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Mercati al top! E’ il momento di un Fast: alto rendimento e dinamicità

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XS2718306025
Blue Chip Italiane
99,70  €

Ultimo aggiornamento alle 10:00 del 22/04/2024

Tipologia:
Fast Cash Collect
Sottostante:
Banco BPM - Stellantis - STMicroelectronics - Tenaris
Rendimento medio annuo:
14,01%

Oggi vi presentiamo una soluzione d’investimento che sta riscontrando ampio successo sul mercato, con gli investitori che apprezzano il suo buon mix tra rischio-rendimento, oltre che l’alto livello di flessibilità che riesce ad offrire.

Stiamo parlando del nuovissimo Fast Cash Collect di BNP Paribas (ISIN XS2718306025), un certificato che presenta una struttura dall’anima bivalente e che permette di ambire ad un alto rendimento nel più breve tempo possibile, a fronte di un rischio limitato dalle barriere al 50%, sia per i premi che per la protezione a scadenza.

Ma non è tutto! Lo strumento di cui vi parliamo oggi, essendo un Fast Certificate, si caratterizza proprio per la sua dinamicità, prevedendo fin dai primi mesi di vita, la possibilità di rimborso anticipato da parte dell’emittente (Autocall), con meccanismo di step down per una maggiore sicurezza. Ecco che sono queste la caratteristiche vincenti del certificato. La posizione dei mercati sui massimi induce infatti alla cautela, con i listini azionari che, vista la lunga cavalcata rialzista dell'ultimo anno e mezzo, potrebbero ritracciare. Un contesto che ben si presta per uno strumento nato proprio per fronteggiare contesti di mercato incerti come quello attuale, dove non è chiara la futura direzione, e che offre fin da subito l’opportunità di puntare ad un ottimo rendimento mensile, pari all'1,3% con memoria (15,6% annuo), rimanendo al tempo stesso in posizione sui titoli chiave di Piazza Affari, il tutto unito ai vantaggi delle barriere profonde al 50%.

Rendimento del 46,8% nei tre anni di vita e barriere al 50%

Entrando nel dettaglio, il prodotto con ISIN XS2718306025 è un Fast Cash Collect quotato di recente su EuroTLX e che punta su un basket worst of composto da Banco BPM, Stellantis, STMicroelectronics, Tenaris. Quattro titoli ben conosciuti dagli investitori italiani e che come vedremo in seguito, oltre ad avere ottimi fondamentali, sono anche ben impostati dal punto di vista tecnico.

Lo strumento in questione vanta un ricco premio mensile, dotato di effetto memoria, dell'1,3% (15,6% annualizzato), il che si traduce in un rendimento potenziale di oltre il 46% nei tre anni di vita dello strumento. Un ottimo rendimento se si tiene oltretutto in considerazione che nel caso attuale il rischio è limitato dal posizionamento delle barriere al 50% sia per i premi che per capitale.

In tal senso, il premio viene corrisposto all'investitore se nelle date di osservazione il titolo con la performance peggiore (worst of) del basket ha un valore pari o superiore alla barriera, posta come dicevamo al 50% del valore iniziale. Detto in altre parole, la cedola mensile viene pagata anche nel caso di mercati ribassisti, con i titoli del paniere che possono infatti crollare fino al 50% dal loro valore iniziale di riferimento (strike). 

Sulle cedole è importante ricordare che grazie all’effetto memoria i premi eventualmente non corrisposti in una o più delle date di osservazione precedente non vengono persi ma sono “memorizzati” e pagati in seguito alla prima data di osservazione in cui viene soddisfatta la condizione.

La scadenza naturale del prodotto è prevista per il 30 marzo del 2027, ma essendo un Fast Cash Collect si caratterizza proprio per prevedere la possibilità di rimborso anticipato da parte dell'emittente già a partire dal secondo mese. Infatti, da maggio 2024, se il prezzo di chiusura di ogni titolo del paniere è pari o superiore alla relativa barriera per la scadenza anticipata, il prodotto scadrà anticipatamente (Autocall), riconoscendo all’investitore il valore nominale, pari a 100 euro.

Ma non solo, perché è la flessibilità l'elemento centrale di questo strumento che, oltre a prevedere la possibilità di scadenza anticipata, vanta un meccanismo di step down che di mese in mese decresce di un punto percentuale, offrendo così una sicurezza aggiuntiva di essere rimborsati. In tal senso, il livello di rimborso anticipato (livello Autocall) partirà dal 100% per poi scendere per poi scendere progressivamente dell'1% fino al 67% del valore finale (step down con trigger decrescente).

