Logo Intermonte
seguici su:
seguici su facebookseguici su twitterseguici su youtube
CERCA NEWS
Cerca
Ricerca Avanzata
Il Sole 24 ore p 1
del 24/10/2017
la Repubblica p 1
del 23/10/2017
19/06/2017
18:16
Le Borse tornano a correre, record a WallStreet, acquisti sui Tech
di Redazione Websim
Indice FtseMib +0,3%. StM è la migliore blue chip con un guadagno del 3%, Prysmian +2,1%. Il dollaro recupera nei confronti dell’euro, che scende a 1,115. Si rafforza il Btp: rendimento in calo a 1,93%. Buon rialzo di Campari +2,5%, sostenuta da Hsbc
Torna l’appetito per il rischio fra gli investitori internazionali e tutte le Borse salgono. La giornata è stata brillante per tutti i mercati in Europa e in America. L’avvertimento di settimana scorsa di Goldman Sachs, che i titoli Tech potrebbero essere saliti troppo, è stato dimenticato e oggi il rialzo di Wall Street è trainato dalle varie Apple [AAPL.O] +2,5%, Microsoft, Facebook, Google e via dicendo. 
 
StM.chip.jpgA Milano l’indice FtseMib è salito dello 0,3% con StM [STM.MI] in rialzo  del 3%, migliore blue chip.
 
La Borsa di Parigi è salita dell’1%, Francoforte +1,1%.
 
A New York a metà seduta l’S&P500 sale dello 0,3% e segna il nuovo massimo storico, il Nasdaq non segna record ma sale dello 0,7%.
 
Il dollaro si rafforza nei confronti dell’euro, che scende a 1,115, da 1,119 della  chiusura precedente.  Donald Trump non è indagato per ostruzione alla giustizia: lo ha detto un membro dello staff legale del presidente degli Stati Uniti, contraddicendo quanto aveva scritto Trump in un tweet dal tono sarcastico.
 
Si rafforza il BTP a 1,93% di rendimento, da 1,98% della chiusura di venerdì. Il differenziale con il Bund scende a 166 punti base, quello con il Bono spagnolo a 50 punti base, minimo dell'ultimo mese.
  
Petrolio Brent a 47,1 dollari al barile (-0,3%).  Nel fine settimana, il ministro dell'energia dell'Arabia Saudita, Khale al Falih, ha affermato che nell'ultimo trimestre del 2018 il mercato del petrolio tornerà ad essere bilanciato.

La settimana scorsa il greggio ha perso l’1,6%, è stata la quarta settimana consecutiva di discesa delle quotazioni. Intanto continua a crescere il numero dei impianti di trivellazioni attivi nel Nord America, arrivati sui massimi degli ultimi due anni.
 
Nel listino italiano si sono visti modesti rialzi per le banche: Unicredit [CRDI.MI] +0,3%, Intesa [ISP.MI]  -0,4%, Bper Banca [EMII.MI]  +0,6%, BancoBpm [BAMI.MI] +1,6% .

Al contrario, l'indice Eurostoxx delle banche europee guadagna l’1,2%.

Non c'è ancora una soluzione al problema delle banche venete: venerdì sera il governo ha dovuto emettere un decreto lampo per congelare il rimborso dei prestiti subordinati in scadenza nei prossimi sei mesi, un provvedimento d'emergenza che riguarda le banche in via di ricapitalizzazione a carico dello Stato.

Carige
 [CRGI.MI] +3,2%: ha trasferito un portafoglio di crediti in sofferenza per un ammontare lordo di 938 milioni ad un apposito veicolo di cartolarizzazione. Secondo il Messaggero, la banca dovrebbe nominare l'ex Unicredit Paolo Fiorentino nuovo Ceo.   
Fra i titoli industriali, Prysmian [PRY.MI] +2,1%.  Buzzi [BZU.MI] +0,6%: Fidentis alza il target price a 28 euro da 27,5 euro, confermato il giudizio Buy. 
Fiat Chrysler [FCHA.MI] +0,1%.
 
Campari [CPRI.MI] +2,5%:  Hsbc alza il target price a 7,4 euro da 6,2 euro, confermato il giudizio Buy.

Eni [ENI.MI] +0,4%. Saipem [SPMI.MI]  +0,2%.

Enel [ENEI.MI]  +0,2%.
 
Telecom Italia [TLIT.MI]  +0,3%. Il governo minaccia di chiedere i danni alla società, se andrà avanti con il progetto di posa della rete in fibra ottica nella aree rurali.

UnipolSai [US.MI] +1,9%


www.websim.it
www.websimaction.it
Invia a un amico
Stampa
Chiudi attività
Invia a un amico
Email destinatario:
Testo: