COMUNICAZIONE DI MARKETING

Fast Certificate per un rendimento del 13,8% anche se la borsa scende

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DE000VD20V92
Blue Chip Italiane
97,60  €

Ultimo aggiornamento alle 10:00 del 13/06/2024

Tipologia:
Fast Cash Collect
Sottostante:
Banco BPM - Moncler - Nexi - Stellantis
Rendimento medio annuo:
14,05%

Raramente lo scenario sui mercati finanziari è stato così incerto come nel momento attuale. Da circa sei mesi le Borse mondiali salgono, ritoccando all’insù un record storico dopo l’altro nella convinzione che la discesa dei tassi di interesse sia sempre più vicina. Ma a cavallo di Pasqua lo scenario si è nuovamente complicato, con i dati migliori del previsto sulla congiuntura in Usa e Cina, le prime due economie del pianeta.

L'economia americana continua infatti a dimostrare una resilienza straordinaria. A marzo l'indice ISM, che ogni mese tasta il polso dei responsabili degli acquisti delle aziende manifatturiere, è inaspettatamente salito a 50,3 punti da 47,8. Il valore dell’indice si è spinto oltre quota 50, il che indica un’espansione del settore manifatturiero per la prima volta da settembre 2022. In Cina l’attività manifatturiera è aumentata a marzo per la prima volta negli ultimi sei mesi.

Se negli Stati Uniti l’economia cresce e continua a creare posti di lavoro in abbondanza, perché la Fed dovrebbe avere fretta di abbassare i tassi? Perché dovrebbe mettere a rischio la vittoria sull’inflazione quando l’obiettivo è a portata di mano?

Il dubbio sta macerando un numero sempre maggiore di economisti, tanto è vero che le probabilità di un taglio dei tassi a giugno si sono ora ridimensionate al 56% rispetto al 64% di prima della Pasqua. L’ipotesi di tre riduzioni dei tassi entro la fine dell’anno, date per scontate fino a 10 giorni fa, adesso è oggetto di un dibattito molto specifico fra gli esperti che si confrontano con tabelle, dati e calendari alla mano. Chi dice che i tagli saranno due, chi soltanto uno. 

Il dubbio amletico che attanaglia gli investitori

Per gli investitori il dubbio è amletico: sarà più favorevole per le Borse l’inaspettata crescita dell’economia, che dovrebbe portare le aziende a fare più utili, o il calo dei tassi di interesse che dovrebbe favorire nuovi investimenti sul mercato azionario?

E questi sono soltanto i dubbi per così dire, “tecnici”, quelli alimentati dai dati della congiuntura economica. Ma non si può ignorare che nello scenario sono presenti anche tensioni geopolitiche molto acute causate dalle due guerre in Ucraina e in Medio Oriente, ma anche dalle rivendicazioni di Pechino nei confronti di Taiwan, e dall’incertezza per le prossime elezioni in Usa. Da ognuno di questi fronti potrebbe infatti partire una scintilla incendiaria in grado di fare scattare il panico fra gli investitori.

Nonostante il quadro sia complicato e rischioso, i mercati azionari salgono, e potrebbero continuare a salire ancora per mesi spinti dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale che sta portando le aziende ad aumentare gli investimenti. Secondo le ultime indiscrezioni (non confermate), Microsoft e la consociata OpenAI starebbero progettando la costruzione di un nuovo gigantesco data center per potere gestire la crescente domanda di servizi di AI. Questo data center richiederebbe un investimento da 100 miliardi di dollari, 100 volte di più di un “normale” data center di ultima generazione.

Fra i possibili rischi, quindi, c’è anche quello di eccedere nella prudenza e restare fuori dal mercato azionario, guardando con rammarico indici e quotazioni che salgono ancora più in alto.

Infine, ed è la cosa più probabile, uno scenario del genere potrebbe dare luogo a una fase di accentuata volatilità, con un susseguirsi di repentini rialzi e ribassi amplificati dai comportamenti emotivi di molti investitori.

Il Fast Certificate che rende quasi il 14%

In questo contesto, l'emittente svizzero Vontobel ha appena lanciato sul mercato uno strumento innovativo che va proprio incontro alle esigenze di chi vuole continuare a investire sul mercato azionario conservando però una discreta tranquillità. Si tratta del nuovo Fast Cash Collect con ISIN DE000VD20V92 che offre un rendimento potenziale molto alto, pari al 13,80% annuo, a fronte del posizionamento della barriera profonda al 50% dei valori di strike.
La durata del prodotto è di 30 mesi (due anni e mezzo) e i sottostanti? Quattro tra le migliori blue chip presenti sul mercato azionario italiano: Banco BPM, Moncler, Stellantis e Nexi.

Due le caratteristiche principali:
  1. I premi sono mensili dell'1,15% (13,80% annuo) e sono dotati dell'effetto memoria il che vuole dire che se a una scadenza non ci sono le condizioni per il pagamento il bonus non viene cancellato, ma resta nella memoria del certificate e sarà pagato alla prima scadenza successiva in cui di nuovo tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra la barriera (o allo stesso livello).
  2. Esiste la possibilità di rimborso anticipato (autocall) quasi da subito, e mano a mano che i mesi passano il rimborso anticipato diventa sempre più probabile.
L’incertezza del richiamo anticipato

La logica di questo certificate è di offrire un rendimento molto elevato, anche solo per un periodo molto breve. Vediamo i vantaggi: dopo che l’indice Ftse Mib è salito da inizio anno del 13%, comprare oggi uno strumento che potrebbe rendere un altro 13,8% in 12 mesi significa puntare con ragionevolezza a un obiettivo ambizioso. Attenzione però: perché il certificate paghi fino alla scadenza le sue ricche cedole mensili occorrono due requisiti. Il primo è che alle date di osservazione mensili nessuna delle quattro azioni sottostanti registri una perdita del 50% o più dal valore iniziale (strike). Il secondo è che non si creino le condizioni per il richiamo anticipato, che porterebbe al rimborso del certificate e dunque alla chiusura dell’investimento. Non ci sarebbe un danno per l’investitore, ma il guadagno a quel punto sarà limitato alle cedole incassate prima dell’autocall.

