Analisi Fondamentale

GAMENET: ANALISI FONDAMENTALE

MEDIA

Gamenet [GAME.MI], uno dei maggiori operatori nel settore dei giochi regolamentati in Italia, ha chiuso il secondo trimestre 2019 con ricavi pari a 178,8 milioni di euro, meglio delle attese e in rialzo del 3% a parità di perimetro. 

Il risultato è stato raggiunto nonostante l’impatto negativo determinato dalla nuova disciplina fiscale . 

L’Ebitda si è presentato in rialzo del 16,3% rispetto alle attese, a 40,4 milioni di euro, cifra che presenta un incremento del 21,7% a parità di perimetro. 

Il detto netto è stato pari a 397,4 milioni di euro, sotto le nostre stime pari a 430 milioni di euro. 

Tutti trend positivi del  primo trimestre 2019 si sono verificati anche nel corso del secondo trimestre.

Per quanto riguarda il canale retail, Gamenet ha superato il mercato, e la performance del canale on line si è presentata in forte espansione. 

Se si prendono in considerazione solo le scommesse sportive, il mercato, secondo le nostre stime, è cresciuto di circa il 15%, mentre Gamenet del 40%, guadagnando 150 punti base in termini di posizionamento, ora all’8% circa. 

Stime.

Il management ha alzato la previsione sull’Ebitda, la generazione di cassa e i dividendi. In particolare, la stima dell’Ebitda sul 2019 è stata aumentata a 155-166 milioni di euro, dai precedenti 142-159. 

Alla luce dei risultati del primo semestre, e delle nuove valutazione del management, anche noi aumentiamo le nostre stime.

Prevediamo che l’Ebitda raggiunga 160 milioni, 151 milioni la stima precedente, grazie soprattutto ad un più alto contributo del segmento scommesse.

Il management ha anche aumentato le attese sulle sinergie dall’integrazione di Goldbet, portandole a 27 milioni da 23 milioni. Questo implica un aumento del 14% delle nostre stime sull’utile per azione.

Il debito netto 2019 è ora indicato a 400 milioni, 30 milioni in meno rispetto alla guidance precedente. 

Il dividendo per azione è ora fissato a 0,85 euro (0,70 euro la stima precedente). 

Eliminazione del richio overhang correlato a Trilantic

Trilanctic, la compagnia che controlla Gamenet, ha venduto 8,6 milioni di azioni della società, che equivalgono al 28,67% del capitale sociale, ad un operatore che sarà posseduto, al 50,1% da TCP Lux e per il 49,9% dalla famiglia Chiarva. 

Dopo questa operazione, TCP Lux venderà l’1,57% delle azioni di Gamenet per possedere una quota inferiore al 30% del capitale. 

La vendita preliminare dovrebbe essere completata entro il 9 agosto, mentre le operazioni successive dovrebbero essere effettuate entro la fine di settembre.

Queste transazioni sono positive, perché permettono di eliminare il rischio di overhang ( il rischio che importati quantitativi di azioni possano finire sul mercato, influenzando negativamente il valore del titolo) correlato alla posizione di TCP nel capitale. 

Raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, alziamo il target price a 14 euro da 12,5 euro.

Abbiamo alzato il target price a seguito delle nuove stime. A livello di fondamentali, l’azione è attrattiva e offre un rendimento del 10%. 

Nel futuro, la regolamentazione è destinata a rimanere in principale elemento di rischio del settore, ma il business si è dimostrato resiliente a dispetto delle modifiche normative. 

Gamenet ha a disposizione diverse opportunità di aumentare la percentuale di mercato e la profittabilità, soprattutto nel segmento online, dove la strategia del gruppo si è dimostrata efficace. 

Nella tabella che segue riportiamo le principali voci di bilancio storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Websim/Intermonte.



www.websim.it

Prezzo alla chiusura di ieri
€ 13,0006
Capitalizzazione
391 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
2%
32,4%
64,9%
Performance relativa al mercato
-3,1%
19,2%
40,3%