Websim Journal

WIIT - Dopo lo Star, almeno un’acquisizione prima di fine anno

<p> Per Wiit [WIIT.MI] l’obiettivo è chiaro: crescere in Italia e all’estero, incrementare i ricavi sia in modo organico che attraverso acquisizioni. La società fondata e guidata dall’amministratore delegato Alessandro Cozzi si occupa di servizi di h
La società si occupa di servizi di hosted private e hybrid cloud per le aziende

Per Wiit [WIIT.MI] l’obiettivo è chiaro: crescere in Italia e all’estero, incrementare i ricavi sia in modo organico che attraverso acquisizioni. La società fondata e guidata dall’amministratore delegato Alessandro Cozzi si occupa di servizi di hosted private e hybrid cloud per le aziende: i suoi dispositivi tengono i dati in cassaforte, garantendo ai servizi che li utilizzano la continuità di funzionamento. Wiit lavora per le cosiddette applicazioni critiche, vale a dire, quelle che non possono fermarsi per alcun motivo. La tecnologia cloud mette a disposizione risorse IT, come l’archiviazione, la trasmissione e l’elaborazione di dati, in maniera rapida ed economica attraverso internet.

Tra i suoi clienti, ci sono banche, assicurazioni, siti di e-Commerce e grandi aziende private. Tra queste ultime c’è Fila, matite e prodotti per la creatività, che a marzo ha firmato un nuovo contratto pluriennale dal valore di 5,3 milioni di euro. La rivoluzione della telefonia 5G alle porte, con l’esplosione di dati che ne conseguirà, dovrebbe avere un altro effetto positivo sulla domanda del genere di servizi offerti da Wiit.

La società attende l’arrivo della nuova era tecnologica su posizioni solide: nel primo trimestre del 2019, i ricavi sono arrivati a 7,5 milioni di euro, con una crescita del 44,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto si è triplicato a 2,3 milioni di euro. “La crescita organica è stata robusta”, spiega Cozzi, “l’azienda si sta sviluppando bene, sia internamente che esternamente”. Lo scorso luglio, Wiit ha completato l’acquisizione di Adelante, altra azienda italiana del settore, per 6,4 milioni di euro. “Adelante ci ha aiutato a ottenere buoni risultati nel trimestre”, continua l’a.d., “contribuendo per circa 300 mila euro, in linea con il piano industriale. Il grosso della redditività, comunque, ci arriva dalla crescita organica: l’ebit, infatti, è passato a 1,5 milioni da 1 dell’anno scorso”.

Lo scorso aprile, Wiit ha firmato un accordo con l’Agenzia delle Entrate sul Patent box: ovvero, un pacchetto di agevolazioni fiscali che viene riconosciuto alle aziende che producono redditi attraverso l’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti, di software e altre attività immateriali.  L’agevolazione è valida per il quinquennio 2015-2019, con la possibilità di estendere il beneficio fiscale anche per il periodo 2020-2024. Solo per il periodo 2015-2018, si stima che il reddito oggetto di agevolazione sia intorno ai 7,7 milioni di euro.

Sempre ad aprile, Wiit ha debuttato sul segmento STAR di Mta dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità. “Lo avevamo promesso ai nostri investitori”, spiega Cozzi, “l’accesso a un mercato regolamentato rende più interessante l’investimento. Tant’è che abbiamo ottenuto più liquidità sul titolo e vediamo ancora più interesse degli istituzionali, rispetto a 6 mesi fa”. L’azienda si era quotata nel 2017 per la prima volta, sull’Aim: “E’ stata una scelta azzeccata per un’azienda come la nostra”, commenta Cozzi, “attraverso la quotazione volevamo reperire capitale per la crescita. E’ stata una tappa molto importante: per una piccola azienda, come lo eravamo noi, l’accesso al capitale non è scontato”.

Ora il sentiero per la crescita sembra portare a nuove acquisizioni. “Abbiamo un obiettivo di medio termine di altre operazioni, vorremmo farne almeno una entro l’anno”, rivela l’amministratore delegato, “per farlo stiamo studiando diversi dossier, sia in Italia che all’estero. Nel nostro Paese guardiamo a realtà più piccole, per incrementare la nostra quota di mercato ed estendere la nostra presenza territoriale. All’estero, invece, cerchiamo realtà con data center di proprietà, con un management strutturato e che ci aiuti nel processo di integrazione”.

Le novità potrebbero riguardare anche i servizi. Wiit ha varato una serie di nuovi prodotti legati alla cyber security: “Abbiamo un servizio di security in cloud a canone, che permette ai clienti di accedere a una serie di servizi prima accessibili su una serie di piattaforme diverse. Questa è una soluzione che piace sempre di più ai clienti, che infatti ci stanno estendendo i contratti”. Nel futuro, con la rivoluzione del 5G, la società intende presidiare in modo sempre più deciso il settore dell’internet of things, l’internet delle cose, che negli anni a venire potrebbe avere sempre più rilevanza nelle nostre vite.

www.websim.it