Diciamo subito che appare decisamente più probabile che il certificate venga ritirato in anticipo, piuttosto che qualche sottostante finisca sotto la barriera. Questo per le modalità che regolano il rimborso anticipato, che andiamo a spiegare qui sotto.

A partire dal prossimo 3 giugno (ovvero fra circa due mesi) il certificate potrà essere ritirato anticipatamente ogni mese se alle date di osservazione tutti e quattro i sottostanti avranno quotazioni pari o superiori al livello target. Al primo appuntamento, quello di giugno, il target corrisponderà al 100% della valutazione iniziale (strike), dopodiché scenderà di un punto percentuale a ognuna delle successive 27 date di valutazione (meccanismo step down). Di conseguenza, a luglio 2024 il target sarà il 99% dello strike, ad agosto il 98%, a settembre il 97% e via via diminuendo fino ad arrivare al 2 settembre 2026 quando il target sarà al 73% dello strike.

I due possibili scenari alla scadenza 

Un mese dopo, il 2 ottobre 2026, arriverà la scadenza finale del prodotto. Quel giorno, se il certificate (ISIN DE000VD20V92) non sarà stato ritirato anticipatamente, per l’investitore ci saranno due possibili scenari.

  • Nel primo scenario tutti i sottostanti si presentano con quotazioni non inferiori alla barriera e quindi nessuna delle quattro azioni è scesa più del 50% dal valore iniziale. In tal caso, l’investitore riceverà l’ultima cedola mensile e gli verranno pagate anche le cedole eventualmente trattenute nella memoria. Il certificate verrà quindi rimborsato al 100% del valore nominale (100 euro) e l’investimento si chiude con pieno successo.
  • Nel secondo scenario anche solo uno dei quattro sottostanti arriva all’appuntamento finale con la quotazione inferiore alla barriera. In questo caso non viene pagata l’ultima cedola e nemmeno le cedole eventualmente ancora trattenute nella memoria dello strumento. Il certificate viene rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti e quindi ipotizzando per il peggior titolo un calo del 55% dallo strike, allora il rimborso sarà pari al 45% del valore nominale (45 euro). 
Un certificate che scommette su un lieve assestamento della Borsa

Il nuovo strumento di Vontobel (ISIN DE000VD20V92) paga premi mensili così alti proprio in virtù del meccanismo di autocall accelerato, che aumenta la probabilità di rimborso anticipato e quindi del pagamento di pochi premi (anche se molto alti). Questo certificate darà il meglio di sé se nei prossimi 30 mesi le Borse non franeranno, ma neanche saliranno. Lo scenario ideale è che le quotazioni scendano gradualmente e con moderazione per evitare il rimborso anticipato. In questo modo chi compra oggi il prodotto potrà ottenere un rendimento annuo del 13,80%.

Nella tabella qui sotto riportiamo i livelli di riferimento del certificate. La media target price è quella riportata dal sito Market Screener.

Strategica la scelta dei titoli del paniere dato che rappresentano in maniera abbastanza completa il mercato azionario italiano. Ne fanno parte infatti una banca come Banco BPM che ha alle spalle una delle migliori performance del listino italiano (+33% dall’inizio dell’anno).

Nei grafici qui sotto possiamo vedere l'andamento (su time frame settimanale) di tutti e quattro i titoli del paniere. Come vediamo le barriere al 50% sono posizionate al di sotto di importanti livelli di supporto su tutti i titoli del basket.

In tal senso, su Banco BPM i principali livelli di supporto si trovano prima a 5,4 euro, poi a quota 4,3 euro e infine verso i 3,3 euro ad azione; tutte aree supportive ben al di sopra della barriera che si trova a 3,14 euro. Su Moncler le principali aree supportive si trovano a quota 48 euro e poi verso la soglia psicologica dei 40 euro, a fronte del posizionamento della barriera poco sopra a quota 34 euro. 

Su Nexi la principale area di supporto si trova a 5,35 euro - 5 euro; mentre su Stellantis le aree da monitorare si trovano a 21,5 euro, 18,8 euro e poi verso i 14 euro ad azione.

Nexi, la principale società fintech italiana, soffre di una riconosciuta sottovalutazione anche perché il mercato teme che con la fine del lock-up alcuni azionisti vogliano vendere pacchetti di azioni. Dall’inizio dell’anno il titolo è sceso del 22%.

Stellantis sta ottenendo risultati di vendita molto buoni e si muove su un piano strategico di apprezzata lucidità e coerenza. Tuttavia, la transizione all’elettrico pone delle incognite che frenano la piena valutazione della società. Da inizio anno il titolo è salito del 18%.

Dopo un rialzo da inizio anno del 20%, le quotazioni di Moncler sono in linea con la media dei target price degli analisti. Come tutti gli operatori del lusso, Moncler risente delle incertezze della congiuntura economica internazionale.

Guarda l'analisi

Disclaimer:

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente. Clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

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