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FOREX - DOLLARO USA in ripresa, la Fed frena sul taglio dei tassi

<p>Cross Euro/Dollaro (1,135, -0,1%). Il Dollaro reagisce dai minimi degli ultimi tre mesi toccati ieri a 1,141. <br /><br />Nel corso di un evento, ieri sera il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha fatto intendere che il taglio in ag
Approfondiamo una serie di strumenti che scommettono long/short sul Dollaro USA contro la moneta unica

Cross Euro/Dollaro (1,135, -0,1%). Il Dollaro reagisce dai minimi degli ultimi tre mesi toccati ieri a 1,141.

Nel corso di un evento, ieri sera il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha fatto intendere che il taglio in agenda il prossimo 31 luglio (in occasione del Fomc) non sarà di 50 punti base (mezzo punto percentuale), che è quanto gli investitori più "bullish" e il presidente Donald Trump vorrebbero, ma più contenuto ovvero 25 punti base.

Meno esplicite le frasi pronunciate dal governatore della Fed, Powell, ma improntate al medesimo tono:
o Important not to overreact in short term;
o Policy space exists for QE to be used if needed;

• In altri termini per ora si procede con calma con un primo taglio, ufficialmente battezzato da Bullard “insurance cut”, ossia solo preventivo. Ma se il paziente peggiora e/o, soprattutto se il mercato si innervosirà, allora il QE è ancora lì pronto per essere tirato fuori dal cassetto.

Le dichiarazioni di Bullard, in particolare, hanno peggiorato il sentiment degli investitori, ma rivitalizzato il Dollaro. Infatti, Bullard era stato l'unico a votare per un taglio dei tassi durante l'ultima sessione, e quindi, senza il suo parere favorevole, sarà difficile che il consiglio possa andare oltre, proiettandosi verso una politica super-espansiva. Lo stesso Bullard ha d'altronde sottolineato che il taglio da attuarsi dovrebbe essere "preventivo", quindi non espansivo.

Ai livelli attuali, giugno rischia di essere il primo mese negativo per il biglietto verde, dopo cinque consecutivi in guadagno.

Da inizio anno il Dollaro guadagna l'1% circa sull'Euro, ma ha perso il 2,3% nelle ultime quattro settimane.  

Analisi Tecnica. 

Graficamente, la tendenza di fondo rimane saldamente favorevole al Dollaro e ciò è giustificato dal ritmo ben diverso delle due aree economiche. A partire dal 2008 (crisi Lehman Brothers) il movimento è inserito nel canale decrescente sotto evidenziato.

 

In un orizzonte temporale più breve, emerge il tentativo di consolidare a circa metà strada del range 1,0339 (minimo di valenza pluriennale del 2016) 1,255 (picco di inizio 2018). Livelli discriminanti sono rappresentati dal passaggio attuale delle due medie mobili in area 1,145 e 1,162. 


Operatività. Confermiamo la visione positiva di lungo periodo sul Dollaro, saldamente presente nel nostro Portafoglio ETF raccomandato. Eventuali pull back verso 1,14/1,16 sono da sfruttare per comprare Dollari sulla debolezza. Prima allerta in caso di risalita sopra 1,20. In direzione opposta, la discesa sotto 1,12 aprirebbe la strada a un ulteriore allungo fino a 1,10, attuale obiettivo di trading, e finanche verso area 1,04, sui minimi del 2016. 

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto o in ottica di lungo periodo.

Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente: 

Boost Long USD Short EUR 5x Daily  
Isin: IE00BLNMQS92 
[5USE.MI]
Performance da inizio 2019: +8,80%.
Negli ultimi 12 mesi: +26,60%

Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente:

Boost Short USD Long EUR 5x Daily  
Isin: IE00BLNMQT00
[5EUS.MI]
Performance da inizio 2019: -12,80%.
Negli ultimi 12 mesi: -30% 

Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:

db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR) 
Isin LU0321465469
[XFFE.MI] 

Performance da inizio 2019: +1,90%
Negli ultimi 12 mesi: +5,10%. 

L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). 

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