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Puntare sui tre colossi bancari italiani con l'All Coupon Certificate

Continuano a macinare utili le principali banche italiane, che dopo aver chiuso un 2023 da record, si preparano ad archiviare all’insegna dell’ottimismo anche il primo trimestre del 2024. Ma non solo, perché nonostante la lunga cavalcata rialzista in borsa e nonostante in Europa siamo ormai prossimi all’inizio del ciclo di tagli dei tassi di interesse, le prospettive rimangono rosee per le top banks italiane. Un settore quello del credito italiano che ha sì beneficiato del recente ciclo di inasprimento del costo del denaro, ma che con buone probabilità resterà centrale e profittevole anche nel prossimo periodo.

Per questo risulta strategico il nuovissimo All Coupon Certificate ideato da Intermonte ed emesso da Barclays che investe su tre banche ben conosciute e apprezzate dagli investitori: UniCredit, Banco BPM e BPER Banca. Un vero e proprio dream team per un prodotto che vanta un rendimento annuo del 11,4%, a fronte di un rischio contenuto dal posizionamento delle barriere al 60%, su livelli che sui titoli in questione lasciano un'ampia sicurezza.

Ma se quelle fin qui descritte sembrano le caratteristiche di un tradizionale Cash Collect con Autocall, lo strumento con ISIN XS2751790945 presenta in aggiunta l’innovativa formula “All Coupon” e quindi in caso di rimborso anticipato da parte dell’emittente (Autocall), l'investitore incasserà tutti i premi previsti per l’intera durata del certificato, ottenendo così il massimo rendimento ottenibile ben prima della scadenza naturale! 

Ma non solo, perché anche gli All Coupon, come tutti i certificati d'investimento sono strumenti efficienti fiscalmente, dato che le sue cedole essendo considerati redditi diversi possono permettere la compensazione di eventuali minusvalenze in portafoglio. Ma i vantaggi non son finiti qui, infatti, lo strumento di oggi si trova attualmente sul mercato EuroTLX di Borsa Italiana sotto la pari. Ma vediamo meglio come funziona:

All Coupon Certificate: se rimborsa paga tutti i premi!

Il grosso punto di forza della particolare tipologia All Coupon lo abbiamo già detto: se in una delle date di osservazione dell'Autocall scatta il meccanismo del rimborso anticipato, allora lo strumento ISIN XS2751790945 pagherà tutti i premi futuri previsti fino a scadenza, più tutte le cedole eventualmente trattenute nella memoria del prodotto (effetto memoria).

Un'innovativa formula questa dell'All Coupon che riesce a racchiudere in un solo strumento d'investimento due grossi vantaggi per l'investitore. In primis, la classica caratteristica dei certificati Cash Collect permette di performare, oltre che in contesti rialzisti, anche in fasi di mercato laterali o ribassiste, proteggendo così l’investitore dalla volatilità e da eventuali vendite (ovviamente nei limiti delle barriere). In secondo luogo la possibilità di ottenere anticipatamente, grazie alla formula All Coupon, tutti le cedole previste fino a scadenza.

Se rimborsa anticipatamente paga subito quasi il 23%

Entrando nel dettaglio, lo strumento di oggi punta sul basket worst of costituito da UniCredit, Banco BPM e BPER Banca. Offre un premio mensile dello 0,95%, per arrivare così ad un buon 11,4% annuo di rendimento cedolare, il tutto a fronte delle barriere ampie al 60% sia per i premi che a scadenza per il rimborso del capitale. Ciò permette all’investitore di sopportare un crollo fino al -40% dei titoli sottostanti, uno strumento dunque perfetto anche per chi ha una view positiva sul settore bancario, ma che teme una fase di ritracciamento nei prossimi mesi.

Ma come abbiamo visto i certificati All Coupon permettono di ottenere tutto il rendimento previsto ben prima della data di l'estinzione del prodotto che nel caso specifico è tra tre anni (scadenza ad aprile 2027).

Traduciamo questo in cifre. Per il prodotto ISIN XS2751790945 il rimborso anticipato è automatico con trigger Autocall al 100% e solo due date di osservazione annue che sono annuali: 14 aprile 2025 e 13 aprile 2026. Ed è qui che come abbiamo visto gli All Coupon fanno la differenza, infatti, in caso di richiamo anticipato alla fine del primo anno, lo strumento di oggi pagherà un rendimento del 22,80%, più tutti gli eventuali premi non pagati nel primo anno grazie all'effetto memoria.

