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Italia oltre il covid, come essere protagonisti della rinascita post pandemia

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Comunicazione di marketing</p><p>È tempo per ripartire: abbiamo vissuto un anno complicato, ma adesso si può guardare al futuro. Le speranze di ripresa ci sono, la campagna vaccinale prosegue e in vari Paesi si cominciano ad allentare le misure
Il certificate di Goldman Sachs isin JE00BGBB8J82 scommette sulla ripartenza del nostro Paese e ha come sottostanti: Unicredit, Telecom e Generali. Il prodotto oggi quota sotto la pari a 977 euro e tra poco più di due mesi staccherà una maxicedola condizionata pari al 10%. Effetto memoria, cedola condizionata trimestrale dell'1,5% e possibilità di rimborso anticipato da settembre.

Comunicazione di marketing

È tempo per ripartire: abbiamo vissuto un anno complicato, ma adesso si può guardare al futuro. Le speranze di ripresa ci sono, la campagna vaccinale prosegue e in vari Paesi si cominciano ad allentare le misure restrittive. Nel Regno Unito riaprono negozi, le palestre e i ristoranti potranno servire pasti all’aperto.

Anche in Italia dal 20 aprile, il Governo Draghi dovrebbe iniziare a valutare le aperture delle attività. A partire da cinema, teatri e musei, per passare a ristoranti, bar e poi palestre. Il ministro della salute Roberto Speranza, ha precisato che in questi giorni il Cts valuterà come procedere.

In base ai dati, considerando la campagna vaccinale e il bel paese ormai quasi tutto in zona arancione, tranne 4 regioni, l’esecutivo potrebbe anticipare alcune scelte se il miglioramento della situazione epidemiologica sarà confermato nei prossimi giorni.

Tutto fa ben sperare. In Italia i nuovi casi di Covid-19 sono in diminuzione insieme ai decessi. Sono quasi 4 milioni gli italiani vaccinati col richiamo e in settimana è previsto l’arrivo delle prime dosi di Johnson & Johnson.

Durante un’intervista il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, ha citato la data del 2 giugno come simbolo, Festa della Repubblica, per una ripartenza vera e propria del paese e un’uscita dal lungo periodo di reclusione che ci attanaglia. Una data simbolica dal significato rilevante per l’economia italiana.

Certo c’è da considerare che ogni settore è a sé, alcune attività potrebbero riaprire prima di questa data, per altre invece andrà definita una programmazione dettagliata.

Anche molti altri Paesi hanno già preso decisioni importanti in merito: per la Francia, la data di riapertura potrebbe essere il 14 luglio, festa nazionale, mentre gli Stati Uniti parlano del 4 luglio, indipendence day.

L’ipotesi di riportare il mondo gradualmente verso la normalità ha contribuito ad alimentare l’euforia delle Borse. In casa nostra da inizio anno il FtseMib è salito del +10,0%, quasi in perfetta sintonia con il +11,70% registrato dall’indice Eurostoxx delle principali blue chip della zona euro.

E’ interessante, inoltre, analizzare come i segnali di ripartenza del ciclo economico abbiano influito notevolmente sui singoli settori europei che si sono mossi a velocità molto diverse tra loro espresse nel grafico sottostante.

 

Riflettori accesi sul comparto bancario che ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un guadagno del 21% sostenuto da aspettative di un’inflazione più elevata e dal richiamo speculativo dovuto al processo di consolidamento europeo invocati a gran voce dalla BCE.

A poco distanza troviamo poi un settore che non è per niente da sottovalutare. Parliamo delle tlc, con un guadagno da inizio anno del +10,4%. Il lockdown e il distanziamento sociale hanno promosso il telelavoro portando ad un aumento del traffico Internet che probabilmente continuerà nel tempo grazie all’utilizzo sempre più frequente dello smartworking. Non è da meno il fatto che nel Recovery Plan nazionale ampio spazio verrà dato al capitolo digitalizzazione a cui dovrebbe essere destinata una cospicua fetta di denaro.

Grandi sorprese potrebbe riservare anche il settore assicurativo in guadagno del +12,9% che ha dimostrato di avere un periodo di crisi forte resilienza, una elevata solidità patrimoniale e una efficiente gestione del rischio. Per far fronte all’incertezza causata dalla pandemia, molte persone hanno deciso di rivalutare le proprie priorità nella vita. Questo ha influito direttamente sul settore insurance, che nell’ultimo anno ha registrato una grande richiesta di polizze.

Oggi un modo per prendere posizione su più settori, con ampia protezione e guadagnare anche se ci dovesse essere una nuova fase di calo dei mercati senza perdersi un eventuale rimbalzo è possibile attraverso l’acquisto di un certificate che permette di esporsi sul mercato beneficiando di una barriera e diversificando allo stesso tempo gli investimenti per evitare squilibri nel portafoglio.

Una buona soluzione si rivela il certificate emesso da Goldman Sachs isin JE00BGBB8J82 che scommette sulla ripartenza del nostro paese e che ha come sottostanti tre big italiani: Unicredit, Telecom e Generali. Quest’ultimo negli ultimi anni ha performato sostanzialmente in linea con l’indice, ma Telecom e Unicredit sono ancora in forte ritardo e hanno ampi spazi di recupero. Il prodotto oggi quota sotto la pari a 977 euro.

Funzionamento del certificate

Tra poco più di due mesi (il 25 giugno data di valutazione) il certificate staccherà una maxicedola condizionata pari al 10% se Unicredit, Telecom e Generali non perderanno oltre il 30% dal livello iniziale. A partire da settembre con scadenza trimestrale, il prodotto staccherà poi cedole condizionate dell’1,5% se i tre sottostanti, alle date di valutazione, non perderanno più del 30% dal livello iniziale.

Il certificate gode dell’effetto memoria e avrà scadenza naturale nel marzo 2024 ma, da settembre 2021 offre la possibilità di rimborso anticipato se i tre sottostanti quoteranno ad un valore eguale o superiore al prezzo di riferimento iniziale. 

 

Se, ad esempio, a settembre i tre sottostanti quoteranno con un valore superiore o eguale al prezzo di emissione, il prodotto sarà rimborsato e l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato più lo stacco della maxicedola e di un premio trimestrale relativo al mese di settembre. Questo permetterà all’investitore di incassare ai prezzi attuali (977 euro) e in soli 5 mesi un guadagno del 13,8% tra capital gain e cedole con il valore aggiunto di una barriera protettiva del 70% che tutela anche in caso di nuovi cali del mercato.

Maxicedola condizionata

Uno dei vantaggi per l’investitore che approccia questo certificate è quello di poter beneficiare già a giugno, di un maxi cedolone condizionato pari al 10% se Unicredit, Telecom e Generali non registrano una perdita maggiore del 30% dal livello iniziale. Il premio può essere utilizzato per compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.

Premi condizionati trimestrali

Dal sesto mese dall’emissione il certificate stacca premi trimestrali dell’1,5% (pari al 6% annuo al lordo delle imposte) se, ad ogni data di valutazione, tutti e tre i sottostanti si trovano sopra al livello di barriera posta al 70% del valore iniziale, senza cioè registrare una perdita superiore al 30%.

Qualora anche solo uno dei sottostanti si trovasse al di sotto della barriera del 70%, non sarà pagato nessun premio per quel mese. Il premio non sarà però perso se entrerà in gioco l’effetto memoria.

Effetto memoria

Il certificate gode dell’effetto memoria che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se a una delle date di valutazione, i sottostanti sono scesi oltre il livello di barriera, i successivi premi trimestrali non saranno persi. In caso di recupero dei sottostanti a una delle date di valutazione successive, scatta l’effetto memoria che consente di ricevere gli eventuali premi non distribuiti precedentemente oltre a quello del trimestre in corso.

Rimborso anticipato

Il certificate gode della possibilità del rimborso anticipato trimestrale che scatterà a partire da settembre 2021. Se tutti e tre i sottostanti, alla data di valutazione, quoteranno a un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato oltre a tutti i premi trimestrali eventualmente non distribuiti.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale a marzo 2024, tutti e tre i sottostanti quoteranno a un livello superiore o uguale al 70% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato più tutti i premi precedenti eventualmente non distribuiti.

Se, invece, anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, l’investitore riceverà 1.000 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, Unicredit dovesse perdere poco più del 40%, il nostro certificate verrebbe ritirato a poco meno di 600 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del certificate si azzererebbe.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

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