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Riprendere posizioni sul settore auto con il nuovo Maxicedola di Exane

Comunicazione di marketing<br /><br />Governi in aiuto del settore auto. La ricetta ufficiale è incentivi in cambio di vetture più pulite, la realtà è che il settore occupa una posizione chiave nell’economia di molti Paesi ed è stato colpito durament
Il Maxicedola di Exane, Isin FREXA0026445 su Fca, Psa e Volkswagen scadrà a giugno 2023 e, già ad agosto, staccherà un maxipremio condizionato del 13,4%. Effetto memoria, cedola condizionata trimestrale dell'1,5% e rimborso anticipato da dicembre 2020. La barriera a scadenza è pari al 70%. Oggi il settore guadagna il +3,5% posizionandosi come il migliore d'Europa.

Comunicazione di marketing

Governi in aiuto del settore auto. La ricetta ufficiale è incentivi in cambio di vetture più pulite, la realtà è che il settore occupa una posizione chiave nell’economia di molti Paesi ed è stato colpito duramente dai lockdown.  Francia, Germania, Spagna, e Italia, in Europa, Stati Uniti e Cina, sono scesi in campo, prima con finanziamenti agevolati alle case automobilistiche, poi con le riaperture, puntando a stimolare gli acquisti.

Gli esperti calcolano che, in media, ogni incentivo fiscale è in grado di attivare sconti di pari importo tra concessionari e produttori. Il risultato è che, a fronte di uno sconto, varato dai governi che parte da 2 fino a 7 mila euro per auto (come in Francia) si può arrivare fino a un taglio del prezzo per il consumatore finale raddoppiato, da 4 a 14 mila euro.
Immediata la reazione in Borsa con il comparto che ha guadagnato il 41% dai minimi di marzo.

Ogni Paese ha varato il suo programma di incentivi. In Germania i maggiori aiuti si ottengono rottamando la propria auto per l’acquisto di una nuova elettrica a differenza della Francia che ha previsto bonus anche per i veicoli tradizionali a benzina e diesel.
Parigi ha messo sul piatto la cifra più cospicua da 8 miliardi di euro, pari a circa 7mila euro di sconti per l’acquisto di una nuova auto e saranno sfruttabili fino al 31 dicembre 2020.

Mentre l’Italia vacilla sul prendere una posizione, la Spagna ha stanziato incentivi pari a 4mila euro. Il governo di Bonn, focalizzato sul green, ha varato il suo piano con focus sull’elettrico e sulle ibride plug-in. Il bonus previsto per le macchine che non superano i 40 mila euro sale da 3mila a 6mila euro e l’Iva a carico scende di 3 punti percentuali, dal 19% al 16%. A restare fuori quindi, sono tutte le Tesla, e lo stimolo tedesco viene così definito: “lo stimolo per rafforzare la spinta all’elettrico della Volkswagen”. Il produttore di auto tedesche può infatti fruire del bonus per le versioni più richieste della nuova VW ID.3, in vendita dal 17 giugno.

Anche Fca e Psa sono sotto i riflettori in vista delle nozze che darebbero importanti sinergie. L’unico ostacolo, che non sembra impensierire gli interessati, è il faro antitrust sulla posizione dominante che potrebbero avere in Europa nel settore dei veicoli commerciali. Problema facilmente risolvibile cedendo parte di queste attività.

Un contesto così dinamico è ottimale per prendere posizioni sul settore. In quest’ottica abbiamo selezionato un prodotto emesso da Exane, un Crescendo Maxicedola con Isin FREXA0026445 che punta su Fca, Psa e Volkswagen. Il prodotto quota oggi leggermente sopra la pari a 1007,7 euro.

