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Una boccata d’ossigeno per le banche europee

<p>Comunicazione di marketing</p><p>Tre buone notizie per il settore bancario: le banche centrali non hanno finito le munizioni e sono pronte a nuovi interventi;  la Bce studia la bad bank in formato europeo mentre sul fronte dell’economia reale  arr
Per puntare sul settore è interessante il certificate Athena, emesso da Vontobel con isin DE000VP4K404 e sottostanti Unicredit e Banco Bpm. Ogni semestre matura premi condizionati di 10,20 euro (20,40% annuo) che vengono cumulati e distribuiti in caso di rimborso anticipato o alla scadenza con i due titoli sopra al livello iniziale. Il prodotto ha una durata di tre anni e gode dell'effetto memoria

Comunicazione di marketing

Tre buone notizie per il settore bancario: le banche centrali non hanno finito le munizioni e sono pronte a nuovi interventi;  la Bce studia la bad bank in formato europeo mentre sul fronte dell’economia reale  arrivano buoni segnali. Risultato? La crisi che avrebbe dovuto fare lievitare le sofferenze potrebbe mordere molto meno delle attese.

A dare manforte al comparto l’intervento del presidente del Consiglio di vigilanza della Bce, Andrea Enria secondo cui le banche non saranno sottoposte a stress test quest’anno, data la situazione di emergenza, ma a una speciale valutazione di vulnerabilità per stabilire la resistenza dei singoli istituti.

Complice perfetta la Federal Reserve. La banca centrale degli Stati Uniti ha ampliato ancor di più il suo sostegno ai mercati sferrando una nuova mossa. Il numero uno, Jerome Powell, ha dichiarato che la Fed inizierà a comprare anche i singoli corporate bond sottolineando che gli acquisti saranno effettuati tramite il suo programma di emergenza che finora ha riguardato solo Etf.

Le Borse hanno registrano con favore questa nuova iniziativa. Oggi l’indice Stoxx delle Banche europee è in rialzo dell’1,5%. La scorsa settimana il settore bancario ha corretto del 10%, dopo aver portato a termine la miglior settimana dal 1998 con un +20%.

Da inizio anno il ritardo dell’indice Stoxx delle Banche è ancora ampio: -30% contro -12% dell’indice Stoxx globale. Il margine di recupero per il comparto è ancora notevole ma non impossibile. L’esperienza delle recessioni passate mostra che quando la crisi non è stata causata da uno shock finanziario la ripresa è stata più rapida.

Il comparto oggi appare più forte. Molti istituti hanno messo in ordine i loro conti, reso la loro posizione più solida e puntato sulla digitalizzazione dei servizi. Inoltre, la combinazione di politiche monetarie e fiscali crea un ulteriore e notevole supporto per questo settore che offre senza dubbio interessanti opportunità d’investimento, soprattutto per la creazione di un portafoglio diversificato.

In quest’ottica abbiamo individuato un Athena, emesso da Vontobel con Isin DE000VP4K404 e sottostanti Unicredit e Banco Bpm. Il prodotto ha una durata di tre anni e offre la possibilità di rimborso anticipato, premi condizionati semestrali del 10,20% (20,40% annuo) con effetto memoria e protezione del capitale a scadenza fino a cali del 30% dei titoli. Il certificate oggi quota sulla parità a 100 euro.

Vediamo nel dettaglio come funziona.

Scenari nelle date di valutazione intermedie semestrali:

Il certificate ogni sei mesi matura premi del 10,20% (20,40% annuo) che vengono cumulati e distribuiti in caso di rimborso anticipato. La barriera di autocall corrisponde a quella del premio dunque ad ogni data di valutazione intermedia per l’investitore si prospetteranno due scenari:

• Con i sottostanti a un livello pari o superiore al livello iniziale (Unicredit 8,364 euro, Banco Bpm 1,269 euro) il certificate verrà rimborsato a 110,20 euro (100 di rimborso +10,20 euro di premio) con un guadagno per l’investitore che lo compra oggi a 100 euro del 10,2% in soli sei mesi, il 20% annualizzato). La prossima finestra per il rimborso anticipato è il 14 dicembre.

La tabella di seguito riassume il tipo di protezione e la distanza attuale dal livello iniziale e dalla barriera per i due sottostanti.

• in caso contrario la vita del prodotto continua ed il premio non pagato viene cumulato insieme a tutti quelli precedentemente non distribuiti, per essere elargito nelle prossime date di valutazione non appena verrà soddisfatta la condizione del pagamento. La finestra del rimborso anticipato si riproporrà ogni sei mesi con il premio che cresce di 10,20 euro al semestre.

Nel caso in cui il certificate non verrà estinto anticipatamente, il prodotto continuerà a quotare fino alla scadenza.

Scenari a scadenza:

Alla data di valutazione finale per l’investitore si prospettano 3 scenari:

• Positivo con i due sottostanti sopra il livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 161,2 euro (100 di valore nominale più sei cedole da 10,2 euro).

• Protezione del capitale: se nessuno dei sottostanti a scadenza quoterà sotto o pari al livello di barriera (Banco Bpm 0,8883 euro, Unicredit 5,855 euro) il certificate verrò rimborsato a 100 euro.

• Negativo se anche un solo sottostante quoterà pari o sotto la barriera, il certificato pagherà un importo commisurato alla performance del peggiore sottostante. Per esempio se Unicredit dovesse perdere poco più del 34%, il prodotto verrebbe rimborsato a 66 euro.

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