Strategie Certificates

La rincorsa delle banche

<p>Comunicazione di marketing</p><p>I mercati restano difficili. Dopo il forte rimbalzo dai minimi di marzo assistiamo di tanto in tanto ad ulteriori tentativi di risalita, a volte rapidamente ridimensionati e qualche volta invece di successo. Se in
Interessante il Certificate Athena di Vontobel con Isin DE000VP4K404 e legato ad Unicredit e Banco Bpm. Se il prossimo 7 dicembre, prima data di valutazione per il rimborso, i sottostanti si troveranno sopra al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 110,20 euro (100 di rimborso +10,20 di premio) con un guadagno per chi lo compra oggi a 96 euro del 14% in meno di sei mesi

Comunicazione di marketing

I mercati restano difficili. Dopo il forte rimbalzo dai minimi di marzo assistiamo di tanto in tanto ad ulteriori tentativi di risalita, a volte rapidamente ridimensionati e qualche volta invece di successo. Se in Europa la pandemia fa un po’ meno paura, negli Stati Uniti i timori dovuti ai nuovi contagi sono ai massimi.

Non solo negli Usa ma anche in Cina e nel Regno Unito la situazione non lascia tranquilli gli investitori. A dare una mano nelle ultime ore ci ha pensato l’indicatore ESI, che misura la fiducia nell’andamento dell’economia dell’eurozona. A giugno c’è stato un netto aumento dell’indice salito di 8,2 punti, a quota 75,7. L’Italia è allineata alla tendenza dell’Eurozona. Si tratta dell’incremento più forte su base mensile mai registrato.

A beneficiarne è soprattutto il settore bancario che in Europa risulta essere uno dei più tonici: nell’ultimo mese il comparto ha messo a segno un rialzo del 6,06%, ma da inizio anno la perdita è ancora pesante: -34%.

Il margine di recupero è quindi ancora notevole e la presidente della Bce Christine Lagarde al Northern Light Online Summit di venerdì scorso ha fatto sapere che probabilmente si è superato il momento peggiore della crisi provocata dal coronavirus. Ha sottolineato che la solidità delle banche europee all’inizio della pandemia era molto migliore rispetto alla precedente crisi del 2008 e che i risultati delle ultime trimestrali hanno evidenziato una forte resilienza del settore. Oggi gli istituti si presentano con bilanci molto solidi ed hanno tutti gli anticorpi necessari per resistere a questa brusca contrazione grazie anche al sostegno delle banche centrali, dei governi e delle autorità di vigilanza.

Investire oggi direttamente sui titoli del comparto, con un mercato ancora volatile, potrebbe però non essere la soluzione ideale. In un contesto come quello attuale pensiamo che i certificati offrano maggiori garanzie, grazie alla protezione della barriera e ritorni comunque interessanti, soprattutto se confrontati con gli incerti dividendi dei titoli azionari. Una soluzione per scommettere sul settore bancario con una protezione fino a cali del 30% dei sottostanti è il Certificate Athena emesso da Vontobel con Isin DE000VP4K404 e legato ad Unicredit e Banco Bpm. Il certificate oggi quota sotto la pari a 96 euro.

La forza di questo prodotto è l’alto rendimento. Ogni semestre il prodotto matura premi del 10,20% (20,40% annuo) che vengono cumulati e distribuiti in caso di rimborso anticipato (ogni sei mesi) o alla scadenza a condizione che i sottostanti si trovino sopra al livello iniziale. Come si nota dalla tabella di seguito in questo momento soltanto Unicredit si trova al di sotto del livello iniziale per solo il 2,02%.

Il titolo ha tempo fino al 7 dicembre per recuperare la perdita e se alla data di valutazione suddetta la condizione venisse soddisfatta il certificate verrebbe rimborsato a 110,20 euro (100 di rimborso +10,20 euro di premio) con un guadagno per l’investitore che lo compra oggi a 96 euro del 14% in meno di sei mesi.

Se così non fosse occorre ricordare l’effetto memoria del prodotto: la finestra del rimborso anticipato si apre ogni sei mesi con il premio che cresce di 10,20 euro al semestre.

Se invece il ritiro anticipato non dovesse avvenire in nessuna delle finestre previste dal regolamento, il certificate continuerebbe a quotare fino alla sua naturale scadenza (05/06/2023) dove potrebbe essere rimborsato come segue: con le due banche sopra il livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 161,2 euro (100 di valore nominale più sei cedole da 10,2 euro). Con i due sottostanti tra il livello iniziale e la barriera posta al 70% (non compreso) del valore iniziale il certificate verrà rimborsato a 100 euro e l’investitore avrà protetto il capitale nonostante un calo del sottostante che può arrivare anche fino al 29,9%. Infine lo scenario negativo: lo avremo se anche un solo sottostante quoterà al livello di barriera (70%) o sotto. In questo caso il certificato pagherà un importo commisurato alla performance del peggiore sottostante.

I dettagli sul prodotto sono riportati nel precedente articolo, clicca qui per approfondire.

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