Analisi Fondamentale

WIIT: ANALISI FONDAMENTALE

SMALL CAP

Solidi risultati nel primo trimestre 2019
WIIT [WIIT.MI], operatore attivo nel mercato dei servizi Cloud computing e quotato sul segmento STAR.

La società ha terminato i primi tre mesi dell’anno con ricavi pari a 7,5 milioni di euro, il 2% in più rispetto alle nostre stime, e in rialzo del 44% su base annua. 

Escluso il contributo di Adelante, acquisita nel 2018, i ricavi sono cresciuti a doppia cifra, +11,8% su base annua, in linea con le nostre previsioni (+11,4%).

L’Ebitda rettificato è arrivato a 2,9 milioni di euro, +7% rispetto alle nostre stime, e +31,7% su base annua (+18% senza considerare l’acquisto di Adelante). 

Il margine, comunque maggiore delle nostre previsioni, è sceso a 38,2%, a causa della ancora bassa profittabilità di Adelante e perché alcuni nuovi clienti hanno generato un fatturato a bassa redditività. 

L’Ebit rettificato si è attestato a 1,5 milioni di euro, superando del 7% le nostre stime, ed in crescita del 51% su base annua, con un margine del 19,8%.  

L'utile netto rettificato si è più che triplicato a 2,3 milioni di euro,  grazie agli incentivi fiscali ottenuti ed alle plusvalenze di natura finanziaria realizzate.

Il debito netto, esclusi gli effetti dei nuovi principi contabili da uniformare, è diminuito a 1,4 milioni di euro dai 3,3 milioni registrati alla fine del 2018, per effetto dei forti flussi di cassa e da un basso assorbimento di capitale. Va detto che nel primo trimestre c'è stato un picco degli investimenti  per l’infrastruttura IT (1,9 milioni). 

Le dichiarazione del management.

La società si aspetta altri trimestri positivi, queste le ragioni:

- Continua espansione della base clienti e maggiore sfruttamento dei clienti già esistenti. I dieci clienti più grandi di Wiit, valgono circa tre quarti del fatturato estero. Questi stessi, hanno generalmente un alto merito creditizio. Il tasso di abbandono è molto basso.

- Capacità di attrarre i clienti del mondo della moda, arrivata a valere il 34% del fatturato del settore, contro il 15-20% di due anni fa;

- Ampio potenziale di crescita della reddittività. 

- Incremento dei margini grazie al contributo di Adelante, che arriverà nel prossimi mesi. 

Nel primo trimestre, il portafoglio ordini è cresciuto, arrivando a 48,7 milioni (1,9 volte le vendite annuali del 2018), in parte grazie ai nuovi contratti stipulati con grandi clienti (+5 milioni di euro da Fila), aspetti che offrono una grande visibilità sul business nei prossimi anni (un contratto standard dura 3-5 anni). 

Per quanto riguarda i contratti esistenti, Wiit gode della protezione derivante dalle penalità, che permettono alla società, in caso di risoluzione anticipata, di recuperare parte del valore del contratto e di garantirsi un adeguato ritorno sull’investimento

Stime invariate.

Manteniamo le nostre stime sui ricavi e sull’Ebitda, per il 2019-2021, poiché la crescita organica del primo trimestre è stata in linea con le previsioni. 

Aspettiamo maggiori delucidazioni sulla possibilità del management di usufruire del regime dell’agevolazione fiscale del Patent Box per i prossimi cinque anni. 

Non abbiamo ancora incorporato l’impatto del beneficio fiscale, che potrebbe assicurare un rialzo di circa il 9% sulla stima dell’utile per azione 2019.

Confermiamo la raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, con target price a 60 euro.

L’upside, ovvero il potenziale di crescita del titolo rispetto all’attuale quotazione, si attesta al 16% circa. 

La società ha mostrato una solida espansione del business, grazie al contributo di Adelante. 

Aspetto ancor più importante, il management è ottimista sulle prospettive del 2019. 

Nei prossimi mesi potrebbero essere annunciati nuovi contratti, in grado di aumentare la visibilità sui risultati e di facilitare il raggiungimento delle previsioni degli analisti. 

Nella tabella i dati storici (A) e previsionali (E) elaborati da Websim/Intermonte.



www.websim.it

Prezzo alla chiusura di ieri
€ 77,9061
Capitalizzazione
207 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
30,8%
33,9%
118,4%
Performance relativa al mercato
24,5%
16,6%
95,4%