Analisi Fondamentale

RENO DE MEDICI: ANALISI FONDAMENTALE

SMALL CAP

Reno de Medici [RDM.MI], primo produttore italiano e secondo europeo di cartoncino ricavato da materiale riciclato, ha pubblicato dati del primo semestre 2019 contrastati. In crescita i ricavi e i margini lordi, in calo risultato operativo e utile netto. 

RICAVI NETTI CONSOLIDATI A 362,2 MILIONI DI EURO, +17,6% RISPETTO AI 307,9 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2018, CHE RIFLETTONO LA RECENTE ACQUISIZIONE DI BARCELONA CARTONBOARD S.A.U.

MARGINE OPERATIVO LORDO CONSOLIDATO (EBITDA) A 38,9 MILIONI DI EURO RISPETTO AI 37,4 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2018.

RISULTATO OPERATIVO CONSOLIDATO (EBIT) A 24,5 MILIONI DI EURO, IN LIEVE FLESSIONE (-6,0%) RISPETTO AI 26,1 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2018.

UTILE NETTO CONSOLIDATO A 16,7 MILIONI DI EURO, IN CONTRAZIONE RISPETTO ALL’UTILE DI 21,3 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2018 (-21,6%).

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A 69,8 MILIONI DI EURO (66,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018).

Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group ha commentato: “I risultati del primo semestre sono fonte di particolare soddisfazione poiché l’EBITDA margin a doppia cifra del 10,7% che riportiamo è principalmente dovuto al conseguimento di efficienze maggiori di quelle attese a questo punto della fase di trasformazione. L’impostazione strategica - che si basa su tre capisaldi: ottimizzazione della produzione, rafforzamento della leadership e miglioramento servizio ai clienti - si sta rilevando premiante, per quanto il contesto della domanda abbia condizionato in questi mesi la ricaduta in termini di risultati economici delle potenzialità del Gruppo. In questo quadro, il progressivo conseguimento di efficienze e il concretizzarsi delle sinergie con RDM Barcelona Cartonboard rappresenta per noi uno step fondamentale per raggiungere una marginalità strutturalmente a doppia cifra a partire dall’esercizio 2021. Infine, anche questo semestre conferma l’elevata capacità di generazione di cassa, fondamentale per proseguire
nel percorso di crescita intrapreso”.

L’andamento positivo già rilevato nel primo trimestre 2019 si conferma anche a livello semestrale: il conto economico consuntiva un EBITDA di 38,9 milioni di Euro rispetto ai 37,4 milioni dello stesso periodo del 2018. In un contesto di domanda più debole rispetto all’anno precedente, il Gruppo RDM ha gestito le pressioni sui ricavi in termini di volumi e prezzi, attraverso l’attenta programmazione della produzione ed il rafforzamento della posizione di mercato permesso dalla recente acquisizione di RDM Barcelona Cartonboard. Inoltre ha proseguito nell’attuazione del programma di iniziative avviato nel 2018 con orizzonte fine 2020, conseguendo efficienze
operative nell’utilizzo delle materie prime e delle fonti energetiche. Tali efficienze hanno compensato parzialmente il calo dei volumi, la tendenza al ribasso dei prezzi di vendita e l’incremento dei costi energetici, permettendo al Gruppo di mantenere un EBITDA margin sopra alla doppia cifra.

Con riguardo al core business del Gruppo RDM, il segmento WLC - White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio su base riciclata), presenta un’incidenza sul fatturato consolidato del 84%. Nel primo semestre 2019 la domanda del mercato è risultata più debole rispetto a quella dello stesso periodo del 2018 (-0,7%), in termini di volumi. La diminuzione dei volumi all’interno del Gruppo RDM ha interessato in particolar modo lo stabilimento di Villa Santa Lucia, per il quale è ancora in corso il consolidamento degli ordini a seguito della risoluzione dei problemi di qualità ed efficienza che avevano interessato l’impianto produttivo nei trimestri
precedenti. Conseguentemente i prezzi di vendita hanno subito pressioni a ribasso, con effetti visibili attraverso l’intera Europa Continentale e una diminuzione ancora più marcata sui mercati Overseas, che per Reno De Medici rappresentano il 13,2% dei ricavi di vendita consolidati al 30 giugno 2019.

