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Occasioni d’estate per chi sceglie l’automotive europeo

Comunicazione di marketing<br /><br />Per i titoli delle società dell’automotive europeo, la seconda parte dell’anno è iniziata in rialzo : l’indice settoriale di riferimento guadagna oltre il 3%, contro il +2,2% del banchmark Stoxx 600.<br /><br />A
Il prodotto studiato da Exane, Isin FREXA0026445 su Fca, Psa e Volkswagen staccherà, tra meno di un mese, un maxicoupon condizionato del 13,4% al lordo delle imposte se i tre sottostanti non registreranno un calo superiore al 60%. Ricordiamo che il premio può essere utilizzato per compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.

Comunicazione di marketing

Per i titoli delle società dell’automotive europeo, la seconda parte dell’anno è iniziata in rialzo : l’indice settoriale di riferimento guadagna oltre il 3%, contro il +2,2% del banchmark Stoxx 600.

A ridare fiato al comparto in Borsa, sono stati anche i dati sulle immatricolazioni di giugno, in netto miglioramento dopo i forti cali registrati nei mesi di lockdown pandemico.

In Francia,  Fiat Chrysler  ha registrato una crescita dell’1% su base annua. Tra marzo, aprile e maggio, le immatricolazioni avevano registrato cali del 72%,  dell’89% e del 50%, mesi di forte crisi per il comparto auto che chiude il secondo trimestre 2020 con un calo complessivo del -54%.

La strada è ancora in salita ma i dati francesi sulle vendite di giugno lasciano presagire un ritorno a pieno ritmo delle attività. A registrare miglioramenti è anche Peugeot, sebbene ancora in calo (-9%). Ottime performance invece per BMW, Daimler e Renault.

Il recupero generalizzato dei volumi di vendita in un paese chiave come la Francia,  è una buona notizia. 

In questa fase di ripartenza, le aziende dell’auto stanno mettendo in campo strategie di vendita basate sul digitale. Il canale online, è infatti diventato centrale in questo periodo di emergenza sanitaria, sia nel processo di vendita che di prenotazione. Ma il digitale è presente anche nei veicoli stessi,  nelle dotazioni accessorie e nei motori, sempre più green grazie all’alta tecnologia.

È il caso di Fiat, che ha lanciato la nuova Fiat 500 elettrica sabato 4 luglio, una data rilevante per la storia del trasporto privato dell’Italia: 63 anni fa, il 4 luglio 1957, viene lanciata la 500 D, il “Cinquino” che realizza il sogno di mobilità degli italiani.

Oggi il modello torna in strada in versione green, completamente rinnovata, con un investimento da parte del colosso automobilistico che ammonta a 700 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno altri 800 milioni per le nuove Maserati Gran Cabrio e Gran Turismo, attese il prossimo anno. La produzione della nuova Fiat 500 inizierà durante l’estate e le vendite partiranno tra settembre e ottobre, con un prezzo di listino che parte dai 34,9 mila euro per il modello berlina ai 37,9 mila euro per la versione cabrio.

Un inizio di terzo trimestre in fermento quindi per Fca, che venerdì 3 luglio ha inoltre confermato i termini del piano di fusione con Psa previsto a partire dal prossimo anno.

La politica, in Francia, in Germania ed anche in Italia, sta dando un mano all’industria dell’auto: il governo Conte ha emanato il decreto che dà il via libera ad un pacchetto di incentivi per incoraggiare la vendita di veicoli Euro6, elettrici e ibridi. Le nuove misure prevedono un sostegno statale di 1.000 euro, che diventano 2.000 in caso di rottamazione di vetture con più di 10 anni di vita. L’accordo, raggiunto giovedì 2 luglio al termine dei lavori sugli emendamenti al decreto Rilancio, è stata successivamente confermata dalla commissione di Bilancio alla Camera, prevedendo un rafforzamento dell’ecobonus, con l’introduzione di un ulteriore sconto destinato alle elettriche e alle ibride plug-in (per un tetto massimo raggiungibile di 10 mila euro) e contributi anche per le vetture Euro 6, puntando in questo modo a ridurre lo stock di invenduto del primo semestre.

L’investitore che intende prendere posizioni sul settore può valutare un certificate emesso da Exane, un Crescendo Maxicedola con Isin FREXA0026445 che punta su Fca, Psa e Volkswagen. Il prodotto quota oggi leggermente sopra la pari a 1070 euro.

Uno dei vantaggi per l’investitore che approccia questo certificate è quello di poter beneficiare, già ad agosto, di un maxi premio condizionato pari al 13,4% se Fca, Psa e Volkswagen non calano più del 60% dal livello d’emissione.

Come mostrato in tabella, le barriere per la maxicedola sono molto distanti (più del 60% dal livello iniziale) e il prodotto quota oggi poco sopra la pari a 1070 euro. Ai valori attuali, il maxicoupon ha un rendimento del 12,5% al lordo delle imposte. Ricordiamo che il premio può essere utilizzato per compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.

I dettagli sul prodotto sono riportati nel precedente articolo del 23 giugno, clicca qui per approfondire.



Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

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