Fatti & Effetti

PETROLIO +0,3%. La capacità produttiva tornerà come prima entro fine settembre. L'analisi tecnica di Websim

<p><strong>FATTO</strong><br /> Brent (64,50 usd), Wti (59,20 usd). Il prezzo del petrolio si assesta dopo due sedute sull’ottovolante: quella di ieri si è chiusa in ribasso del 6% e quella di lunedì in rialzo del 15%.<br /><br />Il greggio ha messo
Gli strumenti migliori per cogliere l'opportunità di crescita o discesa del prezzo del greggio...

FATTO
Brent (64,50 usd), Wti (59,20 usd). Il prezzo del petrolio si assesta dopo due sedute sull’ottovolante: quella di ieri si è chiusa in ribasso del 6% e quella di lunedì in rialzo del 15%.

Il greggio ha messo la marcia indietro quando l’Arabia Saudita ha comunicato di aver rimesso in produzione il 40% di quel che è andato perso sabato con l’attacco alle sue due più importanti strutture di lavorazione del minerale. L’amministratore delegato di Aramco, la compagnia di Stato, prevede di tornare ad una capacità produttiva di 11 milioni di barili al giorno, entro la fine del mese. Una indicazione contraria a quanto emerso immediatamente dopo l'attacco.

Stanotte Goldman Sachs ha detto che l’offerta globale, contando anche quella di riserva, sarà in grado soddisfare abbondantemente la domanda anche in questi pochi giorni critici di relativa carenza, per cui è meglio evitare di puntare su una ripartenza del rally del petrolio.

 

EFFETTO
L'analisi tecnica ci dice che il mercato si fida fino a un certo punto delle dichiarazioni ottimistiche di Riad: lo dimostra il fatto che il petrolio si trova ancora 4 dollari circa sopra il prezzo di chiusura di venerdì scorso. 

Il movimento di breve rimane molto volatile e difficile da interpretare, mentre il quadro di lungo periodo risulta inserito nel canale crescente evidenziato nelle immagini sotto. I segnali di forza verranno avvalorati dallo stabile ritorno sopra 68/70 per il Brent e sopra 61/65 usd per il Wti.

 

 

Operatività. 

Confermiamo il giudizio positivo di lungo periodo. Per l'operatività di breve si suggerisce di: 

Brent (64,50 usd). Intervenire in acquisto in caso di discesa verso 62 usd. Comprare sulla forza in caso di ritorno sopra 68 usd per target finale a 75,0 usd ovvero a ridosso dei massimi 2019.  

Wti (59,20 usd). Intervenire in acquisto in caso di discesa verso 56 usd. Comprare sulla forza in casdo di ritorno sopra 61 usd per target finale 66 usd, a ridosso dei massimi 2019. 

Ci sono diverse opzioni per sfruttare le oscillazioni di breve del prezzo del petrolio.

Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo sul Brent/Wti si possono utilizzare i seguenti strumenti:

Boost Brent Oil 3x Leverage Daily ETP [3BRL.MI]
Isin IE00BYTYHS72
Performance da inizio 2019: +40%

Boost WTI 3x Leverage Daily ETP [3OIL.MI]
Isin IE00B7ZQC614
Performance da inizio 2019: +33%

Si possono sfruttare anche le opportunità di trading veloce al ribasso sul Brent/Wti si può utilizzare il seguente strumento:

Boost Brent Oil 3x Short Daily ETP [3BRS.MI]
Isin IE00BYTYHR65
Performance da inizio 2019: -52%

Boost WTI 3x Short Daily ETP [3OIS.MI]
Isin IE00B7SX5Y86
Performance da inizio 2019: -55%

Il seguente Certificate con sottostanti Eni [ENI.MI] e Saipem [SPMI.MI] a codice Isin DE000HV45R38 stacca una maxicedola incondizionata del 9% già a dicembre, poi si passa a coupon semestrali condizionati del 2,9% (pari a 5,8% all’anno) se i due sottostanti non perdono oltre il 25% dal livello iniziale (barriera per Eni 10,83 euro, livello iniziale a 14,44 euro; barriera per Saipem 3,198 euro, livello iniziale a 4,264) 

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