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Il lusso di una maxi cedola (13%), la sicurezza di barriere profonde

Il certificato è tematico, avendo tre titoli del comparto moda e lusso per sottostanti. Kering è un colosso del settore, con una capitalizzazione di borsa che si avvicina ai sessanta miliardi di euro. Controlla aziende del calibro di Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Yves Saint Laurent. Negli ultimi cinque anni il titolo – quotato sulla borsa francese - si è mosso fra i 350 e gli 800 euro; pertanto, la barriera in area 231 euro per azione appare decisamente conservativa, anche considerando la volatilità relativamente bassa dell’azione. Di fatto tornare alla barriera al 50% significa tornare ai livelli di prezzo del 2017.

 

 

Moncler, noto brand italiano, ha una capitalizzazione di mercato di 16 miliardi. Le azioni rientrano nel paniere centrale del FTSE Mib e la loro quotazione naviga in area 60 euro, circa il triplo delle quotazioni che avevano ad inizio 2017. Nelle ultime settimane il titolo ha mostrato una certa debolezza grafica e tecnica, ritracciando dai massimi in area 69 euro, per quella che sembra una salutare correzione dopo un lungo rialzo. Anche se la discesa dovesse estendersi, graficamente vi sarebbero solidi supporti in area 55 e 52 euro. Decisamente lontana, quindi, la barriera, collocata a 29,27 euro, valori che furono toccati – soltanto temporaneamente – durante il crollo generalizzato di marzo 2020, ossia nelle prime fasi della pandemia.

 

Fra le tre azioni sottostanti, Zalando è quella maggiormente volatile. Durante la pandemia, con il boom di ordini online, il titolo tedesco è arrivato in area 100 euro. La successiva discesa ha portato le azioni in area 25 euro, con una razionalizzazione del valore di borsa, oggi nell’ordine dei 6 miliardi di euro. La barriera, collocata a 12,425 euro per azione, non è mai stata raggiunta dal titolo.

 

Come funziona il certificato ISIN JE00BLS32230?

 

La nuova emissione di Goldman Sachs prevede il pagamento di una cedola incondizionata già nella seconda parte di ottobre 2023, pertanto fra circa un mese. L’importo della maxicedola è pari al 13%, equivalenti a 130 euro per certificato. Un ricco banchetto, particolarmente utile per chi si trovasse di fronte alla necessità di posticipare la scadenza di eventuali minusvalenze in scadenza a fine anno. I certificates, grazie alla loro efficienza fiscale, offrono questa possibilità. Successivamente sono previste cedole trimestrali condizionate dell’1%, per un ulteriore rendimento potenziale del 4% annuo.

 

La vita massima del certificato è pari a 3 anni, con osservazione finale in data 14 settembre 2026 e rimborso una settimana più tardi. A partire dalla rilevazione cedolare del settembre 2024, però, è prevista l’opzione del richiamo anticipato del certificato. Nel caso in cui le tre azioni sottostanti si trovassero sopra il 100% dei prezzi di osservazione iniziale il certificato rimborserebbe il valore nominale di 1000 euro, pagando in aggiunta la cedola del periodo ed ogni premio eventualmente portato a memoria.

Dal punto di vista pratico, se l’autocallable si attivasse alla prima data utile (settembre 2024) il certificato offrirebbe un rendimento complessivo del 17% su base annua, pari al 13% della cedola garantita, cui si sommerebbero i primi quattro premi condizionati.

Se il certificato non dovesse essere richiamato anticipatamente, alla scadenza sarebbero possibili due scenari. Nel caso in cui le tre azioni si trovino su valori superiori al 50% dei prezzi di osservazione iniziale l’investitore incasserà l’ultimo premio, ogni altra cedola eventualmente portata in memoria e riceverà il rimborso dell’intero valore nominale di mille euro per ogni certificato.

 

Viceversa, se uno o più titoli avranno perso oltre il 50%, il rimborso del prodotto dipenderà dalla loro performance. Sarà infatti pari al valore nominale decurtato della perdita fatta registrare dal worst of, ossia da quello con la peggiore performance.

Fra i punti di forza del derivato strutturato da Goldman Sachs, oltre alla presenza dell’effetto memoria dei premi, troviamo anche la barriera discreta. La soglia del 50%, infatti, viene osservata soltanto alla scadenza del certificato e non durante l’intera vita del prodotto.

 

Prezzi di osservazione dei sottostanti

 

Vediamo ora quelli che sono i principali livelli da monitorare per il pagamento delle cedole e la protezione del capitale (ricordando come la maxicedola sia incondizionata, ossia corrisposta indipendentemente dall’andamento dei tre sottostanti).

 

I prezzi di osservazione sono pari a 58,54 euro per Moncler, 461,85 euro per Kering e 24,85 euro per le azioni di Zalando. Le barriere, come detto, sono posizionate al 50% di questi valori. Sono pertanto pari a 29,27 euro per Moncler, 230,925 euro per le azioni di Kering e 12,425 per Zalando.

 

Dove è negoziato il certificato JE00BLS32230?

 

La nuova emissione di Goldman Sachs è quotata sull’EuroTLX, che insieme al SeDex rappresenta il mercato di riferimento di Borsa Italiana per i certificati di investimento. La liquidità è garantita dall’emittente che si pone sul book con proposte in acquisto e vendita per favorire l’acquisto e la vendita del prodotto.

Un’ultima nota per quanto riguarda il rischio emittente. Il prodotto è garantito da Goldman Sachs, che al momento dell’emissione gode di ottimi rating. S&P la ha valutata con A+, Moody’s con A1 e Fitch con A.

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

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