ALKEMY

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Alkemy S.p.A. opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende stimolando l’evoluzione del modello di business in coerenza con l’innovazione tecnologica e i comportamenti dei consumatori. Alkemy integra competenze nelle aree di Consulting, Data & Analytics, Digital Marketing, Creativity, Design e Technology, con un’offerta, pensata per il contesto post-digital, che copre l’intera catena del valore dalla strategia all’implementazione.
Fondata nel 2012, la società ha sede a Milano.

ALKEMY
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Prezzo
11,48 €
Rendimento Giornaliero
+2,32%
Prezzo e stime aggiornati alle 17:35 del 21/02/2024
Borsa Italiana - STAR

Alkemy S.p.A. opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende stimolando l’evoluzione del modello di business in coerenza con l’innovazione tecnologica e i comportamenti dei consumatori. Alkemy integra competenze nelle aree di Consulting, Data & Analytics, Digital Marketing, Creativity, Design e Technology, con un’offerta, pensata per il contesto post-digital, che copre l’intera catena del valore dalla strategia all’implementazione.
Fondata nel 2012, la società ha sede a Milano.

Target di lungo termine
14,10 €
Analisi fondamentale:
Interessante
Strategia tecnica in corso:
Analisi Fondamentale di ALKEMY - 15/09/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 9.18€

Target di lungo termine: 14.10€

Performance del secondo trimestre 2023: EBITDA in linea con le previsioni

ALKEMY ha riportato ricavi per 29,4 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto all'anno precedente, in linea con la nostra stima di 29,9 milioni di euro. La crescita è stata trainata dalla consolidazione di InnoCV (+9% rispetto al +11% previsto, conclusa nel terzo trimestre 2022) e dalle tendenze con i clienti esistenti (+6%, in linea con le stime), principalmente realizzate nella divisione internazionale (38% del totale, Spagna, Messico e Serbia), mentre l'Italia è rimasta stabile rispetto all'anno precedente a causa dell'incertezza del mercato. L'EBITDA rettificato è stato di 3,5 milioni di euro rispetto alla nostra stima di 3,6 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto all'anno precedente. Il margine è stato del 11,8%, in calo dello 0,5% rispetto all'anno precedente, penalizzato dai costi del personale più elevati solo in parte compensati dai costi dei servizi quasi stabili. In particolare, i costi del personale sono aumentati del 32% rispetto all'anno precedente, di cui circa il 70% è attribuibile all'aumento del numero di dipendenti, principalmente a causa della consolidazione di InnoCV, e il restante 30% a salari più alti. L'utile netto è stato di 0,8 milioni di euro, in calo del 46% rispetto all'anno precedente, influenzato negativamente da elementi non ricorrenti, accantonamenti e aliquota fiscale. L'azienda ha sostenuto costi non ricorrenti di 0,4 milioni di euro a seguito di un bonus inflazionistico unico per i dipendenti e di riduzioni di personale attuate l'anno scorso; le accantonamenti di 0,3 milioni di euro riguardano un piccolo cliente (credito completamente azzerato); l'aliquota fiscale è stata del 42%, anche se dovrebbe essere temporanea. Il debito netto di 35,4 milioni di euro è risultato leggermente peggiore delle aspettative (32,2 milioni di euro) a causa di risultati economici inferiori e di debiti più elevati.

Guidance per il 2023: crescita organica in linea con il primo semestre, leggero aumento del margine EBITDA

La direzione ha ribadito la sua guidance per il 2023, indicando una crescita organica dei ricavi positiva e un'espansione del margine. Durante la conferenza, è stato detto che la crescita organica del secondo semestre dovrebbe continuare seguendo le tendenze del primo semestre (+7%), mentre i costi crescenti dovrebbero stabilizzarsi poiché si prevede che l'aumento del numero di dipendenti tornerà ai livelli normali una volta che la consolidazione di InnoCV raggiungerà il suo primo anniversario.

Riduzione delle stime: crescita dei ricavi leggermente inferiore, margini ridotti

Abbiamo ridotto leggermente le nostre previsioni di crescita dei ricavi al +7% (rispetto al +8% precedente), in linea con le aspettative della direzione e tenendo conto di un livello più elevato di incertezza nel mercato. In termini di redditività, abbiamo anche ridotto le nostre aspettative di margine di 0,4 punti percentuali dopo la tendenza riportata nel primo semestre e guardando alla tendenza dei costi del secondo semestre, in cui prevediamo un aumento dei costi del personale (numero di dipendenti e salari leggermente più alti) e una leggera diminuzione dei costi dei servizi. Tuttavia, abbiamo ridotto le nostre previsioni di EPS rettificato del 18%, incorporando D&A e spese nette per interessi.

Valutazione positiva confermata, target price ridotto

ALKEMY ha riportato un EBITDA rettificato in linea con le nostre previsioni, anche se il profitto netto è stato principalmente influenzato da elementi non ricorrenti. La riduzione delle stime riflette principalmente costi non operativi, ma anche una maggiore cautela a causa di un ambiente più incerto. Tuttavia, la crescita organica ancora robusta suggerisce che la strategia di ALKEMY sta dando i suoi frutti, consentendo un'espansione del margine una volta che l'inflazione si attenua. Nel mercato altamente dinamico della trasformazione digitale, riteniamo che ALKEMY abbia il giusto portafoglio di servizi e una strategia di commercializzazione per sfruttare le opportunità di crescita, migliorando al contempo la redditività grazie alle azioni della direzione. La valutazione positiva è confermata, con un target price ridotto da 16,6 a 14,1 euro, riflettendo il cambiamento nelle stime.