Per quanto riguarda i principali fattori di produzione, i prezzi di approvvigionamento della carta da macero nel corso della prima metà del 2019 sono rimasti sostanzialmente stabili, su livelli in linea con quelli del primo semestre 2018. I costi per l’energia sono invece risultati mediamente superiori rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno passato: i benefici del calo dei prezzi delle commodities energetiche (in primis del gas naturale) si manifesteranno infatti solo a partire dal secondo semestre 2019, come riflesso del profilo di acquisti a termine in essere. Il segmento FBB – Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli ottenuto con fibre vergini), presenta un’incidenza sul fatturato consolidato di RDM del 16%. Nel semestre appena concluso la domanda del mercato ha registrato un calo del -4,6% in termini di volumi rispetto allo stesso periodo del 2018, a conferma di un trend di discesa in atto dall’inizio dell’anno. I prezzi di approvvigionamento delle fibre cellulosiche vergini, pur manifestando una continua flessione nei primi cinque mesi dell’anno in corso, nel primo semestre 2019 sono risultati in media più elevati rispetto a quelli dello stesso periodo del 2018; considerando isolatamente il secondo trimestre 2019, è invece evidente un risparmio di costi rispetto al secondo trimestre 2018.
In tale contesto, la consociata R.D.M. La Rochette ha conseguito un EBITDA margin del 4,7%, in netto miglioramento rispetto al dato del primo semestre 2018 (2,9%). Il recupero di redditività realizzato nella prima parte del 2019 riflette il miglioramento dello spread tra ricavi e costo delle materie prime non energetiche, per effetto dell’aumento del prezzo di vendita annunciato a fine 2018 e il recupero di efficienza nella generazione da biomassa. La redditività espressa non esprime ancora completamente le potenzialità dell’impianto, in quanto i volumi venduti sono stati condizionati dal debole tono della domanda.

L’utile netto del Gruppo, pari a 16,7 milioni di Euro in diminuzione rispetto ai 21,3 milioni di Euro del 30 giugno 2018, riflette principalmente la performance operativa nonché i maggiori ammortamenti ed oneri finanziari dovuti alla neo acquisita Barcelona Cartonboard, parzialmente compensati da una diminuzione della voce imposte.

Inoltre al 30 giugno 2018 l’utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro. 

Evoluzione prevedibile della gestione. In entrambi i settori in cui opera il Gruppo RDM, White Lined Chipboard (WLC) e Folding Box Board (FBB), l’outlook a breve termine rimane stabile rispetto al trimestre precedente. A fronte di una certa debolezza della domanda e prezzi di vendita, la dinamica dei prezzi materie prime e costi energia consentono di mitigare le debolezze di mercato lato vendite e mantenere aspettative positive in termini di redditività.

Giudizio INTERESSANTE, target price 1,10 euro.

Come da attese il periodo ha risentito di una domanda non particolarmente favorevole, specialmente dall'estero e di alcuni problemi transitori. Nei prossimi trimestri dovrebbero esserci vari effetti positivi:

1) prezzi più favorevoli in termini di energia.
2) lo sfruttamento delle sinergie derivanti dall’acquisizione di Barcelona Cartonboard.
3) le efficienze derivanti dalle azioni intraprese dal management degli scorsi anni.

Riportiamo nella tabella i principali dati storici e previsionali elaborati da Websim/Intermonte.



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Prezzo alla chiusura di ieri
€ 0,815
Capitalizzazione
308 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
10,3%
35%
20,6%
Performance relativa al mercato
6,7%
23,3%
-3,7%