CLEANBNB

CLEANBNB

CleanBnB SpA è una piattaforma web che si occupa di gestire l'affitto di proprietà per brevi periodi. Offre servizi di gestione immobiliare per i proprietari, come la gestione delle prenotazioni, la pulizia e il servizio biancheria. Fondata nel 2016, ha sede a Milano.

CLEANBNB
CLEANBNB
Prezzo
1,33 €
Rendimento Giornaliero
-0,75%
Prezzo e stime aggiornati alle 16:46 del 12/07/2024
Borsa Italiana - EGM

CleanBnB SpA è una piattaforma web che si occupa di gestire l'affitto di proprietà per brevi periodi. Offre servizi di gestione immobiliare per i proprietari, come la gestione delle prenotazioni, la pulizia e il servizio biancheria. Fondata nel 2016, ha sede a Milano.

Target di lungo termine
n.d.
Analisi fondamentale:
Non Coperto
Strategia tecnica in corso:

ISA - indice sintetico di attrattività

3,61
Valore Fondamentale
3,84
Momentum
2,42
Attrattività Settore
2,56
Solidità Finanziaria

Titolo non coperto dall'analisi fondamentale dell'Ufficio studi di Intermonte - Websim

Profilo della società ed informazioni rilevanti

Profilo e Azionariato

CleanBnB è una società costituita nel 2016 che si occupa della gestione degli affitti brevi. 
Si è quotata nel 2019, dopo aver concluso positivamente due round di investimento sul portale CrowdFundMe. 
 

Il capitale sociale è così distribuito. GuestHost possiede il 29,31%. Il mercato detiene il 70,69%.

Modello di business

CleabBnB offre a chi desidera affittare per un breve periodo il proprio appartamento (host) due tipologie di pacchetti. Quello base comprende la pubblicazione degli annunci sui portali online, la prenotazione e l’assistenza rispetto agli stessi e la gestione dei pagamenti.

Il pacchetto full include anche le attività di accoglienza e assistenza degli ospiti, di pulizia degli immobili, il cambio e la pulizia della biancheria e i necessari adempimenti amministrativi per l’affitto a breve termine. 

La commissione di CleanBnB per il pacchetto base è pari a circa il 13-15% del corrispettivo pagato all’host. Per il pacchetto Full, è pari a circa il 25-30%, oltre a quella per le attività di pulizia dell’immobile (c.d. cleaning fee).

La prima fase del modello di business prevede la selezione delle località in cui operare e, una volta identificate, la ricerca delle unità immobiliari da affittare. Nella gestione dell’immobile, la società si avvale di fornitori, soprattutto in relazione alle attività di pulizia e manutenzione. 

L’attività prevede l’utilizzo di un software, costituito da moduli proprietari integrati con altri forniti da terzi, che consente di gestire in modo efficiente le attività amministrative e operative. Tramite il software, il Gruppo è anche in grado di trattare simultaneamente le prenotazioni provenienti da differenti piattaforme, come Airbnb, Booking, Expedia, Homeaway.

Newsflow: di mercato in ripresa

Il settore degli affitti brevi sta registrando performance molto positive. Secondo i dati di Hospitalitynews.it, a maggio la domanda ha superato i livelli pre-pandemia, registrando un incremento del +12% di notti prenotate rispetto allo stesso periodo del 2019, e del +98% rispetto al 2021. 

Le ADR (tariffe medie giornaliere) sono aumentate del +26% rispetto a maggio 2019, e sono rimaste piatte su base annua. Questo dipende dalla maggior propensioni degli utenti a scegliere appartamenti di dimensioni più modeste.

Ultimi dati di bilancio

CleanBnB manda in archivio il 2021 con ricavi complessivi pari a 3.980.259 euro, in incremento del 79% rispetto al 2020, e del 22% rispetto al 2019.

Il Gross Bookings, ovvero gli incassi dagli ospiti per i soggiorni gestiti, si attesta oltre quota 11,2 milioni di Euro, oltre il doppio rispetto al 2020, e il 36% in più rispetto al 2019. 

Nel corso del 2021, la società ha gestito 31.039 soggiorni, +110% rispetto al 2020 e +18% rispetto al 2019. Alla fine dell’anno, gli appartamenti gestiti in tutta Italia sono pari a 1.170. 
La crescita dei ricavi su base annua, trainata dall’aumento dei soggiorni gestiti, assume particolare significato se si considera che il 2021 è stato ancora condizionato dall’emergenza pandemica. 

L’EBITDA è negativo 761 migliaia, in miglioramento del +55% rispetto alla cifra di -1.698 migliaia del 2020. Il risultato è stato ottenuto grazie al maggior volume d’affari e all’incremento dell’efficienza operativa attuato dall’inizio della pandemia

Il risultato netto è negativo per 1.178 migliaia di euro, in miglioramento del +40% rispetto al 2020 (negativo per 1.965 migliaia). 

La posizione finanziaria netta negativa (liquidità) si attesta a 2.850 migliaia, +243% rispetto alla cifra di 831 migliaia di fine 2021.