Strategie Certificates

Le compagnie aeree riprendono quota

<p>
Comunicazione di marketing</p><p>Donald Trump apre a un pacchetto di aiuti per le compagnie aeree e il comparto brinda in Borsa. Già settimana scorsa la speaker alla Camera Nancy Pelosi aveva chiesto alle compagnie aeree di rimandare i tagli in
Interessante il certificate emesso da Vontobel con Isin DE000VP8N235 che punta su Air France-Klm e Lufthansa. Da gennaio il certificate stacca premi condizionati trimestrali pari a 4 euro (16% annuo al lordo delle imposte) se alle date di valutazione le due compagnie non avranno perso oltre il 35% dal livello iniziale. Durata tre anni, con possibilità di rimborso anticipato ed effetto memoria

Comunicazione di marketing

Donald Trump apre a un pacchetto di aiuti per le compagnie aeree e il comparto brinda in Borsa. Già settimana scorsa la speaker alla Camera Nancy Pelosi aveva chiesto alle compagnie aeree di rimandare i tagli in attesa che il pacchetto di stimoli da 2.200 miliardi venisse approvato.

Ora ad aiutare il comparto si sommano le notizie secondo cui la Cina avrebbe già iniziato a distribuire un vaccino azzerando i casi. Da Astrazeneca arrivano speranze per un antidoto già a fine anno (anche un mese dopo sarebbe un ottimo risultato…).

Il settore aereo riprende a volare, almeno in Borsa. Nelle ultime sei sedute Air France ha guadagnato il 16%, Lufthansa il 14%. Stessa musica negli Usa con Delta Airlines, United Airlines e America Airlines che segnano tutte guadagni del 13%.

Secondo i dati della Iata, l’organizzazione internazionale di compagnie aeree quest’anno i vettori hanno bruciato 17 miliardi di dollari al mese (circa 14,5 miliardi di euro al cambio di questi giorni, quindi 330 mila euro al minuto). Nel secondo semestre del 2020 l’organizzazione stima che la liquidità si ridurrà di 13 miliardi di dollari al mese cioè 11 miliardi di euro quindi poco meno di 250 mila euro al giorno.

Ad oggi per fronteggiare l’emergenza sono scesi in campo i governi staccando assegni per 160 miliardi di dollari in tutto il mondo. Iata ha invitato i governi a sostenere l’industria anche durante la prossima stagione invernale con ulteriori misure di soccorso mentre prevede un ritorno alla normalità soltanto dal 2022. Per tutto il 2021, l’organizzazione stima perdite per 66 miliardi di dollari, al netto di altri provvedimenti di restrizione agli spostamenti, altri lockdown e blocchi tra i Paesi.

La forte debolezza del settore potrebbe rappresentare un’opportunità di acquisto per approfittarne nel lungo periodo, soprattutto se a garantirne la tenuta ci sono dietro le spalle forti dei governi.

Una buona soluzione di investimento è il Memory Cash Collect Express emesso da Vontobel con Isin DE000VP8N235 che punta su due big del comparto Air France-Klm e Lufthansa. Da gennaio il certificate stacca premi condizionati trimestrali pari a 4 euro (16% annuo al lordo delle imposte) se alle date di valutazione le due compagnie non avranno perso oltre il 35% dal livello iniziale. Durata tre anni, con possibilità di rimborso anticipato con cedole che godono dell’effetto memoria.

Il certificate rappresenta un’ottima alternativa all’investimento diretto nelle azioni. E’ importante sottolineare il buon timing di questo prodotto emesso a seguito della crisi pandemica con i prezzi strike fissati a settembre 2020 dopo che i due titoli aveva già patito abbastanza. Da inizio anno le due compagnie perdono circa il 50%.

In questi contesti i certificati offrono maggiori garanzie, una delle loro peculiarità è infatti quella di essere più difensivi rispetto alle azioni grazie alla protezione che offre la barriera.

A fronte di un futuro difficile da immaginare, va sottolineata la vita residua del certificato, molto lunga, scadenza nell’ottobre 2023. Il paracadute della barriera posta al 65% dei valori iniziali dei sottostanti, consente all’investitore, se rispettata, di ricevere a scadenza 100 euro per ogni certificato che oggi quota 101 euro, portando a casa in tre anni un rendimento superiore al 47% (48% di cedole meno 1% perché si acquista poco sopra la pari dopo il buon rialzo dei sottostanti).

Guardiamo passo passo come funziona.

Coupon trimestrale condizionato

A partire dal 4 gennaio 2021, e per tutta la vita del prodotto, ogni trimestre l’investitore riceverà una cedola pari a 4 euro se, ad ogni data di valutazione, Air France-Klm e Lufthansa si troveranno sopra al livello di barriera, ovvero senza registrare una perdita maggiore al 35%. Il rendimento annualizzato è del 16%.

La tabella di seguito riassume la distanza attuale dal livello iniziale e dalla barriera per i due sottostanti.

Effetto memoria

I premi del certificate godono dell’effetto memoria, che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se anche uno solo dei sottostanti si dovesse trovare sotto la barriera a una delle date di valutazione, la cedola di quel trimestre non è persa. In caso di recupero sopra al livello di barriera per tutti i sottostanti (a una delle date di valutazione successive) scatta l’effetto memoria che consente di ricevere le eventuali cedole non distribuite precedentemente oltre a quella del trimestre in corso. Tale effetto resta valido per l’intera vita del prodotto, compresa la data di scadenza, indipendentemente dal fatto di essere scattato una o più volte in precedenza.

Rimborso anticipato

Il certificate gode della clausola trimestrale del rimborso anticipato che scatterà a partire dall’11 gennaio 2021. Se tutti e due i sottostanti, alla data di valutazione, quoteranno ad un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro per ogni certificato con lo stacco della cedola di quel trimestre e in più tutti i premi eventualmente non distribuiti precedentemente.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, se la condizione non viene soddisfatta, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale ad ottobre 2023, tutti e due i sottostanti quoteranno a un livello superiore al 65% del livello iniziale, l’investitore riceverà 100 euro per ogni certificato più l’ultima cedola e quelle eventualmente mai distribuite.

Se, invece, a quella data anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, si registrerà una perdita significativa di capitale. In questo caso, l’investitore riceverà 100 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, Lufthansa dovesse registrare un calo del 36% dal livello iniziale il certificate verrebbe ritirato a 64 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del certificate si azzererebbe.

Mettiamo sotto la lente ogni singolo titolo:

Air France-Klm con una capitalizzazione pari 1,313 miliardi di euro gli analisti censiti da Bloomberg riportano 1 raccomandazioni di acquisto, 10 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 11 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 3,05 euro, ampiamente sopra il livello di barriera.

Lufthansa con una capitalizzazione pari 4,479 miliardi di euro gli analisti censiti da Bloomberg riportano 1 raccomandazioni di acquisto, 2 consigli di tenere il titolo in portafoglio e 24 raccomandazioni di vendita con un prezzo obiettivo pari a 5,75 euro, ampiamente sopra il livello di barriera.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

Comunicazione di marketing