Fatti & Effetti

EUROSTOXX 50 - Sui massimi da febbraio 2018 grazie a schiarite dazi e brexit

<p><strong>FATTO</strong><br />L'indice Eurostoxx 50 (-0,10%, 3.593 punti), che raggruppa le principali blue chip della zona euro, si è spinto ieri sui massimi da febbraio 2018 grazie alle schiarite su dazi e brexit. Stamattina l'atteggiamento degli
Da inizio anno l'indice delle blue chip guadagna il 20%

FATTO
L'indice Eurostoxx 50 (-0,10%, 3.593 punti), che raggruppa le principali blue chip della zona euro, si è spinto ieri sui massimi da febbraio 2018 grazie alle schiarite su dazi e brexit. Stamattina l'atteggiamento degli investitori è più prudente perchè su entrambe le questioni non è stata detta l'ultima parola. 

Da inizio anno la performance migliora a +20%. Settembre con un +4% circa è stato il sesto mese positivo dei nove portati a termine nel corso del 2019 e grazie al rally delle ultime sedute anche ottobre si presenta ora con un bilancio positivo (+0,6%).  

DETTAGLI EUROSTOXX 50: solo 6 delle 50 blue chip che compongono l'indice sono in perdita da inizio 2019. Le cinque azioni migliori dal primo gennaio ad oggi sono:
ASML [ASML.AS] +76%
Adidas [ADSGn.DE] +56% 
LVMH [LVMH.PA] +47%
Anheuser Bush [ABI.DE] +46%
Airbus [AIR.DE] +42%

Su basi fondamentali l'indice Eurostoxx 50 esprime un P/E medio di 18,20x (S&P500 19,7x).
Il Dividend Yield medio è pari a 3,50% (S&P500 1,9x).

EFFETTO
Graficamente, dal minimo pluriennale del 2009 è in corso un lento e faticoso recupero sostenuto dalla trendline crescente evidenziata nel grafico. Un importante ostacolo è da ricercare nel picco del 2015 a 3.840 punti, avvicinato, ma non violato, a fine 2017. Verso il basso, primo robusto sostegno a 3.100/3mila punti. 

EUROSTOXX50


Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo di medio termine. Per trading, sfruttare eventuali correzioni verso 3.100/3mila punti per gli acquisti. In alternativa, attendere la piena rottura di quota 3.840 punti per ingressi in tendenza sulla forza. Stop loss da applicare alla prima chiusura sotto 2.900 punti. Per investire sull'indice Eurostoxx50 ci sono diverse opzioni.

I due seguenti ETP consentono di investire LONG/SHORT in ottica speculativa:  

WisdomTree EuroStoxx50® 3x Daily Leveraged
Codice Isin: IE00B7SD4R47
[3EUL.MI]
Performance da inizio 2019: +80%.
L'ETP mira a replicare la performance dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. 

WisdomTree EuroStoxx50® 3x Daily Short
Codice Isin: IE00B8JF9153
[3EUS.MI] 
Performance da inizio 2019: -54%.
L'ETP mira a replicare la performance inversa dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera inversa dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo.
LVMH 

Il seguente ETF consente di investire al rialzo (Long) in ottica di medio/lungo termine:
Lyxor Euro Stoxx 50 Ucits
Codice Isin: FR0007054358
[MSE.MI]
Performance da inizio 2019: +24,0%
L’obiettivo di gestione è di replicare l’indice EuroStoxx 50 Net Return minimizzando al massimo la differenza (“tracking error”) tra i rendimenti dell'ETF e quelli dell’indice EuroStoxx 50. Distribuisce un dividendo semestrale. Commissioni totali annue 0,20%. Nell'elenco dei primi dieci titoli in termini di peso specifico non figura alcuna società italiana. I primi due in ordine di peso sono Total con il 5,0% e Sap con il 4,70%.

Il seguente ETF consente di investire al rialzo (Long) in ottica di medio/lungo termine su azioni a bassa volatilità: 
SPDR EURO STOXX Low Volatility
Codice Isin IE00BFTWP510
[ELOW.MI]
Performance da inizio anno +18,70%
Lo strumento punta a replicare la performance delle 100 principali azioni quotate nell'Eurozona che hanno storicamente dimostrato di avere bassa volatilità, raggruppate nell'indice Eurostoxx Low Risk Weighted 100. Non distribuisce dividendo. Costo annuale 0,30%.
Cinque gli Stati più rappresentati. Francia 39,3%, Germania 22%, Olanda 10%, Spagna 9,6%, Belgio 8,3%. L'Italia è sesta in termini di peso con un 3,9%. 

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