Scenari a scadenza (30 marzo 2027):

Se non si verifica la scadenza anticipata, il certificate giunge alla sua naturale scadenza (marzo 2027) dove sono possibili due scenari:

  • Se non si è verificato nessun evento barriera e quindi se anche il titolo con la performance peggiore del paniere (worst of) quota ad un valore pari o superiore alla barriera, allora lo strumento rimborserà l’importo nominale (100 euro), oltre che all'ultimo premio mensile dell’1,60%, più tutti gli eventuali premi non pagati in precedenza e quindi tenuti in memoria.
  • Se al contrario si è verificato un evento barriera e quindi il valore del titolo peggiore del basket si trova a scadenza sotto al livello barriera, allora l'investitore riceverà un importo commisurato alla performance proprio del sottostante peggiore.

Facciamo notare che questa tipologia di prodotto paga premi mensili così alti proprio in virtù del meccanismo Autocall accelerato, che aumenta la probabilità di rimborso anticipato e quindi del pagamento di pochi premi (se pur molto alti!). Considerando però il mercato sui top e la possibilità di correzioni assolutamente fisiologiche, non è detto che il prodotto resti in vita più delle attese pagando veramente tanto pur puntando su titoli assolutamente di qualità. Il tutto comunque con l'importante protezione offerta dalle barriere al 50% degli strike.

Analisi dei sottostanti 

Lo strumento di BNP Paribas (ISIN XS2718306025) fisserà i prezzi strike domani (27 marzo 2024) ed è quindi acquistabile ad ora sul mercato a 100€. Come dicevamo, le società su cui investe il paniere (Banco BPM, Stellantis, STMicroelectronics, Tenaris) sono titoli di tutto rispetto nel panorama italiano, veri e propri colossi che negli ultimi anni anno messo a segno importanti rialzi e che potrebbero continuare a sovraperformare nel prossimo periodo. 

Nel grafico qui sotto possiamo vedere l'andamento su time frame mensile dei quattro titoli del paniere.

Come vediamo dal grafico (qui sopra) Banco BPM con gli acquisti delle ultime settimane è tornato sui livelli che non rivedeva dal 2016, poco sopra i 6 euro ad azione. In borsa il titolo nell'ultimo anno ha guadagnato il 74%, portando così il bilancio da inizio anno ad un solido profitto del +27,4%, tra le migliori banche di Piazza Affari e in Europa. Sul titolo le principali aree di supporto che potrebbero sorreggere le quotazioni in caso di una fisiologica pausa, si trovano prima a quota 6 euro e poi verso i 4,8 euro e 3,5 euro. 

Guardando al consensus su Bloomberg, su Banco BPM la maggior parte degli analisti mantiene una view rialzista, con il prezzo obiettivo a 12 mesi che è mediamente posto a 6,18 euro.

Anche la tendenza di Stellantis sembra inarrestabile con il colosso del settore auto che da fine 2022 si è incanalata in un solido trend rialzista che ha condotto il titolo da 14 euro agli attuali 27 euro ad azione. Il titolo dopo aver chiuso il 2023 con un'ottima performance superiore al 50%, ha iniziato nel migliore dei modi anche il 2024 mostrando infatti da inizio anno già un profitto del 22% (+70% nell'ultimo anno di negoziazione). Sul titolo la principale area di supporto si trova nei pressi della quota psicologica dei 20 euro ad azione.

Anche in questo caso la stragrande maggioranza degli analisti che seguono il titolo, nonostante il rally messo a segno nell'ultimo anno, mantengono una view positiva sul titolo con il prezzo obiettivo medio a 12 mesi che è a quota 27,7 euro. 

Molto bene anche Tenaris, titolo che nell'ultimo anno ha messo a segno una performance del +40%, portando così il bilancio da inizio anno ad un buon +15%. Sul titolo i principali supporti sono stati individuati prima a 15 euro e poi più in basso verso i 12 euro - 9 euro ad azione. In ogni caso il titolo sta tentando il raggiungimento della prossima area di resistenza a quota 19 euro, e in tal senso un suo breakout con volumi di contrattazione in aumento potrebbe condurre il titolo sui livelli di prezzo massimi dal 2008. 

Anche STM continua a restare nel radar degli investitori, con il titolo che dai minimi del 2016 mostra un rialzo di quasi l'800%. Questo è l'unico titolo dei quatto del paniere che mostra da inizio anno una flessione (-12%), ma nonostante tutto la view sul titolo rimane complessivamente positiva. Da questo punto di vista, mediamente gli analisti hanno un target price medio a 12 mesi a quota 53 euro ad azione, il che implicherebbe un rendimento potenziale di oltre il 33% dai prezzi attuali a Milano.

Guarda l'analisi

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente. Clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

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