COMUNICAZIONE DI MARKETING

La strana coppia che paga l’11,4%: Moncler e Banco BPM

Sembrava che la debole crescita economica della Cina dovesse diventare un problema per l’industria mondiale del lusso. Invece, dati alla mano, il 2023 è stato un anno di grande soddisfazione per i marchi internazionali dei beni più sognati dai consumatori. Il gruppo francese Lvmh, numero uno al mondo del settore, ha annunciato a fine gennaio risultati nettamente migliori delle stime degli analisti, con i ricavi saliti del 13% a 86,2 miliardi di euro e l’utile aumentato dell’8% a 22,8 miliardi. La performance più brillante è stata riportata ancora una volta dalla divisione Fashion & leather goods, in particolare grazie alle griffe Louis Vuitton, Christian Dior, Celine, Fendi, Loro Piana, Loewe e Marc Jacobs.

Certo, Lvmh è un colosso e non è detto che se il business gira bene per il gruppo di Bernard Arnault, allora vada altrettanto bene per i concorrenti. I dati, però, fanno riflettere e vengono a confermare ancora una volta la teoria del “lusso resiliente”, capace di suscitare vendite emozionali nelle fasce più ricche della popolazione anche quando la crescita economica globale rallenta. I beni del lusso trovano acquirenti anche quando crescono fra i consumatori le preoccupazioni per l’innalzamento del costo del denaro. No, il lusso non è una vittima del rialzo dei tassi.

E le banche? Le banche continuano a beneficiare del rialzo dei tassi. Quelle italiane, dopo avere chiuso il 2023 con utili record, hanno tutte annunciato che anche il 2024 sarà un anno di grandi soddisfazioni.

Rendimento annuo dell’11,4% e barriera al 50% per cedole e capitale

Il gruppo svizzero Vontobel ha deciso di sfruttare questo quadro decisamente favorevole per proporre al pubblico italiano un nuovo prodotto di investiment, un certificate che senza timore definiamo “sontuoso”. Due i dati che lo definiscono: un rendimento potenziale annuo dell’11,4% e una barriera al 50% per cedole e capitale.

Entriamo nei dettagli. Il certificate Memory Multiprotect Pro Express con ISIN DE000VM9XV37 investe su una coppia di titoli di Piazza Affari, Banco BPM e Moncler. Una banca in forte crescita e uno dei più brillanti protagonisti del lusso italiano sulla scena internazionale.

Durata 30 mesi, cedole trimestrali con memoria del 2,85%

Il prodotto ha una durata piuttosto breve, solo due anni e mezzo (30 mesi), che per l’investitore saranno scanditi ogni trimestre dal pagamento di un premio con memoria pari al 2,85% del valore nominale del certificate (100 euro), a patto che venga rispettata la barriera al 50%. Quindi, perché le cedole vengano pagate, a ogni data di osservazione nessuno dei due titoli dovrà accusare un ribasso superiore al 50% rispetto al valore iniziale.

Poiché le cedole sono con memoria, anche l’eventuale mancato pagamento di un premio non sarà un danno irrimediabile. Se a una delle date di osservazione si verificherà che uno o entrambi i sottostanti avranno quotazioni inferiori alla barriera, il premio non verrà pagato e finirà nella memoria del certificate. Verrà corrisposto all’investitore alla prima scadenza successiva in cui entrambi i sottostanti saranno tornati sopra la barriera.

Rimborso anticipato con meccanismo di step down del 5% ogni semestre

La stessa barriera al 50% protegge il capitale. Infatti, alla scadenza del prodotto, nell’agosto 2026, il certificate verrà rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro) anche se le quotazioni di Moncler e Banco BPM saranno inferiori ai valori iniziali. La protezione garantisce fino a un ribasso massimo del 50%. Invece, se anche uno solo dei due sottostanti accuserà un ribasso superiore al 50%, il rimborso sarà proporzionale alla performance del peggiore dei sottostanti. Facciamo un esempio: se il peggiore avrà perso il 60% dalla quotazione iniziale, il certificate verrà rimborsato al 40% del valore nominale, ovvero a 40 euro.

