Strategie Certificates

Semiconduttori alla velocità della luce: la crescita al 2020 è la più alta degli ultimi 10 anni

<p style="box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; line-height: 1.75; color: #212529; font-family: WorkSans, sans-serif; font-size: 16px; background-color: #ffffff">Comunicazione di marketing</p><p style="box-sizing: border-box; margin-bottom: 1r
Valori in forte crescita per le vendite di semiconduttori al 2020, trainate dalla grande domanda di mercato di prodotti tech e di elettronica di consumo. Per scommettere sul settore, interessante il Cash Collect con Isin DE000VP984L9 e sottostanti STM, Nvidia e Taiwan Semiconductor, che oggi quota a 1005 euro con i tre titoli ampiamente distanti dal livello di barriera.

Comunicazione di marketing

2020 anno record per le aziende chip, le cui stime preliminari parlano di una crescita del 23,7% anno su anno rispetto al 2019. Il giro di affari di settore sfiora i 400 miliardi di dollari, come riporta il report pubblicato dalla SIA. Da gennaio a novembre 2020, le vendite a livello globale di semiconduttori hanno totalizzato un +5% arrivando a 394 miliardi di dollari. Le proiezioni di mercato, rilasciate da SIA a ottobre, indicando un 2020 in crescita a dicembre, dato attualmente ancora non disponibile.

Nel 2021, il WSTS (World Semiconductor Trade Statistics) prevede che, sconfitta la pandemia e liberi dai lockdown, le vendite globali rimbalzeranno a 452 miliardi di dollari.

Le ottime performance del comparto sono da ricondursi alla “nuova normalità” causata dalla pandemia, che ha incentivato il lavoro da casa e costretto alla didattica a distanza. La seconda parte dell’anno ha visto inoltre l’ingresso massivo sul mercato della rete 5G.

Ad oggi, le condizioni ancora instabili dovute ai lockdown e alle incertezze sulla disponibilità dei vaccini, inducono la domanda esponenziale di prodotti di rete, nell’uso di cloud e sistemi di connessione ad alta velocità; generando un’economia casalinga che persisterà almeno per la prima metà del nuovo anno, semestre nel quale è prevista la vaccinazione di massa della popolazione mondiale. Si prevede che la piena ripresa economica, avverrà, infatti con il risanamento della situazione sanitaria, al momento ancora critica.

La domanda di elettronica di consumo al 2021 aumenterà anche grazie alla crescita del mercato degli smartphone, dei server e delle automobili, oltre che all’implementazione delle stazioni base 5G e alle tecnologie Wi-Fi di 6° generazione. La domanda globale è attesa quindi in crescita nei prossimi 12 mesi, con stime che varieranno dal 2% al 9% a seconda di quanto rapidamente evolverà il mercato.

Inoltre la Semiconductor Industry Association (SIA) ha comunicato che, a inizio gennaio, il Congresso statunitense ha approvato il National Defense Authorization Act (NDAA), legislazione che include il titolo XCIX, “Creating Helpful Incentives to Produce Semiconductors for America”, che autorizza appunto incentivi federali per promuovere la produzione di semiconduttori e investimenti nella ricerca e sviluppo di settore. SIA rappresenta un faro per il comparto dei chip, il 98% dei produttori statunitensi per fatturato e quasi due terzi delle aziende di chip non statunitensi.

SIA ha annunciato al 04 di gennaio che le vendite mondiali di semiconduttori hanno raggiunto i 39,4 miliardi di dollari nel mese di novembre 2020, un aumento del 7% rispetto al totale di novembre 2019 (36,9 miliardi di dollari) e l’1,1% in più rispetto al totale di ottobre 2020 (39 miliardi usd).

A livello regionale, le vendite sono aumentate su base annua in tutta l’America (12,5%), in Cina (6,5%) e Giappone (5,1%), ma sono leggermente diminuite in Europa (- 0,7 %).

Gli analisti si dicono positivi sui titoli di settore, con buone indicazioni che arrivano anche dai dati preliminari sui leader dei semiconductor, come STM, che ha fornito una preview soddisfacente del quarto trimestre. I ricavi del 2020 che dovrebbero essere saliti del 7% su base annua, a 10,22 miliardi di dollari, un risultato che sarebbe superiore alle aspettative del consensus.

STM è proprio uno dei tre sottostanti del prodotto sul comparto chip, di cui avevamo parlato nell’articolo del 27 novembre .

I semiconduttori alimentano ormai il mondo e investire sul comparto è un biglietto di sola andata sul futuro, per questo suggeriamo un prodotto come quello studiato da Vontobel, un Cash Collect con Isin DE000VP984L9 e sottostanti appunto STM e altri due big di settore, Nvidia e Taiwan Semiconductor, oggi quota a 1005 euro con i tre titoli ampiamente distanti dal livello di barriera.

 

Dal 10 febbraio con cadenza trimestrale, il prodotto staccherà cedole condizionate pari a 28,81 eu, (11,52% annuo al lordo delle imposte) con barriera al 70%. Effetto memoria per le cedole e scadenza naturale a novembre 2022. Ricordiamo che, da maggio, il prodotto offrirà la possibilità di rimborso anticipato se i tre titoli quoteranno ad un valore eguale o superiore a quello iniziale.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

Comunicazione di marketing