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L’Italia delle telecomunicazioni nell’anno della pandemia e le prospettive al 2021

<p style="box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; line-height: 1.75; color: #212529; font-family: WorkSans, sans-serif; font-size: 16px"><span data-contrast="auto" style="box-sizing: border-box">Comunicazione di marketing</span> </p><p style="bo
Dopo un 2020 caratterizzato dal forte stress dato dalla pandemia, i passi verso un’integrazione di settore alla volta di una rete unica, sono sempre più fondamentali. Il Cash Collect con effetto Airbag, Isin NLBNPIT10WI9, studiato da Bnp su Telecom, Vodafone e Xiaomi, può rappresentare una soluzione di investimento da prendere sicuramente in considerazione

Comunicazione di marketing 

Appesi a un filo invisibile. Il settore delle tlc ha visto un’evoluzione notevole dagli anni del telefono con la rotellina e dei famosi cordless americani, must di tutte le migliori serie tv degli anni ‘90Fino al giorno d’oggi con l’avvento del 5G, la rete dei miracoli. 

Quello delle telecomunicazioni è senza dubbio il comparto che maggiormente si espande grazie ai nuovi strumenti di comunicazione e che, negli ultimi dieci anni, è stato contagiato da tutte le realtà che sempre più operano mediante canali social. 

Sono molti ormai gli investitori che puntano su questo settore, dal momento che risulta essere in forte ascesa e potrebbe diventare uno dei migliori investimenti anche al futuro. 

Stilare un bilancio per le tlc al 2020 non è un’operazione sempliceSe il terremoto portato dalla pandemia ha condotto a un vero e proprio salto in avanti dal punto di vista delle tecnologie digitali, divenute indispensabili per lo smart working e la didattica a distanza, allo stesso tempo il settore è stato colpito dal forte sovraccarico delle reti, subìto durante i primi mesi di pandemiaCertamente il mondo non era preparato al cambio radicale imposto dallo “stay at home”dove la telefonia ha dovuto correre ancora più ad alta velocità. 

Il lockdown ha inevitabilmente generato un impatto dirompente sulle reti tlc italiane, con l’aumento esponenziale del traffico generato dai servizi ad alta intensità di dati (come la formazione a distanza, le video call, internet da remoto e piattaforme di gaming), i quali hanno messo a dura prova il sistema che li sorregge. 

Fonte dati Agcom

Come si evidenzia dall’analisi di Agcom (l’Autorità garante nelle comunicazioni), si è registrato un incremento massivo del flusso dati su rete fissa a marzo (+90%) e aprile (+80%) 2020, proprio nei mesi più critici per la diffusione del virus. Il traffico risulta quasi raddoppiato, anno su anno, rispetto al 2019mantenendo poi una crescita superiore al 30% anche sull’intero periodo estivo. 

In misura inferiore l’incremento ha interessato le reti mobili, che hanno visto un picco di crescita del 79% a marzo e del 78,9% ad aprile; sebbene un forte aumento di oltre il 50% si fosse già registrato nei mesi precedenti al blocco pandemico, a testimonianza della nostra dipendenza dall’essere sempre interconnessi.

Lo scenario futuro di settore sarà legato alla diffusione delle infrastrutture, della rete unica della digitalizzazione a livello omnisettorialela cui accelerazione sarà data dall’impiego dei fondi del Next generation EU. 

Tutti infatti, restando a casa, contribuiamo all’aumento del traffico sulle reti digitali. I Governi stanno intervenendo con misure atte a potenziare le infrastrutture per stimolare la ripresa economica sul piano di bilancio a lungo termine per il periodo 2021-2027. 

Il nostro Paese, inoltre, è uno dei primi dell’Ue ad aver lanciato il servizio di rete 5G nel giugno 2019, insieme alla Spagna. Attualmente la rete di quinta generazione risulta attiva in 13 città (Roma, Milano e aree limitrofe, Napoli, Bologna, Torino, Firenze, Genova, Brescia, Sanremo, Ferrara, Livigno, Cortina, Selva di Val Gardena) e dovrebbe arrivare a coprire la maggior parte dei centri urbani principali nel corso del prossimo anno. 

Vediamo come per la Rete Mobile, tra i maggiori competitor di settore, primeggino: WindTre, Tim e Vodafone, con netto distacco tra il podio e le altre classificate, rispetto anche solo alla quarta posizione occupata da Iliad. 

Fonte dati Agcom  

Vodafone e Telecom Italia sono anche due dei tre sottostanti del nuovo prodotto studiato da Bnp Paribas, facente parte della gamma di Airbag Cash Collect di ultima emissione.  

Per chi crede nella crescente accelerazione nel campo della telefonia e della connessione in fibra ad alta velocità, l’Airbag Cash Collect di Bnp, Isin NLBNPIT10WI9, con sottostanti Telecom, Vodafone e Xiaomi, può rappresentare una soluzione di investimento da prendere sicuramente in considerazione. Oggi il prodotto quota sotto la pari a 99 euro.

Punto di forza del prodotto è l’effetto Airbag, che permette di calcolare la deduzione percentuale applicata al capitale a scadenza, rispetto alla sua barriera. Differenza fondamentale rispetto al normale funzionamento dei Cash Collect classici, sprovvisti di questa opzione, il cui rimborso viene calcolato rispetto al prezzo iniziale del sottostante peggiore. 

A partire dal 12 aprile, il prodotto staccherà cedole trimestrali condizionate da 4,3 eu (17,2p.a al lordo delle imposte) se tre big delle tlc non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale (barriera al 70%). Il certificate ha una durata di tre anni, gode dell’effetto memoria e, da lugliodarà la possibilità di rimborso anticipato. 

Rimborso anticipato trimestrale 

Il certificate gode della possibilità di rimborso anticipato che è attivo dal 12 luglio 2021, con pagamento al 19/07 che scatterà se i tre sottostanti si riporteranno, nelle date di valutazione trimestrali, ad un valore eguale o superiore a quello iniziale. 

Per un’overview completa, qui il link alla pagina prodotto.  

Rimborso a scadenza (18 gennaio 2024) 

Se il certificate non scade anticipatamente, alla data di valutazione finale l’investitore riceverà 100 euro più il premio relativo al trimestre in corso. 

Se il prezzo di anche solo un sottostante, alla data di valutazione finale, si troverà sotto al suo livello di barriera (70%), l’investitore riceverà, grazie all’effetto airbag, un pagamento eguale alla performance del peggior sottostante rispetto al livello di barriera e non rispetto al livello iniziale, come avverrebbe con un certificate non dotato di questa opzione.  

Se ad esempio Vodafone dovesse perdere il 32%, il certificate verrebbe rimborsato a 97,1 eurola perdita dunque non sarà del 32% ma rispecchierà la distanza tra la quotazione di Vodafone rispetto alla barriera e non al livello iniziale. Si tratta del vantaggio dato dell’effetto Airbag, che va a moltiplicare la performance per il Fattore Airbag, pari a 1,42857, ovvero il valore dato dal rapporto tra il valore nominale e il livello di Airbag.

Qui il link alla pagina emittente dove potrete trovarne la descrizione dettagliata.

Per la brochure completa sui certificati Airbag Cash collect di Bnp, vi invitiamo a visitare il sito dell’emittente. 

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. 

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti. 

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti. 

Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui. 

Per informazioni su Intermonte SIM S.p.a., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link. 

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