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SETTORE FARMACEUTICO - Il re del Botox passa di mano per 63 miliardi di dollari

<p>Allergan [AGN.N], azienda farmaceutica specializzata nella produzione di Botox, è in rialzo del 31% nel preborsa a Wall Street. </p><p>Le recenti anticipazioni del Wall Street Journal hanno avuto conferma. L’azienda farmaceutica AbbVie [ABBV.N] (-
Gli strumenti migliori per cogliere l'opportunità su uno dei settori più difensivi della borsa Usa

Allergan [AGN.N], azienda farmaceutica specializzata nella produzione di Botox, è in rialzo del 31% nel preborsa a Wall Street. 

Le recenti anticipazioni del Wall Street Journal hanno avuto conferma. L’azienda farmaceutica AbbVie [ABBV.N] (-8% nel preborsa) ha acquistato Allergan per la cifra complessiva di 63 miliardi di dollari. Sulla chiusura di ieri la capitalizzazione di borsa era di circa 42,5 miliardi di euro. L’accordo conferisce quindi un premio del 45% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Allergan del 24 giugno. 

L’obiettivo è aggiungere attività terapeutiche in rapida crescita come l'estetica medica e la cura degli occhi. Il corrispettivo sarà pagato in parte per titoli e in parte per contante. Secondo gli accordi, gli azionisti della neoacquisita riceveranno 0,8660 azioni di AbbVie e 120,30 dollari per ogni azione di Allergan posseduta. In tutto, 188,24 dollari per ogni azione. Ieri il titolo Allergan ha chiuso a 129,50 dollari. 

La società acquirente stima un incremento dell'10% dell’utile per azione rettificato nel primo anno intero successivo alla chiusura dell’operazione.

Il settore farmaceutico è da sempre considerato uno dei più difensivi per le sue caratteristiche di costante crescita nel tempo e bassa volatilità. Da inizio 2019 l'indice di riferimento statunitense guadagna il 7% circa contro il +18% messo a segno dall'S&P500, In Europa l'indice Stoxx Healthcare guadagna il 13,60%, rendimento allineato al +13,80% messo a segno dall'indice globale. 

Il comparto Usa comprende colossi del calibro di Johnson & Johnson (peso 10,7%), Pfizer (7,05%), UnitedHealth Group (7,0%), Merck (6,20%), Abbott Laboratories (4,0%). AbbVie è il settimo in termini di peso specifico (3,50%).

Il comparto europeo ai primi cinque posti vede: Novertis (17,5%) Roche (17,3%), Glaxo (9%), Astrazeneca (8,7%), Sanofi (8,4%). 

Sul fronte dei multipli, il P/E medio del settore statunitense è intorno a 21,9x, il P/E medio europeo è più elevato a 24,5x.

Analisi tecnica settore Usa. 

La tendenza "secolare" dell'indice S&P HealthCare (oggi 1.089 punti), composto da 62 società del settore, è strutturalmente rialzista. Negli ultimi dieci anni ha quadruplicato il suo valore. Oggi oscilla a circa due punti percentuali di distanza dal record storico segnato nella seconda parte del 2018. La rottura di questo livello, intorno a 1.106 punti, provocherebbe una nuova accelerazione della tendenza al rialzo.

 

Analisi tecnica settore europeo. 

Anche la tendenza "secolare" dell'indice Stoxx HealthCare (oggi 802 punti) ha una configurazione strutturalmente rialzista. Il picco storico è stato, però, segnato nel 2015 in area 880 punti. Da lì è partita una prolungata fase di assestamento compresa nel range 660-880 punti. Discese verso la parte bassa del range rappresentano ottime occasioni per accumulare. Allerta in caso di discesa sotto quota 600. Oltre 880 punti è probabile una nuova accelerazione dell'uptrend.


Tra le opportunità presenti sulla Borsa italiana per replicare l'andamento del settore farmaceutivo statunitense ed europeo, ci sono i seguenti ETF:

SPDR® S&P® U.S. Health Care Select Sector UCITS (EUR) 
Isin: IE00BWBXM617
[SXLV.MI] 
Da inizio 2019: +11,30%
Negli ultimi 3 anni: +10,3% medio annuo

Valuta di denominazione USD.
Non distribuisce dividendi.
Commissioni totali annue: 0,15%. 

L'ETF mira a replicare la performance delle aziende del settore farmaceutico statunitense di grandi dimensioni appartenenti all'indice S&P500 tramite l'indice S&P HealthCare Select Sector. 

SPDR® MSCI Europe Health Care UCITS (EUR) 
Isin: IE00BKWQ0H23
[STWX.MI]
Da inizio 2019: +15,90%
Negli ultimi 3 anni: +6% medio annuo

Valuta di denominazione EURO.
Non distribuisce dividendi.
Commissioni totali annue: 0,30%.

L'ETF mira a replicare la performance dell'indice MSCI Europe HealthCare. I dividendi vengono reinvestiti. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dell'assistenza sanitaria.

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