TESLA – Per Piper Sandler la terza trimestrale sarà la migliore della storia

Comunicazione di marketing

Tesla si prende una pausa dopo aver segnato cinque rialzi consecutivi tornando su quotazioni che non vedeva da inizio marzo intorno a 790 usd.

Il terzo trimestre sarà il “trimestre più forte di sempre” per il produttore di veicoli elettrici, secondo un analista di Piper Sandler, che ha ribadito il suo giudizio Overweight, alzando le sue stime per il 2021. Il target price è stato fissato a 1.200 usd.

Alexander Potter ha affermato in una nota che la società di Palo Alto consegnerà 894.000 veicoli nel 2021, rispetto alla previsione precedente di 846.000. L’analista ha anche aumentato la sua stima sulle consegne relative al terzo trimestre “a seguito di segnalazioni di una forte produzione”.

“Le persone spesso si concentrano sulle consegne, ma questa metrica probabilmente richiede troppo tempo di trasmissione”, ha spiegato, “Siamo più interessati ai margini, che pensiamo potrebbero essere particolarmente forti nel terzo trimestre”.

I veicoli elettrici rappresentano ora il 12% delle ultime vendite trimestrali di veicoli in Cina, seguiti dal 10% in Europa e dal 3% negli Stati Uniti, ha affermato Potter.

Tesla sta rapidamente guadagnando terreno in borsa, la performance da inizio anno è passata in guadagno del 12%, dopo essere stata lungamente in rosso.

Per chi volesse prendere posizione sul settore automotive in modo indiretto, interessante il prodotto emesso da Exane su Stellantis, General Motors e Tesla, Isin FRELU0000484, delle cui caratteristiche avevamo già parlato nell’articolo del 18 febbraio. Premi trimestrali condizionati dell’1,5% (6% p.a.) e barriera cedola posta al 70%. Oggi inoltre il prodotto quota in sconto a 925 eu, il che significa poter incassare un rendimento medio annuo pari al 9,5%.

La prossima data di valutazione della cedola trimestrale e della possibilità di ritiro anticipato del prodotto, è prevista al 05 di novembre. Il certificato prevede l’effetto memoria per i premi trimestrali. La scadenza naturale è invece fissata a febbraio 2024.

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