ETF

PETROLIO - Tensione in Libia, Haftar blocca la produzione

<p>Brent (65,30 usd) e Wti (58,8 usd) guadagnano circa l'1% in avvio di settimana. </p><p>Cresce la tensione in Libia. La National Oil Corporation, compagnia petrolifera libica, è stata costretta a bloccare la produzione di petrolio nei campi di Sud-
Gli strumenti migliori per cogliere l'opportunità di crescita o discesa del prezzo del greggio...

Brent (65,30 usd) e Wti (58,8 usd) guadagnano circa l'1% in avvio di settimana. 

Cresce la tensione in Libia. La National Oil Corporation, compagnia petrolifera libica, è stata costretta a bloccare la produzione di petrolio nei campi di Sud-Ovest di El Sharara ed El Feel dopo che le milizie del generale Khalifa Haftar hanno chiuso un oleodotto collegato ai pozzi. L'annuncio è stato dato dalla stessa Noc, che ha dovuto avviare le procedure di "forza maggiore" previste dalla legge e poi ha messo in atto le procedure tecniche per preservare sia la capacità di riattivare i pozzi che quella di mantenere liberi gli oleodotti.

Una milizia vicina ad Haftar ha bloccato l'oleodotto che trasporta il greggio dal giacimento alla raffineria di Zawiya, sulla costa del Mediterraneo. Sia i pozzi che la raffineria sono gestiti dalla "MOG", Mellitah Oil & Gas, la società in joint venture fra Noc e l'italiana Eni. Già sabato la Noc era stata costretta a bloccare la produzione di petrolio in cinque terminal petroliferi dell'Est, anche in questo caso per ordini arrivati da milizie legate ad Haftar.

La Libia produce oggi circa 1,2 milioni di barili al giorno. Molti, a questo punto, si interrogano sulla valenza delle decisioni prese nella Conferenza di Berlino. 

Inoltre a rafforzare il quadro di breve sono state le parole dell segretario generale dell'OPEC. Mohammed Barkindo ha dichiarato in un'intervista alla CNBC che la domanda globale di petrolio ha "un potenziale al rialzo".

Analisi tecnica. Il brusco arretramento seguito al rientro delle tensioni in Iraq ha riportato i prezzi di entrambe le tipologie al di sotto delle soglie discriminanti di medio/lungo periodo violate in modo provvisorio nelle sedute di maggior volatilità con picchi a 71,75 e 65,65 usd. 

 

 

Operatività. La nostra visione di fondo sul petrolio rimane ottimista soprattutto per ragioni macroeconomiche, pertanto proponiamo le seguenti strategie di breve:
Brent (65,30 usd). Scattati gli acquisti sulla debolezza in area 64 usd, puntiamo a 68 usd per prendere profitto in ottica di trading; 
Wti (58,80 usd). Scattati gli acquisti sulla debolezza in area 57 usd, puntiamo a 60 usd per prendere profitto in ottica di trading. 

Ci sono diverse opzioni per sfruttare le oscillazioni di breve del prezzo del petrolio.

Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo sul Brent/Wti si possono utilizzare i seguenti strumenti:

Wisdomtree Brent Oil 3x Leverage Daily ETP [3BRL.MI]
Isin IE00BYTYHS72
Performance 12 mesi: +24%

Wisdomtree WTI 3x Leverage Daily ETP [3OIL.MI]
Isin IE00B7ZQC614
Performance 12 mesi: +2%

Per sfruttare anche le opportunità di trading veloce al ribasso sul Brent/Wti si possono utilizzare i seguenti strumenti:

Wisdomtree Brent Oil 3x Short Daily ETP [3BRS.MI]
Isin IE00BYTYHR65
Performance 12 mesi: -64%

Wisdomtree WTI 3x Short Daily ETP [3OIS.MI]
Isin IE00B7SX5Y86
Performance 12 mesi: -63%

In ottica di lungo periodo si può utilizzare il seguente: 

ETFS Brent Crude ETC (EUR) [BRNT.MI] 
Isin JE00B78CGV99

Performance 12 mesi: +20,0% 

Lo strumento consente l'investimento Total Return sul petrolio greggio Brent con la replica dell'indice Dow Jones- UBS Brent Crude SubindexSM in aggiunta al rendimento del collaterale. 

www.websim.it