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13/11/2018
16:20
MASI AGRICOLA – STRATEGIA DI CRESCITA DIVERSIFICATA
di Redazione Websim
La società punta ad una crescita organica attraverso il consolidamento della propria presenza sui mercati in cui è già posizionata e l’espansione in nuovi territori. I metodi per raggiungere questi obiettivi sono...
MASI.AGRICOLA.logo.3x4.jpgMasi Agricola è una società vitivinicola italiana fortemente radicata nel territorio veneto della Valpolicella.

La società produce vini di pregio, che esprimono i valori della zona d’origine, impiegando anche le nuove tecnologie. Si tratta quindi, come Masi ama definirli, “vini moderni dal cuore antico”. I prodotti vengono distribuiti in oltre cento paesi. 

Gli azionisti di maggioranza sono Sandro (presidente e amministratore delegato della società), Bruno e Mario Boscaini, che possiedono a testa una quota del 28,32% del capitale. La società Bac.C detiene il 15,03%.

Strategia di crescita

La strategia del gruppo è imperniata sul tre principali pilastri. In particolare, la società punta ad una crescita organica attraverso il consolidamento della propria presenza sui mercati in cui è già posizionata e l’espansione in nuovi territori. I metodi per raggiungere questi obiettivi sono l’acquisto di nuovi terreni e lo sviluppo di nuovi prodotti.

Il secondo pilastro è costituito dalla crescita per linee esterne, attuata attraverso acquisizioni coerenti con il business del gruppo. A questo fine, la società sta lavorando all’integrazione di Caneval Spumanti, della quale, dal 2016, detiene la quota di controllo (60%).

Infine, Masi punta all’incremento dell’autorevolezza e della brand awareness, perseguito, anche a livello internazionale, con l’apertura di nuovi punti commerciali (Masi Wine Bar, Wine Shop). Si tratta quindi di attuare il progetto “Masi Wine Experience”, che prevede un contatto continuo è più diretto con il consumatore finale.

Ultimi dati di bilancio
  
La società ha chiuso il primo semestre del 2018 con ricavi netti pari a 29,5 milioni di euro, +1% su base annua (29,2 milioni nello stesso periodo del 2017).

L’Ebitda è in leggera crescita a 5,9 milioni (5,8 milioni il risultato precedente).

L’utile netto è stato pari a 2,7 milioni (2,8 nel primo semestre 2017). L’indebitamento finanziario netto passa a 5,6 milioni di euro contro i 9 milioni del 31 dicembre dell’anno scorso, con un flusso di cassa positivo.

Notizie rilevanti

La società a settembre 2018 ha stipulato una Joint venture con la società denominata Tofana, con il fine di aprire un wine bar e ristorante monomarca a Cortina D’Ampezzo. Questo accordo, che ha una durata di otto anni, rientra nell’attuazione del terzo pilastro, volto ad aumento la conoscibilità del marchio da parte dei consumatori.

Di taglio simile è l’iniziativa promossa dalla controllata Caneval Spumanti, che nel luglio scorso ha inaugurato un wine shop presso la propria sede di Valdobbiadene, in provincia di Vicenza. Il proposito è quello di abbinare il turismo, settore in auge nella zona, all’offerta di prodotti enologici di alta gamma.

Sempre per incrementare la brand awareness, Masi ha concluso con Air Dolomiti, Compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, hanno concluso un accordo che prevede, per l’intero 2018, l’offerta ai passeggeri di tutti i voli della Compagnia di una selezione di etichette Masi.

Masi nel mese di giugno ha stipulato un accordo con Beluga Group per la distribuzione dei propri vini in Russia, un mercato che possiede potenzialità di crescita molto interessanti. Il Gruppo Beluga è il principale produttore ed esportatore di alcolici e liquori della Russia, e ha chiuso il 2017 con ricavi pari a 800 milioni di euro.

Non mancano iniziative riguardanti il lancio di nuovi prodotti. A giugno sempre Caneval ha lanciato il Prosecco Brut “Balck Label”, destinato alla commercializzazione nel canale dei duty free. L’etichetta è disponibile presso l’aeroporto internazionale di Oslo-Gardermoen, principale scalo norvegese.

Previsioni e coperture

L’incertezza socio-politica ed economica che sta attraversando il nostro ed altri paesi, la volatilità dei mercati finanziari e dei tassi di cambio, la prudenza dei clienti negli acquisti sono fattori che rendono difficile la previsione della gestione.

L’andamento delle vendite alla fine dello scorso settembre risulta, sulla base delle statistiche aziendali, in linea con l’esercizio precedente. È opportuno sottolineare l’andamento positivo delle iniziative Masi Wine Experience di ricettività diretta e di Canevel.

Per quanto riguarda le coperture degli analisti, la società ha ricevuto un giudizio positivo da Equita Sim che ha confermato il giudizio neutrale, portando il target price a 4,6 euro da 4,3 euro).

L’upside sul titolo (potenziale di crescita) rispetto all’ultima quotazione si aggira intorno al 28%.

Il broker ha tenuto in considerazione l’accordo con Belunga, che rappresenta un’importante occasione di sviluppo, e si aspetta, nel biennio 2019/20 un sensibile aumento della crescita organica.

Anche Kepler Cheuvreux copre il titolo con una raccomandazione neutrale, portando il target price a 4,23 euro da 4,33 euro. In questo caso, l’upside si attesta intorno al 18%.

www.websim.it
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