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Bonus incondizionato del 14% ed efficienza fiscale. Maxi sull'Italia

Logo di UniCredit
DE000HD5HEK2
Blue Chip Italiane
100,79  €

Ultimo aggiornamento alle 10:00 del 17/07/2024

Tipologia:
Maxi Cash Collect
Sottostante:
Banco BPM - Moncler - STMicroelectronics
Rendimento medio annuo:
7,95%

Anche se l'anno è ancora lungo, quando si tratta di questioni fiscali è sempre bene giocare di anticipo e oggi vi presentiamo un’opportunità da non perdere. Stiamo parlando del nuovo Maxi Cash Collect con codice ISIN DE000HD5HEK2, un prodotto d'investimento efficiente dal punto di vista fiscale dato che le sue cedole, considerate "redditi diversi", danno la possibilità di compensare le plusvalenze con minusvalenze pregresse e in scadenza nell'anno in corso. 

Teniamo infatti presente che questa nuova proposta di UniCredit, oltre a pagare un flusso costante e periodico di premi, vanta un bonus iniziale del 14%, pagato già a fine luglio. Un ricco bonus che qui è oltretutto incondizionato e che risulta particolarmente utile anche e soprattutto per coloro che desiderano recuperare, entro la fine dell'anno, le minus presenti nel proprio zainetto fiscale. C'è un altro aspetto che lo rende particolarmente interessante per il tema fiscalità. L'autocall infatti parte già da dicembre 2024 e dunque se i mercati rimarranno positivi quest'anno, è plausibile attendersi un rimborso del prodotto già nell'anno. In questo modo, non solo verrà effettivamente compensata la minus in portafoglio (e non solo posticipata dunque) ma si andrà a compensare anche qualcosa di più rispetto al solo maxi premio (infatti entro dicembre sono previsti altri due premi trimestrali).

Ma le qualità di questo prodotto non finiscono qui, dato che oltre all’efficienza fiscale, riesce anche ad offrire un premio trimestrale dell’1%, con un rischio che è limitato grazie alla sue barriere profonde al 50%.

E che dire dei sottostanti? Un basket worst of di titoli di tutto rispetto: Banco BPM, Moncler e STMicroelectronics, tre colossi di Piazza Affari ben posizionati sia dal punto di vista grafico che sui fondamentali. Si presenta bene anche la durata del prodotto che, con una scadenza prevista per giugno 2027, offre agli investitori un orizzonte temporale ragionevole per poter sfruttare a pieno dei suoi vantaggi.

Mercato italiano al top in Europa

Dopo anni di lateralità, da fine 2022 il mercato azionario italiano è tornato a mostrare i muscoli e nelle ultime settimane ha amplificato ulteriormente la sua forza. In particolare, con gli acquisti della seduta di ieri, il paniere principale di Piazza Affari è riuscito a superare al rialzo l'area di resistenza chiave dei 35.000 punti, riportandosi così sui livelli massimi dal 2008.

Il mercato italiano si conferma essere anche il più tonico da inizio anno, sovraperformando gli altri listini azionari del Vecchio Continente. In tal senso, se l'indice Euro Stoxx mostra ad oggi una performance del +12% Ytd, l'indice Ftse Mib ha guadagnato per ora un ottimo +15%, una performance addirittura superiore a quanto messo a segno fin qui dal maggior listino americano, l'indice S&P 500 che fin qui mostra un progresso del +10% Ytd. La tendenza rialzista dell'indice Ftse Mib è ben osservabile dal grafico su time frame mensile qui sotto.

Ma la resilienza e la forza del mercato italiano potrebbe continuare anche nel prossimo periodo, offrendo così un contesto favorevole per gli investimenti nel Bel Paese. Non è un caso che il prodotto di oggi punta proprio sul mercato italiano tramite un basket di tre titoli diversificati, una soluzione che si presenta bene nell'attuale contesto.

Intanto, gli operatori sono intenti nel cercare di capire quando sia la Fed che la Bce cominceranno effettivamente a tagliare il costo del denaro. E se per la Fed, dopo gli ultimi interventi di Powell, c'è chi ipotizza un solo taglio dei tassi da parte della Fed a fine anno, per la Bce è già ormai dato per assodato un primo taglio a giugno. Su questo punto sarà importante l'esito odierno dell'indice dei prezzi al consumo americani di aprile (attesa al 3,4%).

Maxi bonus iniziale del 14% incondizionato e barriere al 50%

Come è facile immaginare, la caratteristica distintiva del prodotto di oggi è proprio la maxi cedola iniziale del 14% che sarà pagata tra circa due mesi (il 25/07/2024). Come dicevamo tale bonus è utile soprattutto per tutti quelli investitori che hanno la necessità entro la fine dell'anno fiscale di recuperare, almeno in parte, le minusvalenze dl proprio "zainetto fiscale". Ricordiamo infatti che le cedole dei certificati d'investimento rientrano nei "redditi diversi", una categoria vantaggiosa perché rende possibile recuperare le perdite entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

Ma non solo compensazione e pianificazione fiscale, infatti con il nuovo Maxi di UniCredit (ISIN DE000HD5HEK2) si punta anche al rendimento. Lo strumento, infatti, nonostante il ricco premio iniziale riesce a pagare un flusso cedolare trimestrale dell'1% (4% annuo), un premio più che buono considerando la qualità dei titoli proposti e il posizionamento delle barriere di protezione profonde al 50% dei livelli di riferimento iniziali (barriere europee). Quest'ultima limita al minimo il rischio dell'investimento, dato che permette all'investitore di incassare le sue cedole trimestrali (senza memoria) anche in caso di stallo del mercato o peggio di un crollo fino al -50% del titolo peggiore del paniere. 

Autocall con step down da dicembre 2024

In aggiunta al premio incondizionato del 14% e alle cedole trimestrali, c'è un ulteriore caratteristica che contribuisce a rendere questo nuovo strumento di UniCredit un'ottima soluzione d'investimento. Ci riferiamo alla possibilità che il prodotto venga richiamato anticipatamente dall'emittente, con l'Autocall che in questo caso parte già da dicembre di quest'anno.

Ecco che se il mercato italiano resterà positivo, con esso è possibile immaginarci che i tre i titoli del paniere continuino a performare bene facendo di conseguenza scattare il trigger per il rimborso anticipato. Se così fosse non solo verrà effettivamente compensata la minusvalenza in portafoglio, ma si andrà a compensare anche qualcosa di più rispetto al solo maxi premio dato che entro la prima data di osservazione per l'Autocall sono in calendario altri due premi trimestrali.

Inoltre, nel caso specifico, il trigger per l'Autocall non è fisso al 100% ma decresce del 5% ogni semestre per arrivare all'80% di marzo 2027 (meccanismo di step down).

Scenari a scadenza:

Se il prodotto (ISIN DE000HD5HEK2) non andrà in Autocall e giungerà quindi alla sua data di scadenza naturale (17/06/2024), allora saranno due i possibili scenari:

  • Se tutti i titoli del paniere si troveranno all'appuntamento finale con un prezzo pari o superiore al livello barriera, allora il certificato rimborserà il capitale investito (100 euro di valore nominale), con l'investimento che si chiuderà quindi in profitto.
  • Al contrario, nel caso in anche solo un titolo del basket dovesse trovarsi alla data di osservazione finale al di sotto del suo livello barriera passare di mano al di sotto del livello barriera, allora lo strumento pagherà una cifra commisurata alla performance negativa del peggior sottostante. 
Un basket diversificato e di qualità

Si presentano molto bene anche i tre titoli scelti per il basket dato che stiamo parlando del colosso bancario Banco BPM, del brand del lusso Moncler e del produttore di chip STMicroelectronics. Tre nomi ben conosciuti dagli investitori italiani e che dato che operano in tre settori diversi permettono di diversificare il proprio portafoglio. Nella tabella e nei grafici (su time frame settimanale) qui sotto possiamo vedere l'andamento dei titoli del paniere e come le barriere al 50% si trovino al di sotto di aree supportive importanti su tutti e tre le aziende.

Se sei quindi alla ricerca di un prodotto fiscalmente efficiente, un ricco premio iniziale e cedole consistenti, su un paniere di titoli di qualità, allora il nuovo Maxi Cash Collect di UniCredit (ISIN DE000HD5HEK2) potrebbe essere l'opzione giusta. Uno strumento versatile e con barriere profonde al 50% che può aiutare l’investitore sia sotto il profilo della fiscalità che sotto quello del rendimento potenziale.

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