Strategie Certificates

Tech senza freni

<p>Comunicazione di marketing</p><p>La corsa dei Tech potrebbe non essere finita, anzi. I titoli tecnologici statunitensi hanno spinto il mercato azionario Usa a livelli record decretando il miglior agosto degli ultimi 35 anni.</p><p>L’indice S&P 500
Interessante è il certificate emesso da Vontobel con isin DE000VP7K7S6 che punta su Alphabet, Facebook, Twitter. Il prodotto paga un bonus trimestrale di 3,06euro (12,24% p.a.) se alla data di rilevazione i tre titoli non perderanno oltre il 40% dal livello iniziale. Durata due anni con possibilità di rimborso anticipato ed effetto memoria. Barriera a scadenza al 60%.

Comunicazione di marketing

La corsa dei Tech potrebbe non essere finita, anzi. I titoli tecnologici statunitensi hanno spinto il mercato azionario Usa a livelli record decretando il miglior agosto degli ultimi 35 anni.

L’indice S&P 500, il più rappresentativo dei listini americani, chiude il mese più caldo dell’estate con +7%. Continuano a correre anche gli altri due indici Usa, il Dow Jones con +7,6% e il Nasdaq con +9,6% trainato da Apple e Tesla.

Nell’ultimo anno, l’S&P 500 ha registrato un incremento medio del 7%, Alphabet la holding a cui fa riferimento Google è cresciuta del 19%, Facebook e Microsoft di circa il 40%, Apple del 66% e Amazon guadagna il titolo di primo classificato con il 79% di aumento del proprio valore finanziario.

Da un report di Bank of America si evince che per la prima volta nella storia la capitalizzazione complessiva delle compagnie big tech americane ha superato quella dell’intero mercato azionario europeo. Apple, Microsoft, Amazon, Google e Facebook capitalizzano insieme 9.100 miliardi, contro il Vecchio Continente che includendo Svizzera e Regno Unito si è fermato a 8.900 miliardi.

Del resto la sola capitalizzazione di Apple è pari al 7,1% dell’intero S&P 500, Microsoft il 6%, Amazon il 5%, mentre Google rappresenta il 3,4% e, infine, Facebook il 2,5%.

Secondo gli analisti questi risultati sono da ricollegare in gran parte al clima di incertezza dovuta alla pandemia di coronavirus. La fortissima accelerazione che il Covid19 ha impresso al settore tecnologico è evidente. Gli investitori percepiscono infatti i big tech come un bene rifugio grazie alla natura dei propri affari che si svolgono prevalentemente online, un porto sicuro che permette di generare profitti senza temere un secondo lockdown.

In questo scenario è interessante il Memory Cash Collect Express emesso da Vontobel con Isin DE000VP7K7S6 e sottostanti Alphabet, Facebook, Twitter.

Da novembre il certificate stacca premi condizionati trimestrali pari 3,06 euro (12,24% annuo al lordo delle imposte) se alle date di valutazione i tre big del panorama tech Alphabet, Facebook, Twitter non perderanno oltre il 40% dal livello iniziale. Il prodotto scadrà tra due anni ma offre la possibilità di rimborso anticipato con cedole che godono dell’effetto memoria. Guardiamo come funziona.

Coupon trimestrale condizionato

A partire dal 24 novembre 2020, e per tutta la vita del prodotto, ogni trimestre l’investitore riceverà una cedola pari a 3,06 Euro se, ad ogni data di valutazione, Alphabet, Facebook, Twitter si troveranno sopra al livello di barriera, ovvero senza registrare una perdita superiore al 40%. Il rendimento annualizzato è del 12,24%.

La tabella di seguito riassume il tipo di protezione e la distanza attuale dal livello iniziale e dalla barriera per i tre titoli. Come si nota dal grafico i valori attuali di Alphabet, Facebook, Twitter sono ancora molto distanti dai livelli di barriera.

 

Effetto memoria

Il Certificate gode dell’Effetto Memoria, che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se anche uno solo dei sottostanti si dovesse trovare sotto la barriera a una delle date di valutazione, la cedola di quel trimestre non è persa. In caso di recupero sopra al livello di barriera per tutti i sottostanti (a una delle date di valutazione successive) scatta l’effetto memoria che consente di ricevere le eventuali cedole non distribuite precedentemente oltre a quella del trimestre in corso. Tale effetto resta valido per l’intera vita del prodotto, compresa la data di scadenza, indipendentemente dal fatto di essere scattato una o più volte in precedenza.

Rimborso anticipato

Il certificate gode della clausola trimestrale del rimborso anticipato che scatterà a partire da marzo 2021. Se tutti e tre i sottostanti, alla data di valutazione, quoteranno ad un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro per ogni certificato con lo stacco della cedola di quel trimestre e in più tutti i premi eventualmente non distribuiti precedentemente.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, se la condizione non viene soddisfatta, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale ad agosto 2022, tutti e tre i sottostanti quoteranno a un livello superiore al 60% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro per ogni certificato più l’ultima cedola e quelle eventualmente mai distribuite.

Se, invece, a quella data anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, si registrerà una perdita significativa di capitale. In questo caso, l’investitore riceverà 100 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, Apple dovesse perdere poco più del 40%, il nostro certificate verrebbe ritirato a poco meno di 60 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del certificate si azzererebbe.

Mettiamo sotto la lente ogni singolo titolo:

Facebook con una capitalizzazione pari a 850 miliardi di dollari gli analisti censiti da Bloomberg riportano 46 raccomandazioni di acquisto, 5 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 3 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 284,60 dollari.

Twitter lanciato nel 2006 negli Stati Uniti, la società propone un servizio di microblogging tramite brevi messaggi postati online e condivisibili dagli utenti. E’ presente e conosciuto in quasi tutti i Paesi del mondo. Con una capitalizzazione pari a 31.859 miliardi di dollari gli analisti censiti da Bloomberg riportano 7 raccomandazioni di acquisto, 27 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 5 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 36,10 dollari.

Alphabet altro non è che una holding che gestisce 6 grandi attività principali. Controlla in particolare il motore di ricerca Google, il sito Youtube e la messaggeria istantanea Gmail. Il gruppo Alphabet è stato creato dalla società Google per separare le proprie attività di servizi Internet e motore di ricerca dal resto delle sue strutture. Con una capitalizzazione pari a 1.115 miliardi di dollari gli analisti censiti da Bloomberg riportano 38 raccomandazioni di acquisto, 4 consigli di tenere il titolo in portafoglio e zero raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 1743,59 dollari.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

Comunicazione di marketing