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EDILIZIACROBATICA - Di corda in corda alla conquista dell’Europa

<p>Sulla barca a vela cercava il vento, alla guida di Ediliziacrobatica [EDAC.MI] il suo Maestrale è stato il doppio sbarco sui mercati azionari Aim ed Euronext. Stiamo parlando di Riccardo Iovino, amministratore delegato e fondatore dell’azienda spe
Ediliziacrobatica è stata la prima azienda italiana a essere quotata contemporaneamente su Aim ed Euronext, mercato paneuropeo con sede a Parigi...

Sulla barca a vela cercava il vento, alla guida di Ediliziacrobatica [EDAC.MI] il suo Maestrale è stato il doppio sbarco sui mercati azionari Aim ed Euronext. Stiamo parlando di Riccardo Iovino, amministratore delegato e fondatore dell’azienda specializzata nelle ristrutturazioni edili su corda.

Il porto di arrivo è l’internazionalizzazione dell’azienda, avviata nel 1994 da un garage di Genova e oggi leader a livello europeo nel suo settore. Molta strada è stata percorsa, se si pensa che l’azienda è nata da una scommessa vinta con un amico: “Doveva riparare una gronda e non gli andava di spendere 2 milioni di lire per installare il ponteggio”, racconta Iovino a Websim.it, “allora gli ho detto che gliela avrei riparata io arrampicandomi con la fune, esattamente come facevo con l’albero della mia barca a vela. All’epoca vinsi una pizza. Poi però mi è venuto in mente di farne un business”.

Venticinque anni dopo questo è il quadro. “La quotazione ci ha dato una spinta enorme”, prosegue il manager, “le maggiori disponibilità finanziarie ci hanno permesso un cambio di passo sul fronte degli investimenti”. Con i capitali ottenuti è stato possibile fare azioni mirate per aumentare la visibilità del marchio: “Abbiamo fatto pubblicità su La 7 e Sky. Inoltre, siamo diventati sponsor del Torino Calcio”. La struttura è stata potenziata per permettere una selezione e una formazione più rapida dei collaboratori: “Basiamo la nostra crescita sul lavoro svolto dalla nostra area risorse umane. Sono una quindicina di persone che si occupano della selezione del personale e della formazione dei nostri lavoratori. Quest’ultima è fondamentale: sia per quanto riguarda la rete vendita che per i nostri operatori”. 

Ediliziacrobatica è stata la prima azienda italiana a essere quotata contemporaneamente su Aim ed Euronext, mercato paneuropeo con sede a Parigi: “Volevamo distinguerci. La quotazione su Euronext ci ha permesso di ottenere una visibilità che prima non avevamo e di entrare nel radar dei grossi investitori internazionali. Tra l’altro, nei giorni della quotazione a Parigi abbiamo completato l’acquisizione di una nostra concorrente proprio in Francia (si tratta di Etair Méditerranée, operazione ufficializzata la scorso marzo ndr)”. 

La dimensione dell’azienda sta crescendo velocemente, anche grazie all’espansione sui nuovi mercati. Attualmente, la rete commerciale è composta da più di cento agenti, con una rete di una trentina di concessionari franchising. Solo sul territorio italiano ci sono 71 sedi operative e un organico con più di 650 persone (incluso il franchising). Il bilancio consolidato 2018 ha restituito un valore della produzione in crescita del 51%, a quota 26,2 milioni di euro. L’ utile netto, anch’esso in crescita sul 2017, è stato di 2,2 milioni di euro. Risultati che hanno contribuito a spingere la performance del titolo in Borsa: negli ultimi sei mesi sull’Aim, infatti, il titolo è più che raddoppiato.

“Il nostro è un business genuino e antico, del resto ci occupiamo di ristrutturare palazzi che è un’esigenza conclamata in tutto il mondo. Noi siamo leader delle ristrutturazioni su corda, un segmento con pochi concorrenti e tutti di piccole dimensioni”. 

I prossimi investimenti di Ediliziacrobatica saranno proiettati alla crescita dimensionale: “Nel prossimo quinquennio vogliamo espandere il nostro marchio in tutta Europa”, assicura l’a.d., “in Francia siamo entrati lo scorso marzo e abbiamo già aperto 4 sedi, ma nel mirino abbiamo anche il mercato tedesco, la Spagna, la Gran Bretagna e anche l’Olanda”. Ma i progetti della società non sembrano fermarsi al Vecchio Continente: “Una volta consolidati in Europa”, annuncia il fondatore, “potremmo poi pensare di fare qualcosa al di là dell’Oceano”.  

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