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Il tornado Tesla non si ferma e sbaraglia tutti gli avversari

<p style="box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; line-height: 1.75; color: #212529; font-family: WorkSans, sans-serif; font-size: 16px">Comunicazione di marketing</p><p style="box-sizing: border-box; margin-bottom: 1rem; line-height: 1.75; colo
2020 anno record per Tesla, che continua la sua corsa con importanti novità al 2021. Per investire sulla società con premi trimestrali garantiti, UniCredit ha strutturato un prodotto, Isin DE000HV4K4B9, che punta sul gioiellino californiano dell'elettrico. Aspetto interessante sono le cedole trimestrali garantite da 3,45 eu (13,8% p.a.) che saranno previste da aprile 2021 fino ad ottobre 2023

Comunicazione di marketing

Tesla procede la sua corsa a testa alta immune dalla pandemia. La società californiana, le cui azioni sono aumentate di oltre il 700% nel 2020, rappresenta un esempio di grande successo e avanguardia, che ha saputo sbaragliare anche il grande calo attraversato dal settore automotive nei 12 mesi precedenti.

La casa automobilistica di Palo Alto ha chiuso il quarto trimestre 2020 con consegne di veicoli migliori delle attese, guidate da un costante aumento delle vendite sull’elettrico, a un passo dall’ambizioso obiettivo 2020 di mezzo milione di consegne.

In California, le immatricolazioni di Tesla sono aumentate di quasi il 63% anno su anno durante il quarto trimestre 2020, aumento ottenuto in gran parte grazie del successo della Model Y, secondo quanto riportato dai dati di Cross-Sell, società di ricerca specializzata sul settore Automotive.

Le immatricolazioni totali al quarto trimestre relative ai 23 stati analizzati da Cross- Sell, si sono attestate a 44.749 veicoli, con la Model Y che ha rappresentato quasi la metà delle immatricolazioni totali.

La casa di Musk ha brindato al nuovo anno con l’annuncio di due new entry, svelando i nuovi gioiellini 2021, una mossa attesa da tempo per fronteggiare la schiera di agguerriti concorrenti che stanno facendosi largo nel mercato delle vetture 100% elettriche. Tra queste, i fari sono puntati soprattutto sulla berlina di lusso a zero emissioni della cugina orientale di Tesla, la Nio ET7 dell’omonima casa cinese. Il nuovo modello di NIO è pronto a conquistare il grande mercato interno asiatico e, dopo il 2022, si prospetta possa scendere in pista anche in altri mercati strategici come quello europeo e americano.

Ma Tesla non si fa intimorire dagli avversari e continua la sua corsa alla massima velocità. Dopo aver vinto la posizione più alta del podio al 2020, Musk punta a rafforzare la posizione della casa automobilistica a più alta capitalizzazione in Borsa. E il produttore californiano fa un all in nel lancio di due novità. Nel corso della recente conferenza stampa per l’annuncio dei dati finanziari, Elon Musk ha tolto i veli dalle nuove versioni della Tesla Model S e della Tesla Model X, la berlina e il SUV di punta della casa di Fremont.

La grande novità dei due modelli si trova però sotto alla scoccaa. La Model S 2021 prevede nuove batterie che assicurano un’autonomia di 663 chilometri e di 840 chilometri per la Plaid+ (con una potenza di oltre 1.100 cavalli). Il nuovo propulsore garantisce performance migliori anche sul fronte dell’accelerazione: se la Model S Long Range impiega 3,2 secondi per passare da 0 a 100 km/h, la Plaid+ è in grado di raggiungerli in soli 2 secondi. Performance strabilianti all’altezza di un’auto da corsa.

Gli appassionati che decidessero di acquistare le due new entry 2021, potrebbero dover aspettare diversi mesi. Le consegne delle versioni Long Range e Plaid+ sono infatti previste per il prossimo autunno, dopo settembre 2021.

Allargando lo sguardo a livello globale, si denota come Tesla totalizzi la più alta capitalizzazione di mercato dell’intero settore auto, come emerge dalla prima parte del grafico sottostante, abbassando però l’asticella dei ricavi ad un valore senza paragoni, se confrontato con la totalità dei maggiori player di mercato.

Tra i maggiori ostacoli che il gioiellino di Musk dovrà fronteggiare, uno dei più urgenti è legato alla componentistica e più precisamente alle batterie, la cui fornitura non viaggia ai ritmi serrati del Ceo guru dell’elettrico. “Stiamo cercando di aumentare la produzione di auto il più velocemente possibile, ma il principale fattore limitante è la produzione di celle della batteria”, ha affermato Musk, affermando che Tesla incontrerà carenze significative dal 2022 in avanti, a meno che la società non inizi a produrle internamente.

Un altro importante ostacolo per Tesla è la grande Cina, il più forte mercato al mondo per i veicoli elettrici. Nel paese del dragone le vendite di veicoli elettrici totalizzano infatti margini importanti, con circa 1,2 milioni di veicoli venduti al 2020. Parliamo di oltre il 40% del totale globale. La popolarità della green wave cinese è guidata dalla politica del governo. Per un decennio, le amministrazioni centrali e locali hanno offerto e offriranno un complesso mix di sussidi e incentivi per l’acquisto di auto ibride plug-in o completamente elettriche. Un’ottima mossa a favore dei produttori di veicoli verdi.

Ma per il gioiellino di Elon Musk, il 2021 vedrà una continua ascesa o segnerà l’inizio di una inevitabile discesa? Che il titolo sia reduce da un fortissimo rally è lampante, ma tante sono le potenzialità di Tesla e gli assi nella manica del visionario Musk. Per evitare il pericolo futuro di uno scoppio di una “grande bolla”, così come da alcuni è stata definita la performance degli ultimi 12 mesi della società, possiamo optare per un approccio corazzato, dotato di rendimento garantito e protezione del capitale a scadenza. Come? Con un certificate come quello emesso a inizio febbraio da UniCredit, Isin DE000HV4K4B9, con sottostante appunto la californiana Tesla. Aspetto interessante del prodotto sono i premi trimestrali incondizionati grazie ai quali l’investitore beneficia di cedole garantite da 3,45 eu (13,8% p.a.), dal 21 aprile 2021 fino al 26 ottobre 2023.

Alla data di scadenza del prodotto, al 18 gennaio 2024, la cedola sarà invece condizionata con barriera pari al 60% che protegge fino a cali del 40% di un solo titolo: Tesla. Se la condizione sarà soddisfatta, il prodotto verrà rimborsato a 100 euro più ovviamente le cedole.

In caso si verificasse invece un evento barriera, cosa molto improbabile guardando l’andamento attuale del titolo, il rimborso sarà pari alla performance del sottostante rispetto al livello iniziale. Come si denota dai livelli riportati in tabella, il sottostante si trova ampiamente distante dal livello iniziale.

Ricordiamo che il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 4 su una scala da 1 a 7.

L’investitore è esposto anche al rischio default dell’emittente e alla perdita totale del capitale investito, in caso di azzeramento del valore di uno dei sottostanti.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

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