MAPS GROUP

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Maps Group SpA progetta, produce e distribuisce software per l'analisi dei big data aziendali. Ha tre divisioni: Large Enterprise (soluzioni di integrazione e analisi semantica e predittiva), Healthcare Industry (software per la gestione dei pazienti) e Gzoom (software per le amministrazioni pubbliche). Fondata nel 2002, ha sede a Parma.

MAPS GROUP
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Prezzo
2,52 €
Rendimento Giornaliero
-1,56%
Prezzo e stime aggiornati alle 17:03 del 21/06/2024
Borsa Italiana - EGM

Maps Group SpA progetta, produce e distribuisce software per l'analisi dei big data aziendali. Ha tre divisioni: Large Enterprise (soluzioni di integrazione e analisi semantica e predittiva), Healthcare Industry (software per la gestione dei pazienti) e Gzoom (software per le amministrazioni pubbliche). Fondata nel 2002, ha sede a Parma.

Target di lungo termine
4,10 €
Analisi fondamentale:
Molto Interessante
Strategia tecnica in corso:

ISA - indice sintetico di attrattività

0,00
Valore Fondamentale
1,67
Momentum
2,49
Attrattività Settore
2,88
Solidità Finanziaria
Analisi Fondamentale di MAPS GROUP al giorno 07/05/24

Giudizio: Molto Interessante

Prezzo: 2.31€

Target di lungo termine: 4.10€

Leader nella digital transformation, upside potenziale di oltre il 70%: BUY

Maps Group, fondata nel 2001, è a capo di uno dei principali gruppi italiani nel mercato delle tecnologie per la digital transformation, con focus sui settori Healthcare ed Energy. L’elevato potenziale del mercato di riferimento, caratterizzato da un’offerta frammentata, la vocazione alla crescita di Maps Group (6 acquisizioni dal 2018), oltre ad un business model scalabile, con un’alta quota di ricavi ricorrenti, sono alla base delle nostre stime, che vedono un CAGR dell’EBITDA del 20% nel periodo 2024-27. Avviamo la copertura di Maps Group con rating BUY e target price a €4.10, che include uno sconto liquidità del 20%.

Mercati di riferimento in forte crescita

Nel settore Healthcare, che nel 2023 ha rappresentato il 58% del fatturato, gli investimenti in digitalizzazione in Italia sono attesi crescere ad un CAGR di circa il 13% nel periodo 2024-26 (stime Net Consulting Cube) e nel settore Energy, che nel 2023 ha rappresentato l’8% del fatturato, ad un CAGR di circa il 19% nel periodo 2024-27 (stime Politecnico di Milano), grazie anche allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), cui il Governo ha destinato €5.7 miliardi di incentivi dal 2024.

Business model scalabile con quota rilevante di ricavi ricorrenti

Maps Group nasce come azienda di progetti IT per grandi gruppi industriali e di servizi, come Philip Morris e Vodafone, ma nel corso degli anni si è trasformata sempre più in un’azienda di prodotti software, che ora rappresentano oltre l’80% del fatturato dal 30% del 2018. Poiché i prodotti possono essere venduti ad una vasta platea di clienti con costi marginali limitati, il business model di Maps Group risulta altamente scalabile e con un profilo di rischio contenuto, grazie all’elevata quota di ricavi ricorrenti (40% nel 2023 da 18% nel 2018) ed alla bassa concentrazione della clientela.

2023 in chiaroscuro

Nel 2023 il fatturato ha continuato a crescere raggiungendo €27.5 milioni (+11% YoY), ma la marginalità è scesa ( EBITDA margin 18.1%, -570 bps YoY) a causa di alcuni problemi di integrazione delle ultime acquisizioni e dei ritardi nell’emanazione del decreto legislativo che regola l’incentivazione delle CER, segmento di business in cui il Gruppo ha continuato a investire. Nel secondo semestre, tuttavia, l’adj. EBITDA margin è risalito al 20.4% dal 15.4% del primo semestre, evidenziando già una netta inversione di tendenza. Il 2023 ha inoltre visto un miglioramento nella gestione del circolante, che ha consentito di ridurre l’indebitamento netto a €12.5 milioni da €13.8 milioni del 2022.

La nostra view

2024-27 EBITDA CAGR atteso al 20%, EPS CAGR al 47%. Nel 2024 stimiamo ricavi in crescita del 9% YoY a circa €30 milioni ed un adj. EBITDA in aumento del 32% a €6.6 milioni, con un margine che dovrebbe tornare in area 22% grazie anche alla risoluzione dei problemi relativi alle ultime acquisizioni che avevano penalizzato il 2023 ed all’avvio degli incentivi sulle CER da aprile 2024. Nel periodo 2024-27, ci attendiamo un CAGR dei ricavi al 9%, un CAGR dell’EBITDA al 20%, con una marginalità attesa arrivare al 26% grazie alle economie di scala, ed un CAGR dell’EPS al 47%, pur scontando un aumento del tax-rate al 25% dal 5% del 2023. Il Free Cash Flow 2024-27 è stimato in circa €12 milioni, quasi il 40% dell’attuale market cap.