Analisi Fondamentale

LVENTURE: ANALISI FONDAMENTALE

SMALL CAP

LVenture Group [LVEN.MI] è una holding di partecipazioni che opera nel settore del Venture Capital, ovvero si occupa di finanziare startup ad alto potenziale di sviluppo. 

La società è focalizzata sulle aziende digitali innovative, con possibilità di crescita anche a livello globale, che si trovano nel primo stadio del loro sviluppo.  

Dal 2013, anno di inizio dell’attività, gli investimenti in startup sono arrivati a 60 milioni (maggio 2019), undici milioni di euro in più del livello di fine 2018.  LVenture Group da sola, ha investito per 14 milioni, il resto (46 milioni), insieme ad altri investitori.

Il gruppo è quotato sul segmento MTA di Borsa Italiana. 

Asset ed azionariato

Il portafoglio, alla fine di marzo 2019, comprende 66 sturtup, rispetto alle 64 presenti al 31 dicembre 2018, e due investimenti in acceleratori. 

Da segnalare, fra i casi di successo, la startup Lybratech, che ha ideato un software in grado di suggerire ad hotel e altre strutture ricettive i prezzi ottimali di vendita. La startup ha completato il programma di accelerazione, e ha deliberato un aumento di capitale pari a 560mila euro. LVenture ha sottoscritto una quota pari a 150mila. 

Un altro caso riguarda Epicura, la startup, attiva nel settore sanitario, che ha ideato una piattaforma per prenotare prestazioni assistenziali a domicilio, e ha concluso un round di finanziamento pari a 1 milioni di euro, 100mila euro la quota di LVenture. 

Il primo socio di LVenture è LV.EN. Holding per il 32,0%.

Strategia di investimento

Il modello di business prevede sia programmi di accelerazione per startup, sia l'acquisto di partecipazioni nelle aziende innovative. Gli introiti vengono conseguiti grazie alle plusvalenze derivanti dall'uscita delle startup in portafoglio (exit). 

L'accelerazione delle startup avviene tramite il progetto chiamato Micro Seed, che prevede, da parte di LVenture, un investimento pari a 145 mila mila euro. Il programma è rivolto alle imprese al primo stadio di sviluppo e non ancora presenti sul mercato. 

L'altra attività si chiama SEED, e prevede investimenti fino a 250mila euro in quote di minoranza delle startup uscite con successo dal programma di accelerazione, oppure di quelle che presentano il maggior potenziale e che siano già in una fase avanzata del percorso di crescita. 

Il mercato principale rimane quello italiano, anche se la società sta preparando un'espansione all'estero attraverso l'offerta dei servizi alle startup straniere. 

Risultati primo trimestre 2019

LVenture Group ha concluso il primo trimestre con ricavi in crescita a 1,1 milioni, +45% rispetto agli 0,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2018. 

L’Ebitda è positivo per 31 mila euro, da -118mila del primo trimestre 2018.

Gli investimenti del periodo ammontano a 523 mila euro, con ulteriori 372 mila euro già impegnati contrattualmente. 

Aumento di capitale 2019

La società ha deliberato l’aumento di capitale, che inizierà il prossimo 8 luglio e terminerà il 25 luglio (il 19 luglio la trattazione dei diritti).

I sottoscrittori delle nuove azioni, ovvero i vecchi soci che eserciteranno il diritto d'opzione, avranno diritto a una detrazione fiscale da un minimo del 30% a un massimo del 40%. 

Il prezzo di sottoscrizione, 0,55 euro per ciascuna azione, rappresenta uno sconto del 6,62% rispetto al Terp, calcolato sulla base del prezzo di chiusura del 26 giugno 2019.

L'operazione prevede l'emissione di oltre 11 milioni di titoli per un controvalore massimo di 6,1 milioni di euro. 

Le risorse raccolte saranno impiegate per raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale 2019-2022 e per coprire alcuni costi.

Piano industriale 2019-2022

Il piano industriale prevede diversi target, fra cui:

- L'aumento degli investimenti in startup nel periodo, fino ad arrivare a 30 milioni;

- La massimizzazione del portafoglio mediante la rivalutazione delle startup, da effettuarsi tramite aumento di capitale di quest'ultime.  Nel 2022 il portafoglio è visto raggiungere un valore di 35 milioni di euro, da 14 milioni di euro di fine maggio;

- Operazioni di Exit. Alcune operazioni sono ipotizzate già a partire da quest'anno, per un introito complessivo pari a 2 milioni di euro. Sono previste, entro il 2022, circa 20 operazioni, per un introito pari 20 milioni.

- L'utile netto è visto positivo per tutto il periodo di piano, con un incremento ipotizzato da 800 mila euro circa nell’esercizio 2019 e sino ad 2 milioni nell’esercizio 2022 (con un tasso di crescita annuo composto superiore al 30%);

Rating analisti

La società ha ottenuto un giudizio positivo da Banca Finnat, che nel mese di giugno ha confermato il giudizio Buy, portando il target price pari a 0,71 euro, dai 0,60 precedenti. 

L’upside, ovvero il potenziale di crescita del titolo rispetto all’attuale quotazione, si attesta al 20%. 

Banca Finnat ipotizza che, entro il 2022, i ricavi possano arrivare a 6 milioni, raddoppiando rispetto al risultato del 2018, pari a 3,44 milioni. 

L’utile netto dovrebbe passare dai 401 mila della fine 2018, a 2,1 milioni di euro alla fine del 2022, grazie a crescenti rivalutazioni al fair value. 

Nella tabella di seguito i dati storici (A) e previsionali (E) elaborati da Banca Finnat.

 

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Prezzo alla chiusura di ieri
€ 0,6247
Capitalizzazione
28 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
4,3%
6,8%
5%
Performance relativa al mercato
-1,2%
-9,3%
-19,8%