agli altri principali listini a stelle e strisce. Teniamo infatti presente che nel 2023 l’indice Russell 2000 è aumentato di circa 8 punti percentuali, una performance decisamente inferiore a quanto realizzato dagli indici delle blue chips, S&P 500 e Nasdaq 100, che hanno archiviato lo scorso anno con un rialzo di oltre il 20%

 

L'aumento dei tassi d'interesse degli ultimi anni ha infatti penalizzato maggiormente i titoli growth, società le cui attività spesso dipendono da finanziamenti, il cui costo a partire dal 2022 è decisamente aumentato.

Ma adesso le aspettative del mercato (CME Fedwatch Tool) vedono, a partire da giugno, una riduzione del costo del denaro da parte della FED, con il tasso di interesse principale che è visto approdare a fine 2024 nel range 4,25%-4,5%, un ambiente che potrebbe dare nuova linfa alle growth, società che beneficerebbero di finanziamenti meno onerosi.

 

Questo è osservabile anche nel grafico (qui sotto) dove è rappresentato l’andamento comparato tra il Russell 2000 e il rendimento reale dei Treasury 10 anni USA.

 

 

Ma non solo, le società a piccola capitalizzazione del Russell 2000 appaiono molto interessanti anche sotto il profilo delle valutazioni dato che, secondo le analisi di Bank of America, “sono l’unica categoria di dimensioni che ha un prezzo inferiore alla media storica”. Inoltre, “storicamente il Russell 2000 ha ottenuto le performance migliori quando la crescita degli utili inizia ad accelerare e quando la Federal Reserve smette di aumentare i tassi di interesse”, un contesto in linea con la situazione attuale.

 

Analisi tecnica: Russell 2000 esce dalla fase di congestione

Molto interessante anche la situazione grafica del Russell 2000 che dai minimi di ottobre segnati in area 1.640 punti ha già guadagnato oltre il 25% e adesso sembrerebbe aver messo nel mirino il raggiungimento dell’area di resistenza intorno a 2.060 punti. Ecco che proprio un deciso breakout di tale resistenza potrebbe innescare nuovi allunghi del Russell 2000, che a quel punto potrebbe essere ben impostato per tentare il raggiungimento dei massimi storici segnati a fine 2021 sopra i 2.400 punti.

 

 

Protezione del capitale e partecipazione al 150%

Come detto, il certificato di Goldman Sachs (ISIN JE00BKYRND03) si presenta come un’ottima soluzione per permettere agli investitori di sfruttare la sensibilità al tasso del Russell 2000. Il certificato permette infatti di beneficiare dei rialzi dell’indice sottostante (ticker Bloomberg: RTY Index, con strike a 1.982,41 punti) con un effetto leva e senza cap sui possibili guadagni. In tal senso, la partecipazione a scadenza sul Russell 2000 è del 150%, (leva 1,5X) e quindi se a scadenza il Russell dovesse perdere dal livello strike il 20%, il certificato pagherà comunque 1.000 euro. Se al contrario a scadenza il Russell dovesse guadagnare il 50%, il certificato rimborserà 1.750 euro, ovvero una performance del 75% (50%x1,5=75%). Inoltre, il certificato è denominato in euro e presenta l’opzione Quanto che rende l’investimento indifferente al rischio cambio.

 

Infine, lo strumento prevede anche la possibilità di rimborso anticipato discrezionale (callability) e quindi Goldman Sachs, ogni anno fino al quarto anno compreso, avrà la facoltà di richiamare anticipatamente il prodotto pagando però all’investitore un premio del 4,25% cumulabile.

La durata del prodotto è 5 anni con la scadenza naturale che è a dicembre 2028.

 

Sotto la tabella estrapolata dal KID del prodotto che evidenzia il rimborso che Goldman dovrà pagare nei vari anni in caso di callability.

 

 

 

 

 

 

 

Guarda l'analisi

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 2 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

COMUNICAZIONE DI MARKETING