Strategie Certificates

Uno sguardo al settore assicurativo europeo

<p>
Comunicazione di marketing</p><p>La pandemia Covid-19 ha colpito indistintamente tutti i settori del mondo. Anche il comparto assicurativo non ne è stato immune ed è già al lavoro per valutare il conto che il coronavirus presenterà al mondo insu
Interessante il memory cash collect di Vontobel con isin DE000VP7HAE7 e sottostanti Generali, Axa e Allianz. Bonus trimestrale di 22,12 euro (8,84% p.a.) se alle date di valutazione le tre società non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale. Durata tre anni con possibilità di rimborso anticipato ed effetto memoria. Il prodotto oggi quota sotto la pari a 983 euro.

Comunicazione di marketing

La pandemia Covid-19 ha colpito indistintamente tutti i settori del mondo. Anche il comparto assicurativo non ne è stato immune ed è già al lavoro per valutare il conto che il coronavirus presenterà al mondo insurance sia a livello di business dove gli effetti si annunciano diversi, sia a livello finanziario a partire dall’andamento dello spread che si ripercuote sulla solvibilità. I bilanci di banche e assicurazioni italiane sono infatti pieni di Btp e altre obbligazioni governative al punto che ogni discesa dei prezzi di questi titoli, con annesso rialzo del rendimento e ampliamento del differenziale con la Germania può avere un impatto negativo sul settore finanziario.

A decretarne l’andamento saranno soprattutto le scelte di politica monetaria che le banche centrali decideranno di adottare per sostenere l’economia. Se i tassi di interesse continueranno a restare bassi a lungo, andranno a pesare sulla solvibilità e sulla profittabilità del settore.

Tuttavia, per il mercato assicurativo il coronavirus potrebbe rivelarsi un’occasione per mettere alla prova la propria resilienza. Il settore ha beneficiato di recente di miglioramenti dei prezzi, di una forte adeguatezza patrimoniale nel 2020, di una compatta gestione del rischio e di profili aziendali generalmente solidi.

Complice il calo dei sinistri durante il periodo del lockdown, che ha costretto tutti i cittadini a limitare drasticamente gli spostamenti sul territorio, il comparto ha registrato nei primi sei mesi del 2020 un incremento degli utili sul fronte Danni. Secondo i dati resi noti dal Centro Studi Sna (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) le imprese assicurative, durante la quarantena, avrebbero risparmiato quasi 30 milioni di euro al giorno per un totale di circa 1,5 miliardi di euro. E’ evidente che la riduzione dell’80% dei mezzi circolanti ha determinato il crollo verticale del numero degli incidenti e di conseguenza la quasi totale assenza di richieste di risarcimento.

Nel comparto danni, pertanto, le compagnie di assicurazione hanno tratto indubbiamente grandi benefici vedendo incrementare i propri margini in quanto si sono trovate ad aver incassato premi sulla base di risultanze del passato e senza troppi sforzi.

Allo stesso modo, i risultati sulla prima metà del 2020 per gli assicuratori hanno mostrato la forza del settore. La solvibilità media è diminuita rispetto all’esercizio 2019, ma rimane a livelli elevati, appena al di sotto del 200% (in calo rispetto al 215% circa dell’esercizio 2019), ovvero due volte i requisiti. Questo calo è attribuibile in gran parte agli effetti del mercato, in particolare ai minori tassi di interesse e alla discesa degli asset di rischio.

Sul fronte Vita il rialzo delle quotazioni di bond, soprattutto governativi sostenuti dagli acquisti delle Banche centrali, hanno aiutato gli indici patrimoniali, mentre l’irripidimento della curva dei tassi che vede quelli a lungo salire potrebbe aiutare i margini allungando la duration media delle obbligazioni medie in portafoglio.

