Analisi Fondamentale

PIAGGIO: ANALISI FONDAMENTALE

AUTO

L’india ha deciso a sorpresa di tagliare le tasse sulle compagnie domestiche, portandole al 23% dal 30%. L’annuncio è stato dato dal ministro delle Finanze, Nirmala Sitharaman. La Borsa di Mumbay ha chiuso in eialzo di quasi il 5%. L’aliquota effettiva, applicabile ad ogni compagnia, si attesta al 25,2%, se si includono anche alcune componenti addizionali. Il provvedimento giunge dopo una serie di interventi, messi in atto dall’India per stimolare la domanda interna, dopo il calo della crescita avvenuto nel trimestre scorso.

Piaggio [PIA.MI] è presente in India dal 2013 con uno stabilimento produttivo inaugurato nel 2013. Il mercato interno indiano nel corso degli ultimi trimestri aveva mostrato segni di rallentamento.

Il taglio dell’IVA dovrebbe stimolare le vendite di veicoli nel Paese, perché una parte dei consumatori aveva posticipato l’acquisto nell’attesa della decisione. Il mercato indiano è sotto pressione dall’inizio dell’anno, con vendite in calo fra il 7% e il 17% su base annua per i veicoli commerciali a due ruote (volumi domestici di Piaggio -3% e -10%). 

Se il taglio del tax rate dal 30% al 23% si applicasse anche alle attività di Piaggio in India, l'utile netto di gruppo potrebbe essere rivisto al rialzo di circa il 5%. Infatti, stimiamo che circa il 32% dell'utile pre-tasse sia realizzato in India, percentuale sulla quale grava un tax rate complessivo del 52% (di cui 35% di corporate tax rate).

Risultati primo semestre.

Piaggio ha chiuso il primo semestre 2019 con una crescita dell'utile netto del 29,6% a 34,6 milioni di euro, dopo un progresso dei ricavi del 12% a 817 milioni.

Il Cda ha approvato una nuova politica di distribuzione del dividendo deliberando il pagamento di un acconto sull'esercizio 2019 pari a 5,5 centesimi, spiega una nota. Per l'intero 2018 Piaggio aveva distribuito un dividendo di 9 centesimi.

Il margine lordo industriale è salito del 9,5% a 250 milioni portando a un Ebitda consolidato di 134,3 milioni (+15,2%) e un Ebitda margin del 16,4% "il valore più alto mai registrato nel periodo di riferimento dal 2006 (data dell'Ipo)".

Bene il settore scooter, che nel semestre ha segnato una crescita a doppia cifra del fatturato trainata principalmente dal marchio Vespa.

Marginalità

L’aumento della marginalità dovrebbe essere di poco più basso rispetto a quello dei ricavi. Ci aspettiamo che l’Ebitda, calcolato escludendo i nuovi principi contabili da uniformare, raggiunga, alla fine del secondo trimestre-primo semestre, rispettivamente la cifra di 80-127 milioni, con un margine del 17,1%-15,6%. 

Ci attendiamo un assestamento dell’Ebitda margin rispetto allo scorso anno, per via della minor crescita in India e della più bassa marginalità di alcuni veicoli. 

Generazione di cassa

Ci aspettiamo, anche grazie al contributo del capitale circolante, una forte generazione di cassa che porta ad una significativa riduzione del debito netto, atteso a 393 milioni di euro (prima dei nuovi principi contabili IFRS16), dai 429 milioni del 2018.

Il pagamento di dividendi più alti del secondo trimestre dovrebbe compensare la migliore generazione di cassa. 

Ebitda guidance

Ci aspettiamo dalla prossima conferenza telefonica, una guidance cauta sull’Ebitda. Il management ha detto che l’importante crescita del primo trimestre deve ripetersi anche nel secondo, prima di fornire delle indicazioni. 

Sebbene il secondo trimestre abbia già mostrato una crescita a doppia cifra in Francia, e un incremento dell’8% in Spagna, in Italia i volumi di mercato in Europa sono ancora piatti, -1%. 

Per questo ci aspettiamo che il management rimanga cauto sulla guidance 2019  e si attenga ai 215-200 milioni (pre IFRS16).

Stime

Abbiamo alzato le stime e le abbiamo adattate ai nuovi principi contabili da uniformare. Per il 2019, aumentiamo dell’1% le stime sulle vendite e sull’Ebitda pre IFRS16, e del 2% sull’Ebit. Abbiamo infatti considerato un ASP (prezzo medio di vendita) più alto nei territori Emea grazie ai nuovi modelli, e un incremento dei volumi nella zona Apac.

Una maggior contributo del capitale circolante potrebbe accelerare la riduzione del debito netto.

Costi per interesse più bassi hanno un impatto positivo sull’utile per azione, +4% nel 2019. Le nostre stime 2019, che includono i nuovi principi IFRS16, e scontano un incremernto in valore assoluto rispettivamente di 8 milioni di euro per l'Ebitda, 1 milione di Ebit, e un calo di 20 milioni del debito netto.

Raccomandazione INTERESSANTE, target price a 3,20 euro. 

Il prezzo include un upside pari a circa il 16%. Pensiamo che Piaggio possa beneficiare dell’attuale momento di mercato favorevole, soprattutto nei territori Emea e Apac, mentre l’esposizione all’India potrebbe aggiungere upside a lungo termine. Il nuovo target price implica una stima, al 2020, di 7,7 volte il rapporto fra il valore d’impresa (EV) e Ebitda, e di 11,9 volte quello fra valore d’impresa ed Ebit, in linea con le società comparabili. 

Nella tabella i dati storici (A) e previsionali (E) elaborati da Websim/Intermonte.

   

www.websim.it 

Prezzo alla chiusura di ieri
€ 2,8767
Capitalizzazione
1031 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
7,5%
12,9%
60%
Performance relativa al mercato
1,5%
-3%
36,7%