Ne caso in cui il prodotto non venga richiamato alla prima ma alla seconda data di rimborso, allora pagherà un rendimento del 11,4%, più naturalmente gli eventuali premi non pagati precedentemente.

I premi mensili sono dunque con effetto memoria e quindi in virtù di questa opzione, tutti i premi che in precedenza non sono stati pagati per il mancato rispetto delle condizione della barriera, non vengono persi ma bensì trattenuti nella memoria del prodotto e pagati in seguito al verificarsi della condizione di pagamento delle cedole.

E se non viene richiamato anticipatamente?

Anche se prevede il meccanismo Autocall, lo strumento ISIN XS2751790945 potrebbe anche non essere richiamato anticipatamente dall'emittente inglese. In tal caso, il prodotto giungerà fino alla sua scadenza naturale con il suo meccanismo di rimborso funzionerà nello stesso modo dei classici Memory Cash Collect.

  • Se a scadenza (19/04/2027) i tre titoli del basket si troveranno al di sopra della barriera al 60%, allora il certificato rimborserà il valore nominale (100 euro) più l’ultimo premio ed eventuali premi già pagati. 
  • Se anche solo uno dei sottostanti del basket si troverà a scadenza al di sotto del livello barriera, allora il certificato pagherà la performance del titolo peggiore (worst of). In tal senso, nel caso di un crollo del 50% di uno dei tre titoli del paniere, allora il certificato rimborserà 50 euro a certificato.

Ricordiamo infine che lo strumento analizzato oggi fa parte di una nuova gamma di Barclays, e ideata in collaborazione di Intermonte, composta da due certificati All Coupon entrambi focalizzati sul mercato italiano (vedi articolo di presentazione dell'emissione qui).

Banche al test dei conti del 1° trimestre 2024

Torniamo al comparto bancario, che si conferma il vero e proprio settore trainante di Piazza Affari. 

Come dicevamo, i recenti aumenti dei tassi di interesse della Bce hanno dato un'importante spinta al settore bancario, i cui margini di interesse e gli utili son saliti e anche di molto. Adesso però si sta avvicinando sempre più la fatidica data in cui verranno tagliati i tassi di interesse, un elemento che però non desta grandi preoccupazioni ai principali Ceo delle banche italiane che non vedono, almeno nell'immediato, una riduzione della redditività. 

Ciò si vede anche nelle stime per i prossimi e attesi conti del primo trimestre del 2024, un test importante per i colossi bancari nostrani che sono attesi consolidare i profitti realizzati nello scorso e sorprendente anno.

In ogni caso, l'andamento dei mercati azionari (che sembra essersi preso una pausa nella sua cavalcata rialzista), unito alle crescenti tensioni geopolitiche in diverse aree del mondo, sono elementi che inducono comunque ad una certa prudenza. Una fase di mercato nella quale si posiziona bene la nuova formula All Coupon, che contribuisce a rendere questi prodotti perfetti per strategie di equity substitution, proprio per soddisfare le esigenze degli investitori che hanno già performato molto bene grazie al recente rally dei titoli bancari.

Da questo punto di vista, anche se non sono previste ancora in vista brusche inversioni di tendenza, l'andamento delle ultime due settimane mostra una certa debolezza e nel prossimo periodo è dunque possibile un ritorno della volatilità e di prese di beneficio, su titoli che nell'ultimo anno e mezzo hanno corso tanto.

Uno scenario perfetto per i nuovi All Coupon Certificate che permettono di sì di continuare a beneficiare di un'ulteriore spinta al rialzo dei mercati, ma anche di estrarre rendimento in contesti di mercato laterali o addirittura lievemente ribassisti

Una valida alternativa quindi per chi vuole comunque investire su equity evitando però l'esposizione diretta sui tre titoli sottostanti (UniCredit, Banco BPM e BPER Banca), sfruttando al tempo stesso tutti i vantaggi dell'efficienza fiscale e della diversificazione dei certificati.
 

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