A partire dall’agosto 2024 il certificate DE000VM9XV37 potrà essere rimborsato anticipatamente sulla base di un meccanismo di step down del 5% ogni semestre. Ad agosto e a novembre 2024 il rimborso scatterà se le quotazioni di entrambi i sottostanti saranno pari o supereranno il 100% dei valori iniziali. Nelle due scadenze successive sarà richiesto il 95%, e via calando di semestre in semestre per arrivare all’85% nelle ultime due date di osservazione prima della scadenza finale del 10 agosto 2026, quando il parametro tornerà a essere la barriera al 50%.

I livelli di riferimento del certificate ISIN DE000VM9XV37

Nella tabella qui sotto riportiamo i livelli di riferimento del certificate DE000VM9XV37. I valori iniziali (fixing) sono i prezzi di chiusura dello scorso 9 febbraio. La media dei target price degli analisti è quella calcolata da Market Screener.

Per quanto riguarda la barriera, l’azione di Banco BPM quota stabilmente sopra quel livello da agosto 2022. Moncler negli ultimi cinque anni è scesa sotto la barriera solo pochi giorni nel fatidico mese di marzo 2020, allo scoppio della pandemia da Covid.

Focus sui sottostanti

==> BancoBpm ha chiuso il 2023 con un utile di 1,26 miliardi di euro, in crescita dell’85% sul 2022, e ha raggiunto così i target fissati dal piano industriale, che indicava come obiettivo per lo scorso anno un risultato netto superiore a 1,2 miliardi. Grazie al rialzo dei tassi, il margine di interesse è cresciuto del 42% a 3,3 miliardi. Invece, le rettifiche sui crediti sono calate del 18,1% rispetto al 2022.

La forte redditività e la solida posizione di capitale (Cet 1 ratio al 14,2% rispetto al 12,8% del 2022), la banca guidata da Giuseppe Castagna ha deciso di remunerare generosamente gli azionisti. Ai soci andrà un dividendo di 56 centesimi per azione, il 143% in più dell’anno precedente. Significa un monte dividendi di 848 milioni di euro, 100 milioni in più rispetto alle attese del mercato.

Il Ceo Castagna ha recentemente affermato che le attese per il 2024 sono positive. Mentre molti osservatori temono la discesa dei tassi, il manager ha fatto notare che anche quest’anno il margine di interesse dovrebbe mostrare un trend positivo: il livello medio dei tassi, nel complesso dei 12 mesi, è atteso infatti sopra a quello del 2023.

==> Moncler. A dispetto dei profeti di sventura che vedevano difficoltà ovunque per la stentata crescita cinese, Moncler ha realizzato in Asia nei primi nove mesi del 2023 una crescita dei ricavi del 32% nei primi nove mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo 2022. I negozi nel continente asiatico (129) sono quasi pari a quelli dei mercati Emea (Europa, Africa, Medio Oriente) e Americhe (133).

Secondo il Ceo Remo Ruffini, l’abbigliamento ski e aprés-ski è un mercato in forte crescita, soprattutto negli Stati Uniti e in Cina.  Pechino ha lanciato il “Winter Sport Development Plan”, con investimenti in infrastrutture e promozione per portare il mercato degli sport invernali nel Paese a un valore di 1.000 miliardi di yuan (circa 147 miliardi di dollari) entro il 2025, quando si stima che i cinesi sulle piste raggiungeranno i 50 milioni. Già adesso l’Asia genera la maggior parte del fatturato di Moncler, con una quota nel 2022 pari al 46,8%, contro il 36,5% dell’Emea e il 16,7% delle Americhe.

Con un marchio così caratterizzato dalla produzione di piumini, Moncler deve affrontare con particolare attenzione il cambiamento climatico. Il Ceo Ruffini ha recentemente spiegato in un’intervista al Sole 24 Ore: “Stiamo per lanciare la seconda collezione primavera-estate di Grenoble, abbiamo lavorato su pesi più leggeri e la nostra tecnologia ci permetterà di rispondere con velocità a ogni eventuale mutamento”. Nel 2023 Moncler si è aggiudicata per il quinto anno consecutivo un posto sul podio nella classifica dello S&P Global Corporate Sustainability Assessment per l’industria del tessile-moda-lusso.

Moncler presenterà il 28 febbraio i risultati del quarto trimestre e dell’intero 2023. Il consensus degli analisti si attende una crescita dei ricavi del 10,3% a 2,9 miliardi di euro con un utile stabile a 598 milioni. Per il 2024 il consensus indica ricavi a 3,1 miliardi (+6,8%) con un maggiore incremento dell’utile che dovrebbe salire a 644 milioni (+7,6%).

 

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