Funzionamento del certificate

Tra meno di due mesi (il 3 agosto) il certificate staccherà una maxicedola condizionata pari al 13,4% se Fca, Psa e Volkswagen non perderanno oltre il 40% dal livello iniziale. A partire da dicembre con scadenza trimestrale, il prodotto staccherà poi cedole condizionate dell’1,5% (6% p.a. al lordo delle imposte) se i tre sottostanti, alle date di valutazione, non perderanno più del 30% dal livello iniziale. Il prodotto gode dell’effetto memoria e avrà scadenza naturale a giugno 2023 ma, da dicembre, offre la possibilità di rimborso anticipato se i tre sottostanti quoteranno ad un valore eguale o superiore al livello iniziale:

Fiat quota 8,077 euro versus 8,607 euro (attuali al 22 giugno)
Peugeot quota 12,925 euro vs 13,78 euro (attuali al 22 giugno)
Volkswagen quota 132,42 euro vs 143,15 euro (attuali al 22 giugno)
Se, ad esempio, a dicembre i tre sottostanti quoteranno con un valore superiore o eguale a quello iniziale, il prodotto sarà rimborsato e l’investitore riceverà 1000 euro per ogni certificato più lo stacco della maxicedola e di un premio trimestrale. Questo permetterà all’investitore di incassare, in soli 6 mesi, quasi il 15% dell’importo nozionale, con il valore aggiunto di una barriera protettiva del 70% che tutela anche in caso di nuovi cali del mercato.

Maxicedola condizionata

Uno dei vantaggi per l’investitore che approccia  questo certificate è quello di poter beneficiare, già da agosto, di un maxi premio condizionato pari al 13,4% se Fca, Psa e Volkswagen non calano più del 60% dal livello d’emissione.

Qualora la condizione non fosse soddisfatta, il maxicoupon andrà perso.

Premi condizionati trimestrali (a partire dal 18 dicembre)

Dal sesto mese dall’emissione il certificate stacca premi trimestrali dell’1,5%, (6% annuo al lordo delle imposte) se, ad ogni data di valutazione, tutti e tre i sottostanti quoteranno sopra al livello di barriera posta al 70% del valore iniziale, senza cioè registrare una perdita superiore al 30%. La barriera per il pagamento del premio sarà  pari a:

Fiat 5,6539 euro
Peugeot 9,0475 euro
Volkswagen 92,694 euro
Qualora anche solo uno dei sottostanti si trovasse al di sotto della barriera posta al 70% de livello iniziale, non sarà pagato nessun premio per quel trimestre. Il premio non sarà però perso se entrerà in gioco l’effetto memoria.

Effetto Memoria

A partire da marzo 2021 il certificate gode dell’Effetto Memoria che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se i sottostanti si sono trovati sotto la barriera a una delle date di valutazione, la cedola di quel trimestre non è persa. In caso di recupero dei sottostanti sopra ai livelli di barriera (in una delle date di valutazione successive), scatta l’effetto memoria che consente di ricevere le eventuali cedole non distribuite precedentemente oltre a quella del trimestre in corso.

Possibilità di rimborso anticipato da dicembre 2020 a scadenza

Dall’11 dicembre 2020 fino a scadenza l’investitore beneficerà della possibilità di rimborso anticipato che scatta se, ad una data di valutazione trimestrale, i sottostanti quoteranno a un prezzo superiore o uguale al 100% del livello iniziale. il prodotto verrà ritirato a 1.000 euro più il premio di quel trimestre e, grazie all’effetto memoria, eventuali coupon non distribuiti.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

A scadenza, avremo due scenari se non si è verificato il rimborso anticipato del prodotto.

Uno positivo in cui l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato, a condizione che tutti e tre i sottostanti azionari si trovino, alla data di valutazione finale, ad un livello eguale o superiore alla barriera posta al 70% del livello iniziale.

In caso contrario, l’investitore registra una perdita di capitale pari alla performance del sottostante peggiore rispetto al livello iniziale. Ad esempio, se all’ultima data di valutazione finale la performance peggiore fosse quella di Fca con un calo del 36% dal livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 640 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il certificate si azzererebbe.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti. La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

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