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29/08/2018
10:01
YOUDIALOG – La startup dell'interprete on demand
di Redazione Websim
Bastano pochi clic per prenotare un traduttore specializzato e certificato. Il modello di business è semplice e scalabile

Ad oggi sono disponibili 7 lingue tra cui arabo, cinese, russo: YOUDIALOG è la soluzione che punta ad abbattere le barriere linguistiche. Il progetto nasce da AirTelco, PMI innovativa che opera nel settore del mobile marketing. L’azienda ha realizzato una piattaforma e una app attraverso cui, con pochi clic, è possibile a chiunque avere il supporto di un interprete certificato ad un costo contenuto.

“Nel primo anno della costituzione di YOUDIALOG, il 2014, abbiamosviluppato la piattaforma – racconta Marco Romano (nella foto), CEO della società -  Il secondo e terzo anno ci siamo dedicati all’attività commerciale. Inizialmente puntavamo sul lato consumer: il nostro obiettivo era aggredire il mercato d

el turismo. Parallelamente sono state portate avanti indagini in ambito business e abbiamo visto che YOUDIALOG riscuoteva interesse soprattutto nella PMI italiana. L’aziend

YD Marco_Romano.jpg

a ha fatto allora una sterzata verso questo mercato mettendo in standby l’ambito turistico, ma solo momentaneamente. In Italia c’è una grande voglia di affrontare la globalizzazione ed espandersi all’estero, ma c’è una barriera nell’affrontare le lingue straniere. Molti imprenditori magari parlano l’inglese, ma portare avanti importanti trattative in lingue diverse come il russo, l’arabo o il cinese è complicato. YOUDIALOG offre un pacchetto di servizi che accompagna a 360 gradi le PMI verso l’estero”.

I costi sono chiari: si paga esclusivamente per il tempo in cui si è in contatto con l’interprete (la tariffa è calcolata sul minuto effettivo). Esistono due modalità attraverso cui il servizio è erogato. C’è la versione ‘next to me’, che avviene con l'interprete al telefono, in modalità viva voce, con il cliente e il suo interlocutore che sono vicini fisicamente. Altrimenti si può optare per l’opzione ‘conference’, basata su chiamate a distanza. “L’interpretariato on

YD Copertina.jpg

 demand – sottolinea il CEO – abbatte i costi rispetto al classico servizio in cui bisogna accompagnare il cliente all’estero, ma garantisce la stessa qualità. YOUDIALOG, inoltre, offre un servizio ‘pay per use’ che può essere gestito in autonomia: si possono tradurre contratti, documenti o singole frasi”. La società, per sviluppare ulteriormente il progetto, ha deciso di lanciare una campagna di equity crowdfunding tramite il portale BacktoWork24. La soglia minima è fissata a 100 mila euro, di cui oltre 52mila sono già stati raccolti.

Secondo Romano “con i fondi ottenuti le priorità saranno il potenziamento delle attività marketing e commerciali, nonché l’ampliamento del team: puntiamo a fare più ricerca e sviluppo in ambito tecnologico, nel campo della comunicazione e del machine learning. L’intelligenza a YOUDIALOG ha suscitato l’interesse di Fabrizio Romboli (nella foto), che è entrato in società grazie all’attività di incontri offline di BacktoWork24 e che ora riveste un ruolo dirigenziale nella società: “È un progetto avvincente nel quale, come manager e investitore, ho creduto immediatamente perché ha tutti gli elementi per creare un’azienda di successo: un modello di business innovativo che rende sinergico l’uso delle nuove tecnologie e la professionalità di interpreti e traduttori. È facilmente scalabile per essere esportato nel mondo. Studiato e sviluppato per soddisfare le esigenze di flessibilità, semplicità nell’utilizzo ed economicità di imprese e di professionisti. Ha inoltre ambizioni sociali: favorendo lo smart working. Come ultimo elemento, ma di fondamentale imp

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ortanza, dispone di un team coeso con elevate professionalità che sta lavorando con uno straordinario entusiasmo”. Artificiale non è un nemico, ma un vantaggio, anche per i nostri investitori. È il futuro di questo settore: non sostituirà il lavoro dell’interprete, ma modificherà l’approccio alla traduzione rispetto a oggi. L’uomo avrà sempre la sensibilità e l’empatia che la macchina non può avere. Il servizio sarà tuttavia migliore perché l’interprete avrà il sostegno di un assistente virtuale che aiuterà la traduzione tramite processi di automazione”.

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