Logo Intermonte
seguici su:
seguici su facebookseguici su twitterseguici su youtube
CERCA NEWS
Cerca
Ricerca Avanzata
Il Sole 24 ore p 1
del 24/10/2017
la Repubblica p 1
del 23/10/2017
08/08/2017
14:23
PETROLIO: investono qui i migliori ETF a 1 mese
di a cura dell'Ufficio Studi
Il petrolio è rimbalzato del 18% dai minimi di giugno ....
Il petrolio si muove in leggero rialzo: Brent a 52,60 usd e Wti a 49,70 usd. 
 
Da inizio 2017 il bilancio è ancora negativo dell'8% circa, una perdita che si amplia a -20% se espressa in Euro, vista la contemporanea caduta del Dollaro Usa.

E' pur vero che dai minimi di metà giugno il petrolio ha messo a segno un rimbalzo del 18%, interrompendo una pericolosa spirale negativa in grado di proiettare nuovamente i prezzi sui minimi dell'anno scorso (area 30 usd). 

Ad Abu Dhabi prosegue il meeting Opec + Russia. Sembra che Arabia Saudita, Kuwait e Russia, stiano mettendo sotto torchio i rappresentanti dei paesi che, pur essendosi impegnati a calmierare la produzione, non tengono fede alla promessa.

Secondo fonti Bloomberg, il colosso saudita Aramco a settembre taglierà le forniture ai clienti in tutto il mondo di almeno 520mila barili al giorno. Una decisione in linea con gli impegni presi per ridurre l'offerta.

Nel frattempo, le scorte di greggio Usa hanno registrato la quindicesima settimana di calo sulle ultime diciassette.

Dal picco pluriennale di 530 milioni di barili di marzo si è scesi a circa 481 milioni.

Graficamente, si consolida la reazione dai minimi di giugno, il recupero supera ormai gli 8 Usd.

I punti fermi del quadro tecnico sono:

1) la crescente valenza supportiva della parte bassa dell'ampio trading range, rispettivamente tra 41,5 e 58,30 usd per il Brent e tra 40-55,0 usd per il Wti. 

2) la valenza supportiva delle medie mobili a 100 giorni (come evidenziato dalle immagini sotto) posizionate rispettivamente a 47,40 e 45,10 usd, e più volte messe sotto pressione nelle fasi correttive.

3) la valenza crescente del primo ostacolo in area 53 usd per il Brent e in area 50,50 usd per il Wti, il livello si è alzato in seguito agli ultimi tentativi di allungo.

Brent 
0808brent.png

Wti
0808wti.png

Operatività. 

Alziamo l'allerta perché il pieno superamento, confermato a fine settimana, di area 53 usd e 50,50 usd rispettivamente dovrebbe portare a una accelerazione dell'uptrend fino alla parte alta della banda laterale: 58 e 55 usd (upside potenziale +14%).

In ottica di medio periodo rimane premiante l'operatività di trading in controtendenza una volta giunti a ridosso degli estremi dei due range citati.

Ci sono diverse opzioni per sfruttare le oscillazioni di breve del prezzo del petrolio.

Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo sul Brent/Wti si possono utilizzare i seguenti strumenti:

Boost Brent Oil 3x Leverage Daily ETP [3BRL.MI]
Isin IE00BYTYHS72

Boost WTI 3x Leverage Daily ETP [3OIL.MI]
Isin IE00B7ZQC614

Performance:
da inizio 2017 -45%%
a 1 mese +30%
a 6 mesi -36%
a 12 mesi -11%

Entrambi figurano ai primi posti nel panorama degli ETF quotati a Piazza Affari in termini di performance dell'ultimo mese: +30% circa.

L'ultimo mese ha visto una ripresa generalizzata dei prezzi delle commodity, favorita dal miglioramento del quadro macro e dalla debolezza del dollaro.

Non è un caso che meglio di loro abbiano fatto soltanto altri ETF che investono a leva sulle commodity: Nickel (+48%), Caffè (+31%), Rame (+27%). Fa eccezione un ETF short a leva sul Grano (+50%).

www.websim.it 
www.websimaction.it
Invia a un amico
Stampa
Chiudi attività
Invia a un amico
Email destinatario:
Testo: