Strategie Certificates

Non si spegne la febbre dei tech

<p>Comunicazione di marketing</p><p>Tecnologici sui massimi di sempre. Il rally sembra inarrestabile, con le maggiori compagnie Usa che ogni giorno registrano nuovi record e capitalizzazioni da capogiro. Amazon capitalizza 1,5 mila miliardi di dollar
Il certificate di Goldman Sachs con Isin JE00BLS3KQ32 e sottostanti Amazon, Facebook e Microsoft già ad ottobre staccherà una maxicedola condizionata del 10% se i tre titoli non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale. Effetto memoria, cedola condizionata trimestrale dell'1% e possibilità di rimborso anticipato da gennaio 2021. Il prodotto quota leggermente sotto la pari a 986 euro.

Comunicazione di marketing

Tecnologici sui massimi di sempre. Il rally sembra inarrestabile, con le maggiori compagnie Usa che ogni giorno registrano nuovi record e capitalizzazioni da capogiro. Amazon capitalizza 1,5 mila miliardi di dollari , Microsoft 1,6 mila miliardi, decisamente di più dell’intero Dax, il listino tedesco (1,12 mila miliardi di dollari).

Negli Stati Uniti i numeri della pandemia fanno ancora paura e si temono nuovi lockdown in grado di frenare il ritorno alla normalità dell’economia americana: uno scenario che depone a favore delle società tech, molte delle quali sono riuscite a sfruttare la situazione a proprio vantaggio.

Una seconda ondata di Covid19 o un aumento dei casi porterebbe le aziende a continuare nel processo digitale intrapreso con lo smart working e favorirebbe ancora di più l’utilizzo dei social media, dei contenuti in streaming e delle videoconferenze.

A dimostrazione dell’impatto positivo che il coronavirus ha avuto sui titoli tecnologici, c’è l’andamento del paniere che ospita i Faang: Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google con l’aggiunta di titoli del calibro di Tesla, Twitter, Nvidia, Baidu e Alibaba. Il NYSE Fang+ è cresciuto del +53,9% da inizio anno mentre il Nasdaq Composite, che ha aggiornato anche lui nuovi massimi storici nel periodo di riferimento, ha segnato un rialzo del +20%.

Qui di seguito una tabella che mostra le performance di Facebook (linea bianca), Amazon (in giallo) e Microsoft (verde) negli ultimi 10 anni.

Con queste premesse, le Big Tech Usa sono più in forma che mai. Amazon è rialzo dell’89% da metà marzo e del 73% da inizio anno (sui massimi storici). Ottimo balzo anche per Microsoft con un +34% da inizio anno e +55% dal mese di marzo. Non da meno Facebook con una crescita del 20% e del 68% da marzo.

Secondo gli analisti, i marchi dell’alta tecnologia americana oltre ad uscire vincitori dall’incubo pandemia, continueranno a ricoprire un ruolo fondamentale anche post covid in quanto il tech è sempre più connesso ad altri settori grazie all’adozione della robotica, del cloud computing e dell’intelligenza artificiale.

Le prospettive rimangono allettanti considerando che le aziende del comparto sono dotate di grande flessibilità finanziaria, elevati flussi di cassa e indebitamento scarso. Inoltre sono poco soggette a riduzioni di domanda in contesti di rallentamento economico e assicurano performance brillanti anche in momenti di altissima volatilità.

In questo scenario abbiamo individuato un certificate emesso da Goldman Sachs con isin JE00BLS3KQ32 e sottostanti tre big del settore tecnologico: Amazon, Facebook e Microsoft. Il prodotto oggi quota sotto la pari a 986 euro.

Funzionamento del certificate

Tra meno di tre mesi (il 12 ottobre aprile) il certificate staccherà una maxicedola condizionata pari al 10% se Amazon, Facebook e Microsoft non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale. A partire da gennaio 2021 con scadenza trimestrale, il prodotto staccherà poi cedole condizionate dell’1% se i tre sottostanti, alle date di valutazione, non perderanno più del 30% dal livello iniziale.

Il prodotto gode dell’effetto memoria e avrà scadenza naturale nel luglio 2024 ma, da gennaio 2021 offre la possibilità di rimborso anticipato se i tre sottostanti quoteranno ad un valore eguale o superiore al prezzo di riferimento iniziale. 

 

Se, ad esempio, a gennaio i tre sottostanti quoteranno con un valore superiore o eguale al prezzo di emissione, il prodotto sarà rimborsato e l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato più lo stacco della maxicedola e di un premio trimestrale relativo al mese di gennaio. Questo permetterà all’investitore di incassare ai prezzi attuali (986) e in soli 6 mesi un guadagno del 12,4% tra capital gain e cedole con il valore aggiunto di una barriera protettiva del 70% che tutela anche in caso di nuovi cali del mercato.

Maxicedola condizionata

Uno dei vantaggi per l’investitore che approccia questo certificate è quello di poter beneficiare già ad ottobre, di un maxi cedolone condizionato pari al 10% se Amazon, Facebook e Microsoft non registrano una perdita maggiore del 30% dal livello iniziale. Il premio può essere utilizzato per compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.

Premi condizionati trimestrali (a partire da gennaio 2021)

Dal sesto mese dall’emissione il certificate stacca premi trimestrali dell’1% (pari al 4% annuo al lordo delle imposte) se, ad ogni data di valutazione, tutti e tre i sottostanti si trovano sopra al livello di barriera posta al 70% del valore iniziale, senza cioè registrare una perdita superiore al 30%.

Qualora anche solo uno dei sottostanti si trovasse al di sotto della barriera del 70%, non sarà pagato nessun premio per quel mese. Il premio non sarà però perso se entrerà in gioco l’effetto memoria.

Effetto memoria

Il certificate gode dell’Effetto Memoria che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se a una delle date di valutazione, i sottostanti sono scesi oltre il livello di barriera, i successivi premi trimestrali non saranno persi. In caso di recupero dei sottostanti a una delle date di valutazione successive, scatta l’effetto memoria che consente di ricevere gli eventuali premi non distribuiti precedentemente oltre a quello del trimestre in corso.

Rimborso anticipato (a partire da gennaio 2021)

Il certificate gode della possibilità del rimborso anticipato trimestrale che scatterà a partire da gennaio 2021. Se tutti e tre i sottostanti, alla data di valutazione, quoteranno a un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato oltre a tutti i premi trimestrali eventualmente non distribuiti.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale a luglio 2024, tutti e tre i sottostanti quoteranno a un livello superiore o uguale al 70% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato più tutti i premi precedenti eventualmente non distribuiti.

Se, invece, anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, l’investitore riceverà 1.000 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, Amazon dovesse perdere poco più del 40%, il nostro certificate verrebbe ritirato a poco meno di 600 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del certificate si azzererebbe.

Mettiamo sotto la lente ogni singolo titolo:

Amazon è uno dei leader mondiali della distribuzione online di prodotti di massa. La maggior parte del suo volume d’affari è realizzato negli Stati Uniti ma la società ha saputo conquistare il mondo e la sua attività è molto sviluppata anche in Europa. Con una capitalizzazione pari a 1.538 miliardi di dollari gli analisti censiti da Bloomberg riportano 52 raccomandazioni di acquisto, 4 consigli di tenere il titolo in portafoglio e una raccomandazione di vendita con un prezzo obiettivo pari a 2894,43 dollari.

Facebook non è altro che quella che ha lanciato il celebre social forum omonimo. È una delle rare imprese tecnologiche che riunisce quasi un miliardo di utilizzatori nel mondo. Con una capitalizzazione pari a 689,253 miliardi di dollari gli analisti censiti da Bloomberg riportano 46 raccomandazioni di acquisto, 5 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 3 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 252,88 dollari.

Microsoft sviluppa, produce, concede in licenza, vende e supporta prodotti software. Il gruppo è ancora oggi il leader nei sistemi operativi. I suoi clienti vanno dai consumatori e piccole imprese alle più grandi aziende e agenzie governative del mondo. Le entrate di Microsoft sono equamente divise tra gli Stati Uniti e gli altri paesi. Con una capitalizzazione pari a 1.580 miliardi di dollari gli analisti censiti da Bloomberg riportano 32 raccomandazioni di acquisto, 4 consigli di tenere il titolo in portafoglio e zero raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 213,47 dollari.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

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Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

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