Nel complesso, i livelli di redditività del settore rimangono stabili in condizioni di mercato difficili. Un ottimo mix per un investimento può essere quello di coniugare a questa stabilità una barriera offerta da un prodotto come un certificate per proteggersi da cali moderati. Interessante è il memory cash collect emesso da Vontobel con isin DE000VP7HAE7 e sottostanti Generali, Axa e Allianz. Il prodotto oggi quota sotto la pari a 983 euro.

Da novembre il certificate stacca premi condizionati trimestrali pari a 22,12 euro (8,84% annuo al lordo delle imposte) se alle date di valutazione le tre società del mondo assicurativo non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale. Il prodotto scadrà tra tre anni ma offre la possibilità di rimborso anticipato con cedole che godono dell’effetto memoria. Guardiamo come funziona.

Coupon trimestrale condizionato

A partire dal 23 novembre 2020, e per tutta la vita del prodotto, ogni trimestre l’investitore riceverà una cedola pari a 22,12 euro se, ad ogni data di valutazione, Generali, Axa e Allianz si troveranno sopra al livello di barriera, ovvero senza registrare una perdita superiore al 30%. Il rendimento annualizzato è del 8,84%.

La tabella di seguito riassume il tipo di protezione e la distanza attuale dal livello iniziale e dalla barriera per i tre titoli.



Se, ad esempio, a novembre i tre sottostanti quoteranno con un valore superiore o eguale al prezzo di emissione, il prodotto sarà rimborsato e l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato più lo stacco di un premio trimestrale relativo al mese di novembre. Questo permetterà all’investitore di incassare ai prezzi attuali (983) e in poco più di due mesi un guadagno del 3,93% tra capital gain e cedole con il valore aggiunto di una barriera protettiva del 70% che tutela anche in caso di nuovi cali del mercato.

Effetto memoria

I premi del certificate godono dell’Effetto Memoria, che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se anche uno solo dei sottostanti si dovesse trovare sotto la barriera a una delle date di valutazione, la cedola di quel trimestre non è persa. In caso di recupero sopra al livello di barriera per tutti i sottostanti (a una delle date di valutazione successive) scatta l’effetto memoria che consente di ricevere le eventuali cedole non distribuite precedentemente oltre a quella del trimestre in corso. Tale effetto resta valido per l’intera vita del prodotto, compresa la data di scadenza, indipendentemente dal fatto di essere scattato una o più volte in precedenza.

Rimborso anticipato

Il certificate gode della clausola trimestrale del rimborso anticipato che scatterà a partire da novembre 2020. Se tutti e tre i sottostanti, alla data di valutazione, quoteranno ad un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1000 euro per ogni certificato con lo stacco della cedola di quel trimestre e in più tutti i premi eventualmente non distribuiti precedentemente. Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, se la condizione non viene soddisfatta, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale ad agosto 2023, tutti e tre i sottostanti quoteranno a un livello superiore al 70% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1000 euro per ogni certificato più l’ultima cedola e quelle eventualmente mai distribuite.

Se, invece, a quella data anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, si registrerà una perdita significativa di capitale. In questo caso, l’investitore riceverà 1000 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, Generali dovesse perdere poco più del 40%, il nostro certificate verrebbe ritirato a poco meno di 600 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del certificate si azzererebbe.

Mettiamo sotto la lente ogni singolo titolo:

Generali con una capitalizzazione pari a 20,480 miliardi di euro gli analisti censiti da Bloomberg riportano 11 raccomandazioni di acquisto, 17 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 2 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 14,92 euro.

Axa con una capitalizzazione pari a 42,358 miliardi di euro gli analisti censiti da Bloomberg riportano 25 raccomandazioni di acquisto, 3 consigli di tenere il titolo in portafoglio e una raccomandazione di vendita con un prezzo obiettivo pari a 22,84 euro.

Allianz con una capitalizzazione pari a 77,151 miliardi di euro gli analisti censiti da Bloomberg riportano 19 raccomandazioni di acquisto, 11 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 2 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 205,35 euro.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

Comunicazione di marketing