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14:46
FIGHT EAT CLUB - Il portale delle video-ricette virali si apre a nuovi soci
di Redazione Websim
Cucina e gastronomia non sono mai stati così popolari. La startup permetterà a tutti di realizzare le proprie video-ricette virali, senza esser esperti in riprese e montaggio, e di caricarli sul portale per mettersi a confronto. La società ha lanciato la sua campagna equity crowdfunding su OpStart e punta ad un mercato pubblicitario con oltre 60 mila aziende potenziali clienti
logo.jpgC’è un trend chiaro, tra gli interessi e le passioni degli italiani negli ultimi anni: cibo e cucina. Mai stati tanto popolari quanto oggi. Basta guardare al numero dei nuovi show televisivi a tema culinario, alle centinaia di blog di cucina e alla spesa alimentare e per accessori, in costante crescita. Gli italiani spendono in prodotti alimentari più di ogni altra popolazione al mondo: il 14,2% della loro spesa complessiva e i programmi tv di sfide culinarie sono tra i più seguiti. La startup FightEatClub punta su questo mercato in forte espansione, con un format e un prodotto inediti: il primo portale dedicato alle sfide culinarie on line, tra cuochi amatoriali. Grazie ad un’App dedicata, tutti potranno realizzare le proprie video ricette perché guidati passo, passo nella ripresa, nel montaggio e nel caricamento del video sul portale. I video sono ormai i contenuti principali e più appetibili della maggior parte dei siti web e dei social, ogni giorno ne vengono prodotti 11 miliardi. Grazie alla sua App, FightEatClub potrà disporre di un gran numero di video potenzialmente virali, a costo zero. Contenuti che possono rendere la piattaforma un perfetto contenitore per pubblicità altamente targettizzata, oltre a veicolare i clienti verso un sito di e-commerce dedicato. Per accelerare i suoi piani di sviluppo, Fight Eat Club ha lanciato una raccolta equity crowdfunding sul portale OpStart, con un target iniziale di 50 mila euro. 
 
FightEatClub_ridotto.jpg«Abbiamo iniziato scambiandoci a distanza i video delle nostre ricette, dato che la cucina è la passione di noi tre fondatori», spiega Antonio Prestieri, fondatore e ad di FightEatClub, «l’idea è venuta da sé: dare a tutti gli appassionati di cibo e fornelli un’App facile che permettesse di realizzare video ricette e una piattaforma  in cui caricarli per mostrarsi, mettersi a confronto e competere con gli altri cuochi amatoriali di tutto il Paese». Il team dei fondatori riunisce persone che, da un lato hanno la passione per la cucina, e dall’altro le competenze specifiche di comunicazione, marketing, mercato pubblicitario e sviluppo dell’App. Il team è attualmente impegnato nello sviluppo dell’attività a 360 gradi: a novembre inizierà il primo concorso a premi tra i cuochi amatoriali e a partire da dicembre sarà disponibile per il download l’App proprietaria che consentirà a tutti di realizzare le video ricette facilmente». Il bacino potenziale di utenti dell’App e della piattaforma è enorme: solo in Italia le partecipazioni ai casting di trasmissioni tv a tema di sfide culinarie, come Masterchef, sono stati centinaia di migliaia. I video sono ormai i contenuti che catturano l’attenzione del pubblico della maggior parte dei siti web: grazie all’App FightEatClub potrà disporre di un gran numero di video potenzialmente virali, a costo zero. 
 
sfida5.jpgA poche settimane dal lancio del portale, le video ricette hanno ottenuto oltre 200 mila visualizzazioni e la community ha superato i 10 mila utenti complessivi, tra followers e iscritti. Il business model della startup si basa proprio sul traffico e sulla comunità di cuochi amatoriali per generare ricavi, attraverso la pubblicità e le partnership commerciali con le società del settore. L’advertising online è l’unico ambito del mercato pubblicitario attualmente in espansione, con una crescita in Italia che dovrebbe essere del 10% nel 2017, per un valore di 2,6 miliardi di euro. Uno degli elementi fondamentali per attirare investimenti pubblicitari online è la capacità di raccogliere un bacino di utenti selezionato e ben profilato, una caratteristica propria di una piattaforma come FightEatClub.«Per la natura stessa della nostra piattaforma gli utenti sono altamente profilati. Si tratta di persone con una forte passione per il mondo della cucina e la cultura alimentare», spiega Prestieri, «e questo rende particolarmente appetibile l’inserzione pubblicitaria delle società del settore, dal Food&Beverage agli accessori da cucina». 
 
how_it_works.jpgLe aziende italiane del settore, potenziali inserzionisti, sono oltre 61 mila. Tra gli accordi commerciali già firmati, ricordiamo quelli con Nano srl (premium drink alcool-free), Foodsouvenirs (box food e beverage), Cascina Caremma (prodotti, location e spa) e Ubeer (e-commerce di birre artigianali). Gli inserzionisti potranno anche promuoversi attraverso video-ricette dedicate, realizzate dal team della piattaforma con la collaborazione di chef professionisti e mettere in vendita i propri prodotti sulla portale e-commerce della piattaforma, che dovrebbe essere online a partire da novembre, insieme con l’inizio del primo concorso. Le risorse raccolte con la campagna di equity crowdfunding serviranno per accelerare lo sviluppo dell’App e la formazione della community attraverso una campagna di marketing mirata. Oltre il 70% dei capitali raccolti con la campagna di OpStart dovrebbe infatti essere destinato a questi due ambiti. L’obiettivo primario è raggiungere 100 mila utenti entro il gennaio 2018. Il business plan prevede un fatturato 2018 di 760 mila euro, in uno scenario neutrale e reddito operativo già a partire dallo stesso anno.  

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