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Il Messaggero p 19
del 19/01/2018
Il Messaggero p 1
del 19/01/2018
19/06/2017
15:45
SETTORE UTILITY EUROPA: un ETF per investire sul miglior comparto a 1 mese
di a cura dell'Ufficio Studi
Le quotazioni dei tech americani sono arrivate a livello di bolla speculativa? Forse sì, ma non è un problema che riguarda i tech europei

L'indice EuroStoxx 600 del settore Utility si è dimostrato il migliore dell'ultimo mese (su un totale di 19 comparti) con un guadagno del 4,7%, che si confronta con il +0,4% registrato dall'Eurostoxx globale.
 
Da inizio anno il progresso cresce al +18%, contro il +10,6% dell'Eurostoxx.

Ai primi tre posti della classifica settoriale ci sono tre azioni di società tedesche: RWE (+70%), Uniper (+34%) e E.On (+33%). Segue un titolo francese, Rubin (+32%) e finalmente fa capolino una società italiana, Italgas (+25%). Nei primi dieci figurano anche A2A (+21%) e Enel (+17%).

Alla performance di borsa occorre aggiungere, per completezza, il contributo del dividendo, storicamente molto elevato per tutti i componenti.

In base alle ultime elaborazioni statistiche, il ritorno medio annuo dell'indice Eurostoxx Utility è del 4%.

Giusto per avere un termine di confronto, il ritorno medio dell'indice Eurostoxx Tech, più concentrato sulla crescita, è solo dell'1,6%. 

A favorire gli acquisti delle utility sono stati due fattori principali:

1) il progressivo miglioramento delle condizioni macroeconomiche dell'Eurozona.
2) il calo dei rendimenti, spiegabile sostanzialmente con il raffreddarsi delle aspettative di incremento dell'inflazione. Le società che operano in questo settore sono spesso molto indebitate e beneficiano di un basso costo del denaro.

Quadro grafico dell'indice Eurostoxx Utility (288 punti).
1906utility.png 

Il trend di lungo periodo è ancora "vittima" del crollo verticale partito dalla crisi dei subprime.

Dal 2012 è in costruzione un canale moderatamente crescente ben evidenziato dall'immagine.

Il rialzo sta per avvicinare una soglia di resistenza discriminante, area 300 punti, in grado di provocare qualche fisiologica presa di profitto.

Occorrerà tuttavia monitorare con estrema attenzione il comportamento dell'indice intorno a quel livello perché il pieno sfondamento di quota 300 dovrebbe permettere una rapida accelerazione verso i 400 punti (upside potenziale +33%).

Per investire sul settore Utility europeo, uno degli strumenti a disposizione è il seguente ETF:

db x-trackers Stoxx® Europe 600 Utilities UCITS (EUR)
Isin: LU0292104899
[XS6R.MI]

Grafico ETF
1906uty.png

Da quando è quotato in Borsa, il grafico è riuscito a rispecchiare piuttosto fedelmente l'andamento dell'indice di settore. E' visibile il canale crescente ed è visibile, intorno a 84 punti, la resistenza corrispondente ad area 300 punti sull'indice settoriale.

Da inizio 2017 l'ETF ha guadagnato il 14%.

A 1 mese +4%.
A 6 mesi +16,5%.
A 12 mesi +13,3%.
A 3 anni +2,6% annualizzato.

Lo strumento punta a replicare il rendimento del Sottostante, che è il Dow Jones STOXX® 600 Utilities Index. Non distribuisce dividendi. A sua volta l'obiettivo dell’Indice è quello di fornire il rendimento delle principali società presenti in Europa Occidentale nel Settore Utilities/Servizi Pubblici.

www.websim.it

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