Puntare sull’Italia scegliendo STAR

Comunicazione di marketing

Nel 2021 l’Italia ha cambiato registro. Dopo il crollo nel 2020, la terza economia dell’Europa si è ripresa: Roma è diventata protagonista anche a Bruxelles, con molte aspettative sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR).  Imprese, lavoratori e famiglie sono stati sostenuti dalle misure di sostegno messe in campo dal governo per fronteggiare la crisi.

I principali organi di valutazione nazionali e mondiali sono concordi sulla crescita dell’economia italiana con stime poco differenti tra loro. La crescita media attesa del 2021 è di oltre il 6% e si prospetta un ulteriore sprint nel primo trimestre 2022 raggiungendo livelli pre crisi.

Il ministro Renato Brunetta afferma che, in attesa della pubblicazione del dato dell'Istat di fine gennaio relativo alla crescita del Pil del quarto trimestre del 2021, i primi segnali di raffreddamento dell'inflazione dal lato dell'offerta ed un migliore incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro rafforzano la previsione e potrebbero portarci a qualche ulteriore decimale raggiungendo una crescita dell’economia nel 2021 al +6,4/6,5%.

Come sarà lo scenario italiano nel 2022?  Il nuovo anno si apre con diverse incertezze legate alla rapida diffusione della nuova variante Omicron, le tensioni inflazionistiche, le frizioni geopolitiche e la strozzatura nella catena degli approvvigionamenti che ha fatto innalzare il costo delle materie prime.

Questo mese c’è l’appuntamento con l’elezione del presidente della Repubblica e Mario Draghi, attuale Presidente del Consiglio, è uno dei candidati più citati per ricoprire il ruolo. Da quando è diventato premier, Mario Draghi ha riportato una significativa stabilità economica e ha accresciuto la fiducia internazionale dell’Italia.

L’elezione al Quirinale di Draghi rischierebbe però di creare un vero e proprio enigma istituzionale: nella storia, nessun presidente del Consiglio in carica è stato eletto presidente della Repubblica.

Se Draghi fosse eletto Capo dello Stato, dato che non si possono ricoprire due cariche contemporaneamente, dovrebbe abbandonare la presidenza del Consiglio e di conseguenza ci sarebbero nuove elezioni politiche.

Mario Draghi non suscita interesse solo all’italia, ma all’intera Unione Europea. Infatti, se Draghi dovesse rimanere in carica come Premier fino al 2023 poi potrebbe sostituire Ursula Von der Leyen alla guida della Commissione Europea. Soluzione ottimale sia per l’Italia e sia per l’Europa.

Sui mercati finanziari si respira aria positiva, infatti i principali listini italiani concludono il 2021 con una crescita a doppia cifra: FTSE MIB (+25%), FTSE Italia Mid Cap (+32%) e FTSE Italia STAR (+44%).

Il segmento STAR di Borsa Italiana ha sovraperformato sia il FTSE Mib sia il FTSE Italia Mid Cap. Non solo, lo STAR è un indice che non teme il confronto nemmeno con i giganti americani come l’S&P 500 o il Russell 2000. A 5 anni, infatti, l’indice italiano segna un +131%, sovraperformando l’S&P 500 di quasi il 30% e il Russell 2000 (mid e small cap USA) del 68%.

Puntare sull’Italia con “l’Indice Solactive Intermonte Le Eccellenze del Made in Italy”

Per tutti coloro che volessero investire nel domestico, su 15 eccellenze, esiste sul mercato una soluzione d’investimento firmata Intermonte. Ci riferiamo al certificato d’investimento “Tracker” emesso da Goldman Sachs che replica l’indice “Solactive Intermonte Le Eccellenze del Made in Italy” codice isin JE00BLS39334.  Il certificato è stato emesso il 23 settembre 2021 e scadrà il 30 settembre 2022.

Indice Solactive Intermonte Le Eccellenze del Made in Italy

L’indice è composto da 15 azioni scelte dagli analisti di Intermonte con principio ispiratore l’eccellenza delle medie e piccole aziende italiane quotate. Sulla base di questa convinzione, che le medie e piccole capitalizzazioni possano performare meglio delle blue chips, Intermonte ha scelto 5 titoli appartenenti all’indice Star, 5 al Mid Cap e 5 al FTSE MIB pesandoli in modo inverso: più peso ai più piccoli e meno ai più grandi. Ecco così che ogni titolo appartenente all’indice Star pesava, quando l’indice è stato creato, l’8%, quelle del mid cap il 6,5% e quelle del FTSE MIB il 5,5 %.

Ribilanciamento dei pesi

I titoli del paniere durante l’anno di vita del certificato rimarranno sempre gli stessi ed ogni trimestre verrà effettuato un aggiustamento dei pesi riportandoli a quello iniziale del 23 settembre 2021. Il primo ribilanciamento sarà effettuato a fine gennaio 2022.

Qui di seguito riportiamo la fotografia attuale dell’indice (04.01.2022) con upside e ponderazioni aggiornate.

Funzionamento del certificato

Il certificato d’investimento emesso da Goldman Sachs replicherà linearmente fino a scadenza (30/9/2022) l’indice sottostante al netto dei costi. Nel grafico successivo riportiamo l’andamento dell’indice dal giorno di emissione ad oggi, evidenziando una performance di circa il 5%.

Il vantaggio offerto dall’investimento in questo certificato, oltre a quello fiscale, sta nel fatto che l’investitore che condivide la composizione e la logica con cui è stato costruito l’indice, con un solo acquisto potrà implementare una strategia di investimento su 15 titoli azionari selezionati in base alle raccomandazioni degli analisti di Intermonte.

Rimborso a scadenza

Alla data di scadenza, il 30 settembre 2022, l’investitore, per ogni certificato detenuto, riceverà un importo pari al valore nominale di 1.000 eu a cui verrà aggiunta o detratta la performance dell’indice. Matematicamente il valore nominale di 1.000 eu verrà moltiplicato per il prezzo di riferimento finale dell’indice diviso per lo strike (valore iniziale dell’indice) di 221,55eu.

Per maggiori informazioni sul funzionamento e caratteristiche del prodotto vi rimandiamo all’articolo scritto in data 20 ottobre 2021.

Disclaimer

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala che va da 1 a 7. L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti. La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

Per informazioni su Intermonte SIM S.p.a., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

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